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Belecauda e paste di meliga
al Festival delle sagre di Nizza

 

Nizza Monferrato. Si svolgerà in questo fine settimana la 29ª edizione del "Festival delle Sagre'' di Asti, una delle manifestazioni forse più attese e di maggior successo di pubblico del capoluogo provinciale.
Sabato mattina, a partire dalle ore 9, si inizierà la kermesse, con la sfilata delle 43 Pro Loco partecipanti, provenienti da tutta la provincia, per le vie della città.
Quindi, la piazza del mercato si trasformerà in grande salone del gusto a cielo aperto, con gli stand ricchi di specialità culinarie (e ottimi vini) di ogni tipo che, è già facile prevederlo, saranno presi d'assalto fin dal pomeriggio di sabato. Quest'anno, a proseguire un'iniziativa che ha avuto successo lo scorso anno, l'invito a rappresentanti di un paese straniero, parteciperà la cittadina ungherese di Szolnok, in visita ad Asti, che presenterà il goulash e lo strudel di mele.
Dall'edizione 2002, inoltre, si è deciso di aprire anche alle Pro Loco di altre regioni italiane: prima ospite la Pro Loco delle Grazie di Portovenere che cucinerà il carpaccio al polpo.
Anche la Pro loco di Nizza Monferrato ovviamente parteciperà alla sfilata, sceneggiando la coltivazione e la vendita del Cardo gobbo, una delle pregiate produzioni cittadine, mentre sulla piazza, nella sua nuova struttura, offrirà agli ospiti la sua ormai famosa ed inimitabile belecauda (farinata di ceci) con le paste d'melia (biscotti di meliga).

Per i tanti nicesi che si recheranno ad Asti, pubblichiamo di seguito le specialità delle singole Pro Loco partecipanti.

  • Azzano - Risotto ai funghi, Torcetti dell'Abbazia;
  • Boglietto di Costigliole – Taglierini fatti in casa conditi con sugo di carne, Salame dolce della Val Tinella;
  • Callianetto – Gran fritto misto di Callianetto, Insalata del contadino con rape rosse, cavoli e bagna cauda;
  • Calliano – Agnolotti d'asino; Salamini d'asino;
  • Canelli – Frittata di farina di ceci con erbe aromatiche (farinata), Torta di nocciole e Moscato d'Asti;
  • Casabianca – Pulenta e merluss cumudà (polenta e merluzzo in umido), Salame dolce di Casabianca;
  • Casorso – Agnolotti di coniglio, Baci di Casorzo;
  • Castello di Annone – Lasagnette della vigilia, Torta dell'abbondanza;
  • Cessole – Frittelle salate alla campagnola, Torta di castagne;
  • Chiusano – Torta di pere, Frittelle di mele;
  • Corsione – Torta di mele; Cortazzone – Tagliatelle all'uovo con tartufo, Focaccia di mele;
  • Cossombrato – Polenta arrostita con gorgonzola, Anvertuià 'd limun (dolci di pasta sfoglia glassata al limone);
  • Costigliole – Ravioli con il "plin'', Bunet di Costigliole;
  • Cunico – Gnocchi alla cunichese, Torta di Nocciole;
  • Grana Monferrato – Stufato d'asino con polenta arrostita, Tradizionale bunet (dolce di latte, cioccolato, uova, amaretto);
  • Grazzano Badoglio – "Soma d'ai'' con vino ed uva, Pane arrostito alla fiamma con pomodoro;
  • Isola d'Asti – Baciuà (soffice zampino di maiale lessato, posto sotto aceto aromatizzato, impanato e fritto in padella) con bagnetto, Bocconcini di tacchino in salsaisolana;
  • Monastero Bormida – "Puccia'' di Monastero (soffice polenta sciolta nel minestrone di fagioli condita con burro e formaggio), Robiola di Roccaverano con pane cotto nel forno a legna;
  • Moncalvo – Sontuoso bollito misto di Moncalvo, Panna cotta;
  • Mongardino – Risotto al Barbera d'Asti, Antico "Mun'' (mattone dolce);
  • Montaldo Scarampi – Zuppa di ceci con costine di maiale, Bagnèt e anciùe (tradizionale bagnetto con acciughe);
  • Montechiaro – Polenta con funghi, Crema dolce di Montechiaro;
  • Montegrosso – Gran fritto misto alla moda di Montegrosso; Montemagno – Lasagnette quadre al sugo di Montemagno, Torta di cioccolato;
  • Montiglio Monferrato – Coniglio del vignaiolo con funghi e polenta, Torta di nocciole;
  • Motta di Costigliole – Gran "bagna cauda'' con peperoni e verdure di stagione, Crostoni rustici al peperone giallo;
  • Nizza Monferrato – "Belecauda'' (farinata di ceci), Paste 'd meria (biscotti di meliga);
  • Palucco – Antipasto campagnolo di lingua in salsa verde, peperoni arrostiti con bagna fredda, uova e zucchine in carpione, Torta di pane;
  • Portacomaro – Gran fritto misto di Portacomaro, Torta di castagne;
  • Quarto d'Asti – Tagliatelle condite con sugo di carne di cinghiale, Rotolo al cacao con nocciole;
  • Refrancore – Fagioli buoni di Refrancore con cotica e zampino, Finocchini e zabaglione, Finocchini e Moscato d'Asti;
  • Revigliasco – Brasato al barbera d'Asti con cipolline, Crostata con marmellata di ciliegie;
  • Revignano – Zabaglione al Moscato d'Asti, Bunet della nonna;
  • Rocchetta Tanaro – Rustica ai formaggi, Arborelle fritte;
  • Sessant – Carne cruda all'astigiana, Turta 'd seiràss (torta di ricotta);
  • San Marzanotto - Polenta arrostita sulla brace con salsicce e peperonata, Lardo macinato, insaporito e spalmato sul pane;
  • S. Caterina di Rocca d'Arazzo – Agnolotti al sugo di arrosto, Antico "bodino'' di Casa Savoia;
  • Valenzani – Polenta con bocconcini di cinghiale, Salamini di cinghiale;
  • Viarigi – Agnolotti alla moda di Viarigi, conditi con sugo di arrosto;
  • Villafranca – Tagliatelle ai funghi porcini, Bunet al cioccolato;
  • Villanova – Gran bollito misto di Villanova, Rane fritte;
  • Villa S. Secondo – Carpionata di cotolette e frittatine alle erbe con contorno di fagioli bumbardin, Frittelle di mele. (F.V.)

 

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