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"La memoria dell'albero"
mostra di Gianni Drago

 

Acqui Terme. "La memoria dell'albero" è il titolo di una mostra di scultura e disegni di Gianni Drago, in calendario dal 14 al 29 settembre, nella Sala d'arte di Palazzo Robellini. La cerimonia di inaugurazione della manifestazione artistica è prevista per le 17 di sabato 14 settembre con la presenza di autorità, personalità del mondo culturale ed imprenditoriale. La rassegna presenta oltre venti sculture in legno realizzate a partire dagli anni '60 sino ad oggi dall'artista che, utile premetterlo, è un architetto acquese trasferitosi a Milano dove vive e lavora.
Gianni Drago, artista poliedrico, ricercatore appassionato ed intelligente, impiega preferibilmente il legno di cirmolo per realizzare le sue opere. Legno che scava con lo scalpello donando a quel materiale caldo una destinazione che ha molto a che vedere con la vita degli uomini antichi, strumenti che a volte si arricchiscono di colore, a volte si impongono per l'essenzialità del segno che scava. Il pubblico, gli appassionati e i competenti d'arte, nel visitare la mostra, potranno anche valutare che nel tratto del disegno di Drago si ritrovano le radici della sua espressività artistica, e che le opere presentate a Palazzo Robellini rivelano anche la strada percorsa dall'artista durante la sua ricerca e sperimentazione, effettuata con lo scopo di giungere ad un risultato da ritenere ottimale.
Il tema dell'albero, rappresentato nel titolo della mostra, viene affrontato da Drago in chiave di memoria e di rielaborazione visiva sia nei disegni in bianco e nero, che si presentano come una rievocazione di paesaggi visti in moltissimi viaggi effettuati in ogni parte del mondo, che nelle sculture caratterizzate da una slanciata verticalità, ricche di rimandi ad oggetti primari che appartengono al patrimonio genetico dell'uomo. Accompagna la mostra un catalogo, testo di Maria Luisa Caffarelli e progetto grafico di Marta Viola. Ed è proprio la Caffarelli, critica ed esperta d'arte, ad affermare che "Gianni Drago scolpisce il legno con una scelta che è di per sè significante: dal tronco che ne è l'anima necessaria procede per via di levare, preleva riccioli e polvere lasciando talvolta l'impronta del gesto, sottrae la superficie per arrivare alla definizione del suo pensiero ideativo, a catturare l'ombra che si insinua complice e con i suoi giochi mette in luce le minime variazioni di spessore, i solchi leggeri o decisi dello scalpello".
Gianni Drago, nasce il 1º gennaio 1938 ad Acqui Terme, vive a Milano. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1963 ed è assistente alla cattedra 'Elementi costruttivi' nella stessa università per l'anno accademico 1964/65. Dal 1968 esercita la libera professione nella capitale lombarda dove, con l'architetto Enrico Malara progetta e realizza edifici e complessi scolastici, residenze per sportivi e per uffici. Negli anno '90 rivolge la sua attività professionale verso il recupero del patrimonio storico edilizio. Le prime opere scultoree dell'artista risalgono ai tempi dell'adolescenza e della prima giovinezza. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, sino al 29 settembre, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. ( C.R.)

All'Enoteca espone Graziella Barberis

Acqui Terme. È in programma dal 14 al 29 settembre, nelle sale dell'Enoteca regionale "Acqui Terme e Vino" di piazza Levi, una mostra personale di Graziella Barberis. Per l'artista acquese l'esposizione delle opere prodotte costituisce un ritorno, più precisamente una richiesta formulata da tante persone interessate ad ammirare la sua produzione artistica e l'evoluzione ottenuta in fatto di tecnica, di esperienza e del possesso di particolari attitudini.
La pittrice acquese è dotata di personalità, esprime la sua passione per l'arte attraverso le opere, i messaggi che trasmette con le sue composizioni propongono profonde riflessioni. Graziella Barberis nelle sue raffigurazioni esprime sensibilità artistica ed impegno interpretativo. La mostra rimarrà aperta martedì, mercoledì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18,30. Giovedì, dalle 15 alle 18,30.

 

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