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L'atteso ritorno di Alarms al teatro Della Rosa

 

Cairo M.tte - Dopo il grande successo dello scorso giugno, la Compagnia teatrale "Uno Sguardo dal Palcoscenico" ripropone al proprio pubblico il suo ultimo allestimento: si tratta di ALARMS, di Micheal Frayn, una garanzia di divertimento e di originalità.
Basti ricordare che suo è anche il celeberrimo Rumori fuori scena, di cui la Compagnia cairese propose, nel 1987, una riduzione curata da Giorgio Scaramuzzino, sotto il titolo di Per un piatto di sardine.
Lo spettacolo andrà in scena sabato 9 e sabato 16 novembre alle ore 21, al Teatro "Della Rosa" di Cairo M.tte.
La realizzazione dello spettacolo, così come la regia, è di Silvio Eiraldi, assistito da Paola Massobrio e Luca Franchelli; l'interpretazione è affidata a Marco Bazzano, Marina Boero, Luca D'Angelo, Valentina Ferraro, Luca Franchelli, Sonia Fraschetti, Carla Marcelli, Riccarda Realini, Pierangelo Salerno. L'allestimento e la realizzazione scenica sono di Sandro Marchetti, Silvio Eiraldi, Giuseppe Bertone, Ermanno Bellino, Salvatore Giunta.
Per capire che tipo di spettacolo sarà presentato al pubblico forse basta riportare poche battute tratte dalle recensioni della stampa inglese dopo la sua prima uscita londinese: "La commedia più' divertente dell'anno!" (Guardian); "Elegante, intelligente, ilare: il ritorno d'un maestro" (Sunday Times); "Immensamente divertente… otto commedie al prezzo di una" (Daily Telegraph).
In effetti, la commedia, nel suo testo originale, è composta da otto episodi, mentre la proposta di "Uno Sguardo dal Palcoscenico"estrapola quattro di questi momenti, in cui vengono descritti microcosmi di vita quotidiana, il cui comune denominatore è la difficoltà di intendersi a causa del dilagare della tecnologia. Un tema certamente assai consono a Frayn che sempre ha dimostrato una grande capacità di osservazione umoristica dei comportamenti umani: il teatro, inteso nella sua forma complessa e appagante di commedia, è stato, dunque, lo sbocco naturale per uno scrittore dedito alla divertita e divertente registrazione dei tic, delle smanie e delle fantasie del genere umano, oggi.
Lo spettacolo comprende Allarmi, in cui due coppie passano il proprio tempo alle prese con una serie di marchingegni elettronici installati per semplificare la vita e, fra porte che si aprono e rumori sospetti, finiscono per essere sopraffatti dagli oggetti.
Doppioni, che si svolge in due camere d'albergo identiche e contrapposte in cui due coppie si trovano simultaneamente alle prese con piccoli inconvenienti che generano gli equivoci più esilaranti, non senza piccanti riferimenti sessuali.
Commiati che vede ancora i quattro personaggi del primo episodio impegnati stavolta in un congedo tanto agognato quanto irrealizzabile ed infine
Immobili, vicissitudini d'una coppia e dei loro ospiti che riescono a parlare solo con la segreteria telefonica. "Tutti i verbi sono morti", aveva scritto Beckett. Forse intendeva proprio ciò che ha fatto in questa commedia Frayn che sembra voler rinunciare all'uso dei verbi, come a segnalare la futilità delle azioni: "Stirapantaloni! Balcone! Parcheggio!".
Quando gli oggetti e le cose assumono il predominio, le parole diventano di troppo.
Ma non mancano le risate… (SE)

 

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