L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Protezione civile: nessun attrito
secondo il presidente Gallo

 

Acqui Terme. Ci scrive il Presidente dell'Associazione Volontari di Protezione Civile Pier Marco Gallo (pubblichiamo le parti essenziali dell'intervento):
"Ho letto con attenzione l'articolo, apparso sul numero di domenica 19 gennaio, che titola "Bosetti – Gallo, Protezione Civile attrito" ed in qualità di Presidente dell'Associazione Volontari di Protezione Civile "Città di Acqui Terme" mi sento in dovere di sottoporre all'attenzione dei tantissimi lettori delle considerazioni che spero servano, una volta per tutte, a sgombrare il campo da polemiche e supposizioni che non giovano a nessuno e non portano ad alcun risultato concreto.
I rapporti con la nuova Amministrazione e specialmente con il Sindaco dott. Danilo Rapetti non sono mai stati improntati al nervosismo, ma alla massima cordialità, reciproco rispetto e spirito costruttivo, rappresentando reciprocamente ed apertamente quei fatti e situazioni che potevano essere oggetto di diversa interpretazione.
La presunta protesta, se così la vogliamo chiamare, deriva unicamente dal fatto che alla nomina di un coordinatore ad oggi non ha ancora fatto seguito una normativa che ne definisca compiti ed attribuzioni, fatto questo che rende difficile delineare il nostro "campo di azione". Nell'Assemblea Generale tenutasi il 13 dicembre scorso la totalità dei presenti ha deliberato di chiedere all'Amministrazione quali siano i compiti del coordinatore e se non fosse stato il caso di nominarlo in ambito C.O.M. 18 anziché "motu proprio" dal Sindaco del Comune capofila del C.O.M. Tutto qui. Naturalmente gli associati, in attesa di conoscere il ruolo del coordinatore e, conseguentemente, le "rimodulate" attribuzioni di ogni componente della Protezione Civile cittadina, hanno deciso di impegnarsi solo in attività strettamente istituzionali. Verso la persona di Giancarlo Bosetti, nominato coordinatore, nessuno, tantomeno il sottoscritto, nutre risentimenti come è stato pubblicamente sottolineato nella riunione avvenuta in data 17 dicembre scorso in Sala C.O.M., alla presenza del Comandante della Polizia Municipale dott. Mirko Mussi, delle stesso Bosetti e di molti rappresentanti della nostra associazione.
Le dichiarazioni vere o presunte che negli ultimi tempi sono state dalla stampa attribuite a Bosetti non sono oggetto delle nostre attenzioni se non quando ci si chiama direttamente in causa e ad altri spettano, semmai, le valutazioni.
A livello sia cittadino che di C.O.M. 18 (composto da nove comuni e non 18 come riportato nell'articolo) chiunque è perfettamente libero di creare associazioni o gruppi di volontariato attenendosi al dettato della Legge Quadro del Volontariato nº 266 dell'11 agosto 1991 che definisce in maniera precisa ed inequivocabile tutto l'iter necessario per entrare nel bellissimo mondo del volontariato. Mi sembra anche doveroso ricordare che se a livello locale esiste la volontà di fondare una nuova associazione adatta ad agire nelle prevenzione e nei casi di emergenza, questo fatto può solo essere accolto positivamente poiché questa nuova realtà andrebbe ad affiancare il lavoro che da oltre 4 anni la nostra associazione sta svolgendo in perfetta solitudine.
Stupisce un poco leggere nel corpo dell'articolo che il Prefetto viene visto come cardine della struttura di Protezione Civile: da oltre due anni le attribuzioni prefettizie sono state assunte in parte dalla Regione Piemonte, ma principalmente dalla Provincia di Alessandria vero "motore" della Protezione Civile in ambito formativo, di previsione, prevenzione e soccorso. A livello locale, invece, sono state aumentate notevolmente le responsabilità dei Sindaci, unica autorità in materia di Protezione Civile.
Ad ogni buon fine sarebbe utile la consultazione di due documenti della Provincia di Alessandria e precisamente la Deliberazione nº 113 del 1.3.2001 al titolo "Istituzione del coordinamento delle associazioni e organizzazioni di Protezione Civile per la Provincia di Alessandria – Approvazione regolamento" e la Deliberazione nº 686 in data 14.12.2001 all'argomento "Approvazione rivisitazione C.O.M. e modifica servizio reperibilità Protezione Civile".
Noi volontari siamo coscienti del nostro delicato ruolo e continueremo, come in passato, ad operare in silenzio, ma sarebbe bello se qualche volta, invece di essere citati per fatterelli di assai poco spessore, da qualche parte, se non è chiedere troppo, ci giungesse un "grazie"".

 

Scrivi alla redazione di Acqui Terme

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]