L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Bistagno entra in Comunità Montana

 

Bistagno. In questo inizio d'anno abbiamo chiesto al sindaco di Bistagno, dott. Bruno Barosio, un resoconto sull'attività amministrativa svolta nell'anno 2002 e quali siano le prospettive per il 2003.

  • Sindaco faccia un resoconto sul 2002, com'è stato?

"Il 2002, l'anno di mezzo della legislatura, ha visto l'avvio della parte conclusiva della programmazione prevista.
È stata conclusa l'operazione di riordino delle entrate dal punto di vista del gettito, con l'invio degli ultimi accertamenti riferiti all'Ici e la rideterminazione delle basi impositive della Tarsu attraverso un monitoraggio particolareggiato delle superfici imponibili.
Dal punto di vista amministrativo invece si sono verificati due eventi di grande importanza per il destino del nostro territorio.
Da un lato è stato avviato e praticamente concluso il procedimento di ingresso del nostro Comune (insieme ad altri) nella s.p.a. che parteciperà all'associazione temporanea d'impresa che gestirà l'ambito n. 6 per le reti idrica e fognaria.
Dall'altro lato nel mese di dicembre 2002 è stata approvata in via preliminare dalle competenti commissioni regionali la nuova zonizzazione delle comunità montane piemontesi, che prevede l'inclusione del Comune di Bistagno nella Comunità Montana "Alta Valle Orba Erro Bormida di Spigno".
Inoltre, grazie all'opera dell'assessorato ai lavori pubblici si sono poste le basi per la definitiva conclusione dei due progetti che hanno caratterizzato l'attività amministrativa: il recupero del palazzo della Gipsoteca e dell'area adiacente e il rifacimento delle vie del centro storico".

  • Come è andato l'accertamento dell'Ici?

"Per quanto riguarda l'aspetto tributario, l'attività mirata di accertamento sull'Ici, ha consentito da un lato un buon recupero di gettito e dall'altro di correggere e riportare ad equità l'incidenza di un'imposta che nonostante il decennio di applicazione era costellata di inesattezze dovute sia ad errori imputabili ai contribuenti, sia ad imprecisioni dei dati catastali.
Si è trattato di un'operazione "non piacevole" per l'Amministrazione, ma doverosa ed obbligatoria, sopratutto in conseguenza dell'evoluzione legislativa che ha spostato sui Comuni l'onere di provvedere al reperimento delle risorse a fronte di una restrizione dei flussi dei trasferimenti erariali.
Con finalità diverse ma con modalità analoghe, si è operato in tema di tassa sui rifiuti, cercando di rendere più fedele l'archivio delle superfici imponibili.
Per quest'ultima entrata, occorreranno ancora alcuni adattamenti attraverso la rideterminazione delle tariffe, sia in base alla destinazione delle superfici, sia tenendo conto della natura giuridica di altre aree quali le pertinenze che devono essere oggetto di un'attenuazione del carico fiscale; si provvederà in tal senso, in sede di redazione del bilancio di previsione".

  • Novità nella gestione delle acque e addio ai Consorzi "Acquedotto Valle Bormida" e "Bormida 2"?

"Un'importanza primaria è poi rappresentata dalle novità imposte dalla legge nella gestione delle acque.
Per decenni l'approvvigionamento idrico del nostro paese è stato garantito dall'opera del "Consorzio Acquedotto Valle Bormida"; a questo organismo va il ringraziamento dell'Amministrazione e degli amministrati, che hanno potuto fruire del servizio idrico in modo continuativo e apprezzabile senza subire i disagi ben noti che hanno penalizzato altre zone anche vicine del nostro territorio.
Ora obbligatoriamente, si cambia; vi sarà un gestore unico per l'ambito n. 6, nel quale siamo inclusi; i Comuni del consorzio aderiranno a breve "all'Amag s.p.a." , società per azioni ad intero capitale pubblico che guiderà l'associazione temporanea d'impresa che ha già stipulato con l'Autorità d'Ambito la convenzione per la gestione unitaria dell'intero territorio dell'ambito.
Consci dell'importanza prioritaria rivestita dalla risorsa idrica, interverremo insieme agli altri comuni dell'ex consorzio, per garantire il livello del servizio e la tutela della risorsa del fiume Erro che deve rimanere di utilizzazione prioritaria del nostro territorio.
Le fonti del fiume Erro sono una risorsa di qualità ottima ma di portata limitata, sufficiente per il territorio dei nostri comuni, ma purtroppo inidonea per soddisfare utenze numericamente maggiori.
Gli scioglimenti del "Consorzio Valle Bormida" e del "Consorzio Bormida 2" sono al contempo atti di chiusura di un periodo e l'inizio di una nuova attività per conservare e se possibile migliorare la qualità del servizio idrico, sia per quanto riguarda la rete idrica, sia per quanto riguarda lo smaltimento delle acque reflue.
Importantissima ed attuale è la fase di trasferimento prima ai comuni e poi alla s.p.a. delle reti degli acquedotti rurali, che insieme alla rete principale garantiscono il servizio idrico alla totalità del territorio".

  • Entrate in Comunità Montana, cosa significa per Bistagno?

"Volge al termine anche come detto la procedura regionale di zonizzazione del territorio della Comunità Montana; Bistagno insieme ad altri comuni dovrebbe essere incluso nella limitrofa Comunità Montana di Ponzone e Spigno; la valenza di questo cambiamento resta ad oggi da valutare, ma è chiaro che offre una serie di opportunità e potenzialità eccezionali sia dal punto di vista dei servizi comunali, sia con riferimento alle aspettative di progresso e promozione del territorio.
È un percorso nuovo, tutto da scoprire; la speranza è quella di portare nuove occasioni e prospettive per "Comuni con minore intensità abitativa" che finalmente anche a livello superiore vedono riconosciuta la determinante funzione posseduta dall'intero sistema italico (i comuni con meno di 500 abitanti sono più della metà dei comuni italiani)".

  • Palazzo di corso Testa, area adiacente e pavimentazione di via IV Novembre?

"Venendo all'attività propria del Comune in fase di assestamento del bilancio di fine anno, sono state previste la destinazione dei fondi e l'individuazione delle modalità di approvvigionamento delle risorse da affiancare a quelle trasferite dalla regione per la definitiva sistemazione del palazzo di corso Carlo Testa, nonché dell'adiacente area che verrà destinata all'utilizzo multiplo sia per le manifestazioni tradizionali del ferragosto bistagnese, sia per gli eventi promozionali.
È già avviato il rifacimento della pavimentazione di metà di via IV Novembre; si opererà ancora nel 2003 per il completamento sia di questa via, sia delle altre perpendicolari site verso il vertice del centro storico".

  • È difficile amministrare Bistagno?

"Un ringraziamento di cuore da parte del Sindaco agli assessori, che quotidianamente operano nel nostro comune con disponibilità e capacità, ricevendo a volte anche le reprimende che, per contro, spetterebbero al Sindaco stesso.
Amministrare un Comune come Bistagno è un'attività formativa per coloro che vi sono chiamati che comporta a volte l'accettazione di responsabilità e critiche non piacevoli.
Ad esse non dobbiamo, se possiamo, sottrarci; capita che alcune scelte, come quella di non disincentivare l'apertura di strutture commerciali, non siano da tutti condivise; ciò che però deve essere riconosciuto è che tutte le decisioni vengono prese "per" e non "contro" la comunità bistagnese.
La convinzione che un piccolo supermercato sia fonte di benessere e non di disagio per i cittadini è stata ben valutata e permane anche oggi.
I cambiamenti non sono buoni solo perché tali; occorre discernere, ma quando vengono bisogna saperne trarne i vantaggi e non arroccarsi su posizioni di pura conservazione delle proprie posizioni.
Entrando nella fase finale della legislatura, l'Amministrazione altro non può fare che sperare che l'obiettivo vero, quello del miglioramento di ciò che è amministrato, venga raggiunto.
Per questo obiettivo hanno operato gli organi comunali, insieme ad una miriade di altre persone che spontaneamente spendono il loro tempo; con rammarico bisogna ammettere che la riconoscenza e la stima verso queste persone viene a volte oscurata da piccoli equivoci e incomprensioni.
Forse tra tutto quello che è successo nell'anno di mezzo, questo è un fondo amaro che preferiremmo non aver gustato".

(G.Smorgon)

 

Scrivi alla redazione dell'Acquese

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]