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Il Comune resiste in giudizio
contro la Ligure Piemontese

 

Cairo M.tte - Il Comune di Cairo Montenotte resisterà in giudizio contro il ricorso al Consiglio di Stato, presentato dalla Ligure Piemontese Laterizi, che vuole costruire una discarica di rifiuti speciali in loc. La Filippa alle Ferrere di Cairo Montenotte.
A fine novembre, infatti, la Ligure Piemontese Laterizi aveva fatto appello al Consiglio di Stato per ottenere la riforma della sentenza con cui il 28 settembre scorso il T.A.R. (Tribunale Amministrativo regionale) della Liguria respingeva il ricorso presentato dalla ditta contro la deliberazione con cui la Provincia di Savona aveva negato l'autorizzazione per la realizzazione di una discarica di rifiuti speciali non pericolosi in loc. La Filippa di Cairo Montenotte.
Ricapitolando, per maggior chiarezza, il 22 gennaio dello scorso anno la Provincia di Savona chiudeva l'istruttoria sulla discarica negando l'autorizzazione per la sua realizzazione.
Contro questa decisione, il 12 marzo 2002, la Ligure Piemontese Laterizi, presentatrice del progetto di discarica, ricorreva al T.A.R. per ottenere l'annullamento della deliberazione della provincia e del contestuale diniego alla costruzione della discarica.
Il T.A.R. emetteva la sua sentenza il 28 settembre e, con una decisione favorevole alla Provincia di Savona, respingeva il ricorso della ditta cairese.
A questo punto con un documento determinato e, per certi versi, apertamente polemico, il 20 novembre la Ligure Piemontese Laterizi decideva di ricorrere al Consiglio di Stato "per la riforma della sentenza del T.A.R." cioè per il suo ribaltamento a favore dell'azienda e della costruzione della discarica.
A questo scopo la Ligure Piemontese citava numerosi pareri tecnici ad essa favorevoli, ma soprattutto contestava la competenza della Giunta Provinciale ad emettere il diniego.
La ditta, nel suo appello, ha balenato fin troppo palesemente il sospetto di esser vittima di una decisione politica, che evidentemente essa ritiene illegittima.
Nel ricorso al Consiglio di Stato non è risparmiato neppure il T.A.R. a cui sono riferite in maniera trasparente alcune ironiche considerazioni in merito alla lettura dei documenti presentati dall'azienda stessa.
Insomma tutto il documento della Ligure Piemontese è un lungo j'accuse contro la Provincia di Savona ed il Comune di Cairo Montenotte che sarebbero colpevoli di un'ostilità preconcetta basata su motivazioni politiche in mancanza di adeguate regioni tecniche.
E' infatti proprio questa la tesi centrale dell'appello al Consiglio di Stato.
Una tesi contro la quale si oppone il Comune di Cairo Montenotte, il quale rivendica il proprio diritto a governare il proprio territorio attraverso le proprie scelte ed i propri strumenti di programmazione territoriale ed economica.
La Giunta Comunale ha quindi deciso la resistenza in giudizio contro il ricorso in appello al Consiglio di Stato da parte delle Ligure Piemontese Laterizi.
A tale scopo ha incaricato, quali propri procuratori, gli avvocati Piergiorgio Alberti del Foro di Genova e Guido Francesco Romanelli del Foro di Roma.
Per far fronte alla prime spese, il Comune di Cairo ha già destinato una somma di oltre dodicimila euro.

 

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