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Sempre meno residenti
Ovada fa 11627 abitanti

 

Ovada. Siamo sempre di meno, anno dopo anno, nella nostra città sempre più piccola, almeno per numero di residenti.
Siamo esattamente centosei in meno, al 31 dicembre 2002, rispetto allo stesso giorno di un anno prima. I dati ci sono stati gentilmente forniti dagli impiegati dell'Ufficio Anagrafe del Comune.
Ovada quindi conta, nell'ultimo giorno dell'anno, 11.627 residenti (contro gli 11.733 al 31 dicembre 2001), di cui le femmine sono come al solito un po' superiori ai maschi, cioè 6029 contro 5598. Centosei unità si sono dunque perse lungo la strada del 2002, e non sono certo poche, per una cittadina che, sino a pochi anni fa, sembrava destinata a non sfondare al di sotto delle 12.000 unità residenti.
Nel corso del 2002 si sono verificate cinquantasei nascite, di cui trentun maschi e 25 femmine. Dire che i "lieti eventi" costituiscono ormai una rarità e che sono più o meno in diminuzione costante e progressiva è ormai un luogo tanto comune che il dato si commenta da solo. Al punto che se in giro si vede una carrozzella o un passeggino, quasi sempre ci si ferma almeno un attimo per guardare incuriositi, anche se con un certo sottile piacere.
Nell'anno appena passato i decessi sono stati molti di più delle nascite, secondo una situazione ormai fisiologica nella nostra città e non solo. Centocinquantasei, di cui settanta uomini e ottantasei donne, il che porta il saldo naturale complessivo fra nati e morti ad un -100 significativo.
Per quanto riguarda il flusso migratorio, gli immigrati in città nel 2002 sono stati in tutto trecentonovantuno, di cui duecentosei maschi e centottantacinque femmine. Al contrario gli emigrati altrove ammontano a trecentosettantatré, con un saldo migratorio complessivo quindi che si assesta ad un +18. Almeno qui dunque possiamo parlare di dati positivi, nel senso che sono stati di più quelli che sono venuti ad abitare in città rispetto a chi se ne è andato via.
Da notare poi che gli iscritti in anagrafe ma residenti all'estero sono in tutto centosettantatré, di cui ottantacinque uomini e ottantotto donne.
Le famiglie in città ammontano, a tutto il 2002, a 5.167, dato che, diviso per il numero di residenti, conduce ad una media di 2,25 componenti appena per nucleo familiare. La famiglia - tipo continua ad essere composta da padre, madre ed un figlio ma assai numerose in città sono le famiglie con due o anche un solo componente. Le convivenze riconosciute poi risultano essere in tutto nove.
Ed i matrimoni? Nel 2002 ne sono stati celebrati in tutto in città trentasette, di cui venti religiosi e diciassette civili. Fuori Ovada si sono avuti trentadue "fiori d'arancio", per un totale complessivo dunque di sessantanove nuove unioni. All'estero o per delega di altri Comuni o Paesi o delega del Comune di Ovada per altri luoghi si sono verificati poi in tutto altri venti matrimoni, che hanno riguardato residenti in città oppure no.
Cosa ne consegue da tutte questa serie di dati e cifre? Che 106 residenti in meno in un anno sono comunque un bel numero e se nulla si può fare per il saldo naturale, un po' di più forse si può e si deve fare per il flusso migratorio che alla fine del 2002 era di per sé positivo, almeno nella differenza tra emigrati ed immigrati nuovi abitanti ovadesi, anche se non tutti residenti. Una della verità per cui Ovada perde continuamente residenti e fra qualche anno potrebbe avvicinarsi alla soglia dagli 11.000 è semplice: la città forse è un po' cara in tutto, a cominciare dalle case. Per questo molti preferiscono andare a risiedere nei paesi: Molare, Tagliolo e Lerma soprattutto. (E. S.)

 

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