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Approvato a Strevi il consuntivo 2002
e variazioni al bilancio 2003

 

Strevi. Il Consiglio comunale di Strevi si è riunito nei giorni scorsi per discutere e approvare il bilancio consuntivo per l'esercizio 2002, il riassunto dal punto di vista economico dell'attività amministrativa dell'Ente e di conseguenza i dati su cui giudicare sia l'operato sia soprattutto la capacità di gestione, di previsione e di ripartizione della spesa pubblica operata dagli amministratori in fase di costruzione del bilancio preventivo di inizio anno. Proprio a proposito del quale, poi, sono state discusse e approvate, nella stessa riunione, alcune variazioni da apportare al documento di programmazione economica dell'anno in corso, approvato circa un mese fa.

Il bilancio consuntivo per l'anno 2002.

Il consuntivo 2002 e la relativa relazione illustrativa sono state approvate con l'astensione di tre consiglieri della minoranza che si oppone alla Giunta presieduta dal sindaco Tomaso Perazzi.
A livello di entrate si è constatato un accertamento minore di 193.648 euro rispetto alle previsioni, dei quali 31.349 euro per entrate extra tributarie e 127.450 per entrate derivate da alienazioni e trasferimenti di capitali. Al bilancio di previsione 2002 è stato quindi applicato un avanzo di amministrazione 2001 per complessivi 138.700 euro a fronte di 146.792 euro totali per il finanziamento delle seguenti opere: 42.000 euro per il rifacimento dei prospetti dell'edificio comunale; 4200 per lavori di regimazione acque meteoriche; 15.500 per manutenzione straordinaria delle strade comunali; 44.600 per l'acquisto di un autocarro da assegnare ai servizi tecnici; 1000 per l'acquisto di attrezzature utili alla Protezione Civile; 5000 per l'acquisto di nuovi cassonetti; 26.400 per il finanziamento di spese di parte corrente. Nel 2002 non sono stati contratti mutui e non sono quindi state registrate entrate con questa origine. A livello di uscite le risultanze sono state coerenti con le ipotesi iniziali e con le esigenze sopravvenute nel corso dell'esercizio. Esse presentano minori spese rispetto alla previsione di bilancio per euro 319.970 dei quali 78.852 per spese correnti e 139.146 per spese in conto capitale. Tra le voci più importanti spiccano i 312.581 euro per le prestazioni di servizi, i 230.905 per il personale, i 142.538 per i trasferimenti e i 114.692 per l'acquisto di beni di consumo e materie prime. Nel complesso gli impegni di spese correnti in conto competenza sono risultate minori di 34.152 euro (- 3,74%) rispetto al 2001.
La percentuale di copertura del costo complessivo del servizio di nettezza urbana (comprensivo del costo del personale addetto) è risultato pari all'81,73 %, superiore quindi al minimo imposto per legge. Il Comune di Strevi ha poi coperto il costo del servizio di mensa scolastica per gli alunni della scuola materna ed elementare nella misura del 50,60% a mezzo di proventi tariffari e di contributi regionali.
Gli altri servizi erogati dal Comune sono stati: 1) il trasporto scolastico, con entrate (per coprire le relative spese) rispetto al 2001 di 5000 euro in meno dai contributi regionali e poco più di 400 euro di aumento complessivo dei contributi a carico delle famiglie; 2) il servizio necroscopico e cimiteriale, mantenuto su livelli di efficienza degli anni precedenti, con un aumento di 500 euro delle entrate dell'illuminazione votiva; 3) il servizio nettezza urbana, con una spesa a carico del Comune di oltre 8000 euro in meno rispetto al 2001 e oltre 10.000 euro in più incassati dalla riscossione della tassa rifiuti. Nel 2002 il costo del servizio ha subito una diminuzione del 5,37% rispetto all'anno precedente; l'Amministrazione strevese ha cercato come sempre di mantenere le tariffe entro ragionevoli limiti per le condizioni economiche locali (nel 2002 non ci sono stati aumenti tariffari) e al contempo di conservare i livelli di efficienza del servizio; 4) il servizio di viabilità e illuminazione pubblica, con un aumento di spesa di 13.000 euro (+24,45%) rispetto al 2001; 5) il servizio fognature e depurazione per il quale si è garantita la funzionalità del depuratore mediante incarico ad una ditta specializzata al fine anche di rispettare i limiti di accettabilità degli scarichi imposti per legge.
Nel 2002 il Comune di Strevi ha poi provveduto al rifacimento degli inventari di tutti i beni demaniali e patrimoniali. In particolare il fondo cassa alla fine dell'esercizio 2002 ammonta a euro 399.469, con un aumento di 103.197 euro rispetto al dicembre 2001. L'avanzo di amministrazione per il 2002 è stato di euro 271.156.
"In conclusione posso affermare che i risultati ottenuti sono soddisfacenti rispetto agli obiettivi prefissati e alle spese sostenute - ha detto il sindaco Perazzi - Inoltre, sulla base dei parametri ministeriali, il Comune di Strevi non si trova in condizioni strutturalmente deficitarie. Il livello qualitativo dei servizi può ritenersi senz'altro accettabile, tenuto conto delle restrizioni dei contributi statali e della mancanza di una più consistente autonomia impositiva per l'Ente locale, nonché del limitato numero di dipendenti. La corretta gestione dei proventi tributari e delle altre entrate correnti e l'impegno di questa Amministrazione ad una gestione oculata dell'uscita hanno concorso infine ai buoni risultati complessivi".

Variazioni al bilancio 2003.

A seguito dell'intervenuta conoscenza dell'ammontare reale dei trasferimenti erariali per l'anno in corso, sono state accertate maggiori entrate rispetto alle previsioni iniziali in particolare per ciò che riguarda il gettito Irpef, nonostante un minor contributo ordinario dello Stato. Il surplus di entrata andrà quindi in parte a coprire questa differenza negativa dei trasferimenti dallo Stato e in parte utilizzati per interventi di spesa corrente. In più l'Amministrazione strevese ha approvato l'applicazione al bilancio 2003 di 211.000 euro derivanti dall'avanzo di amministrazione del 2002, per una serie di investimenti e opere pubbliche: 136.500 euro per la sistemazione delle facciate palazzo comunale; 25.000 per la copertura della tribuna del campo sportivo; 15.000 per l'asfaltatura di via San Rocco; 11.500 per la sistemazione della fognatura di via Pierino; 6000 euro per arredi per i locali della scuola elementare; 5500 per il cofinanziamento nell'abbattimento di una vecchia casa colonica; 4500 per i lavori di ultimazione del museo contadino; spese minori per sistemazione impianti sportivi, installazione antifurti in un capannone-magazzino comunale, acquisto di un personal computer per gli uffici, acquisto contenitori speciali per rifiuti, installazione copritermosifoni per la scuola materna.

(Stefano Ivaldi )

 

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