| |
Il giro delle Regioni ha fatto tappa ad Acqui Terme ed Ovada
Trofeo "Antonio Negrini" sulle strade di Molare
Cambia il percorso del Giro dell'Ovadese
Il giro delle Regioni ha fatto tappa ad Acqui Terme ed Ovada
Acqui Terme. In novantadue hanno tagliato il traguardo della terza tappa del 20º "Giro delle regioni - Gran Premio della Liberazione", disputata sul tracciato di 122 km e 500 metri che, da Varazze, ha portato i corridori sino allo striscione d'arrivo in corso Bagni, all'altezza del ponte ferroviario. Dopo il "Tour dell'Avvenire", che si corre pochi giorni prima del classico "Tour de France", il "Giro delle Regioni" è la più importante corsa dilettantistica a tappe del mondo. Gara per squadre nazionali, ha visto arrivare nella nostra città i corridori di ben venti nazionali; dall'Argentina all'Uzbekistan con rappresentanti di Cuba, Giappone, Australia e naturalmente le selezioni di tutte le nazioni europee che hanno tradizioni in questo sport. Sul rettilineo di corso Bagni si è finalmente vista sfrecciare al primo posto una maglia azzurra, quella di Daniele Di Nucci, classe 1981, che ha interrotto l'egemonia straniera dei corridori dell'est europeo che, con il russo Gusev e lo sloveno Fajt, avevano dominato le prime due tappe. Di Nucci ha preceduto il francese Lequatre e l'ucraino Kostyuk arrivati insieme ad un gruppetto di una decina di unità. Il tentativo di fuga dell'italiano Sella ed altri sette corridori, che hanno ottenuto il vantaggio massimo di 3' e 30", era abortito sulle salite di Alice e Ricaldone, dove il giro è passato prima di approdare a Nizza e Castelboglione per poi ritornare ad Acqui. Babele di lingue, a fine gara, tra corridori e tecnici delle nazionali, con il corso invaso dalle maglie multicolori degli atleti e dei direttori sportivi, da fotografi e cineoperatori. L'arrivo era in diretta su RAI 3 e RAI Sat. Sul palco sono saliti il sindaco Danilo Rapetti, l'assessore allo Sport Mirko Pizzorni e l'assessore alla Promozione Turistica Luca Marengo che hanno premiato, con la tradizionale coppa e bottiglie di Brachetto, i primi tre classificati della tappa ed i detentori delle maglie da classifica. Giallorossa di leader della generale, lo sloveno Fajt, poi la maglia bianca della classifica a punti e quella verde della "montagna", tutte in mani straniere. "Perfetta l'organizzazione e grande il successo di pubblico e di interesse da parte degli appassionati". Il sindaco Danilo Rapetti è soddisfattissimo di come sono andate le cose sotto tutti i punti di vista e già si pensa all'arrivo di tappa del prossimo anno.
Sino a mercoledì, in occasione della 5ª tappa, la cronometro tra Rivanazzano e Salice Terme, tutta la carovana è stata ospitata negli alberghi della nostra città. (w.g.)
I numeri della tappa Varazze - Acqui
Km 122 e 500 metri. Media oraria 42.582/h. 1º Daniele Di Nucci (Ita); 2º Geoffroy Lequatre (Fra); 3º Denis Kostyuk (Ukr). Sprint intermedi: Cartosio (traguardo volante "Gigi Pettinati). 1º Markus Burdhardt (Ger); 2º Ludoz Pelanek (Cze); 3º Emanuele Sella (Ita). Traguardo Ricaldone. 1º Markus Burdhart; 2º Emanuele Sella; 3º Ludoz Pelanek. Traguardo Mombaruzzo: 1º Alexander Arekeev (Rus); 2º Mathieu Sprick (Fra); 3º Janez Brajkovic (Slo). G.P.M. (Gran Premio Montagna): Alice Bel Colle. 1º Janez Brajkovic (Slo); 2º Ludoz Pelanek (Cze).
CastelBoglione: 1º Denis Yablonskyy (Ukr); 2º) Janez Brajkovic.
Trofeo "Antonio Negrini" sulle strade di Molare
Molare. Sabato 24 maggio si disputerà il primo Trofeo "Antonio Negrini", valido per la quinta tappa del Giro dell'Ovadese, nell'ambito delle manifestazioni per il centenario della nascita del campione locale di ciclismo, padre dell'attuale Sindaco Tito. La corsa ciclistica, organizzata dal Gruppo ciclistico Polisportiva "Antonio Negrini", vede il ritrovo alle ore 13.30 al campo Sportivo. La partenza è fissata alle ore 14.30 per le categorie Cadetti, Juniores e Seniores; a seguire le categorie Veterani, Gentlemen, Supergentlemen e Donne.
Il percorso si snoda sulla ex Statale 456, Ovada (corso Italia, via Gramsci, piazza Castello, via Roccagrimalda), Strada Provinciale 185 (partenza ufficiale Fiat Cavanna), S. Carlo e Schierano di Rocca Grimalda, Predosa, Provinciale 188, Mantovana, Provinciale 190, Cantina Sociale di Mantovana, Provinciale 192, Sezzadio, Provinciale 186, incrocio con Provinciale 185, Retorto, Provinciale 190, Castelferro, Mantovava, Cascina Vecchia, Carpeneto, Bivio Villa Botteri, Provinciale 203, Cremolino, ex Statale 456, bivio per Cassinelle, Provinciale 205, Molare.
Il tutto per un totale di 68 chilometri; traguardi volanti al secondo passaggio di Mantovana e a Carpeneto. Gran Premio della Montagna a Cassinelle e a Cremolino. Premiazione alle ore 16.30 e, per finire, un piccolo rinfresco.
Ma già sabato 17 maggio si svolgeranno in paese manifestazioni collegate con la successiva corsa. Infatti alle ore 17 sarà inaugurata una Mostra, nella Sala Consiliare del Comune, titolata "Ricordi di Negrini", a cura del dott. Carlo Delfino e di Walter Secondino. Seguirà la proiezione di un filmato d'epoca cui parteciperanno "vecchie glorie" del ciclismo nazionale. Parteciperanno alla manifestazione il poeta dialettale di Cassinelle prof. Arturo Vercellino ed il gruppo folkloristico acquese "J Amis". Seguirà un piccolo rinfresco.
La mostra in ricordo di Antonio Negrini, che vantò tra gli anni Venti e Trenta al suo attivo numerose vittorie a livello nazionale ed internazionale, resterà aperta pomeriggio e sera. (B. O.)
Cambia il percorso del Giro dell'Ovadese
Silvano d'Orba. Sabato 3 maggio Giro dell'Ovadese di ciclismo amatoriale. Per la 2ª tappa ritrovo alle ore 13,30 in piazza C. Battisti; alle ore 14,30 via alle categorie Cadetti, Juniores, Seniores; a seguire Veterani, Gentlemen, Supergentlemen e Donne. È stata apportata una modifica al percorso, stante l'indisponibilità del ponte di Silvano per accogliere il passaggio di una corsa. La carovana ciclistica percorrerà cinque volte il tracciato che comprende la partenza da dalla piazza, quindi la deviazione in Via Rocca Grimalda, il passaggio sul ponte e l'immissione sulla S.P. 185, Rio Secco, Saiwa, Strada Oltre Orba, Capriata, S.P. 155, Pratalborato, ritorno in paese per un totale di circa 72 chilometri. È in palio il XIII Trofeo "Tre Colli"; numerosi altri premi assegnati alle categorie.
|