Acqui Terme. La ridisegnazione dei Com 18 (Centri operativi misti) della Protezione civile da parte dellAmministrazione provinciale ha destato non poche proteste da parte dellAmministrazione comunale di Acqui Terme, città che ora si trova da sola poiché i Comuni dellAcquese che ne facevano parte (Bistagno, Grognardo, Melazzo, Ponti, Prasco, Terzo e Visone) sono stati accorpati al Com della Comunità montana Alta valle Orba, Erro e Bormida di Spigno. La scelta, pare, sarebbe stata presa senza interpellare i sindaci, è caduta sulla città termale come un fulmine a ciel sereno.
Il Sindaco di Acqui Terme recentemente avrebbe chiesto chiarimenti allAmministrazione provinciale relativamente alla scelta.
Una lettera sarebbe stata anche indirizzata ai sindaci di Grognardo, Bistagno, Melazzo, Morsasco, Ponti, Prasco, Terzo e Visone.
Pubblichiamo al proposito un intervento di Franco Caneva, Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Alessandria in merito alle osservazioni formulate dal Comune di Acqui Terme sulla riorganizzazione del Centro Operativo Misto:
«Con la L.R.19/03 la Regione Piemonte ha provveduto allampliamento territoriale delle comunità montane. Linclusione di nuovi comuni nei relativi COM già esistenti fa seguito a tale rivisitazione, ricalcandone la disposizione territoriale, in modo da dare corrispondenza geografica fra la comunità montana ed il territorio del COM.
Nel 2001, con il Decreto della Giunta Provinciale 686/01 si è provveduto a ridisegnare la suddivisione del territorio provinciale nei rispettivi COM. Tale suddivisione doveva essere prevedibilmente sottoposta a ulteriori modifiche sulla base delle esigenze pratiche emerse al fine di migliorarne lefficienza e la funzionalità. I tempi prefissati per eventuali correzioni sono stati anticipati dallentrata in vigore della Legge 19/03 Modifiche alla Legge Regionale 16/99 con la quale vengono riordinati i territori delle comunità montane e adeguate ai principi stabiliti dal D.lgs 267/00.
Pertanto, con la finalità di soddisfare esigenze di omogeneità, funzionalità ed efficienza si è proceduto a ridisegnare i COM delle comunità montane in base alle variazioni territoriali operate in conseguenza della L.R. 19/03.
I Comuni ora facenti parte della Comunità Montana Alta Valle Orba, Valle Erro e Bormida di Spigno quali Bistagno, Grognardo, Melazzo, Ponti, Prasco, Terzo e Visone sono quindi stati esclusi dal COM 18 di Acqui Terme e inseriti nellarea omogenea della Comunità Montana come previsto dallart. 5 della L.R. 19/03, mentre Morsasco è stato incluso nel COM di Cassine in quanto, con il nuovo riordino della Comunità Montana sopra citata e non esistendo continuità territoriale, la collocazione più idonea risulta quella del COM 21.
Come ultima considerazione, il riordino dei COM 17 e 18 risulta avvalorato anche in luce delle esperienze maturate negli ultimi anni che hanno evidenziato la necessità, in casi di criticità, di un operato congiunto da parte delle entità territoriali poste nello stesso contesto, quali appunto le Comunità Montane. Rispetto alla necessità di verificare nuovamente una configurazione differente da quella proposta dalla Provincia di Alessandria, vi è ampia disponibilità ad un incontro con i comuni che ritengono essere stati penalizzati dalla rivisitazione effettuata dalla Provincia stessa. Infatti, non vi sono pregiudizi a rivedere la situazione della Comunità Montana e del Comune di Acqui rispetto alle loro attese e comunque nellambito di una funzionalità ed efficienza dei Centri Operativi Misti che deve essere prioritaria e aderente agli indirizzi della L.R. n.° 7/2003 Disposizioni in materia di protezione civile».