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Pallapugno

 

Serie A

Rivoluzionata la formula a 10 squadre

Chiuse le iscrizioni al torneo di serie A di pallapugno, che vedrà ai nastri di partenza dieci squadre, interessante è analizzare la nuova formula del campionato che stravolge completamente la vecchia, quella che tutti conoscevano come “formula Bresciano” in ricordo del professor Emilio Bresciano che l’aveva ideata una decina di anni fa. La nuova formula, espressamente voluta dalle società, anche contro il parere di alcuni Consiglieri Federeli e di tutti i componenti dell’Associazione Giocatori, si distingue per la complessità e la varietà degli accoppiamenti. Una tradizione di questo sport che, in fatto di calendari, date e formule di campionato ha sempre rinunciato a fare le cose semplici.
Si parte con il girone unico all’italiana con gare di andata e ritorno. Ogni squadra giocherà diciotto gare.
Nella seconda fase sono previsti tre gironi. Nel primo girone, “A”, giocheranno le prime quattro classificate del torneo iniziale; nel secondo, “B”, la sesta, la settima e la decima; nel terzo, “C”, la quinta, l’ottava e la nona. Anche in questo caso sono previste gare di andata e ritorno. Ogni squadra del girone A giocherà sei partite, quelle degli altri due gironi solo quattro. Al termine di questo seconda fase due squadre, le ultime dei gironi B e C, saranno eliminate. In ogni caso non sono previste retrocessioni in serie B.
Nella terza fase i gironi saranno due uno “azzurro” ed uno “rosso”. Nel girone “azzurro” giocheranno la prima e la terza classificata del girone A, la prima classificata del girone B e la seconda del C al termine della seconda fase. Nel girone “rosso” giocheranno la seconda e la quarta classificata del girone “A”, la prima del “C” e la seconda del “B” al termine della seconda fase. Sempre gare di andata e ritorno. In questa fase ogni squadra giocherà sei partite.
Alle semifinali accederanno le prime due classificate del girone “azzurro” e “rosso”. In semifinale sono previste gare di andata e ritorno, con eventuale bella sul campo della miglior classificata al termine del girone unico iniziale. Stessa prassi per la finalissima.
La Federazione ha intanto ufficializzato la composizione dei quartetti che prenderanno parte al prossimo campionato di serie A. (Willy Guala)

Le dieci squadre del campionato di serie A di pallapugno

  • “A.Manzo” Santostefanese di Santo Stefano Belbo: Sferisterio “Augusto Manzo” - colori sociali: biancoazzurro. Capitano Roberto Corino; centrale Busca; terzini Alossa e Nimot. D.T. Piero Galliano.
  • Monticellese di Monticello d’Alba: Sferisterio “Dott. Borney” - colori sociali: bianco con bordi gialloneri. Capitano Alberto Sciorella; centrale Lanza; terzini Rigo e Tamagno. D.T. Giancarlo Grasso.
  • Albese di Alba: Sferisterio “Mermet” - colori sociali: biancorosso. Capitano: Giuliano Bellanti; centrale Alberto Bellanti; terzini Massucco e Boella. D.T. Domenico Raimondo.
  • Ceva balon di Ceva: Sferisterio “Giovanni Ascheri” di Cengio - colori sociali grigio con bordi blu. Capitano Luca Isoardi; centrale Navoni; terzini Adriano e Nada. D.T. da nominare.
  • Imperiese di Dolcedo: Sferisterio “Cianciarego” - colori sociali: gialloverde. Capitano Flavio Dotta; centrale Rosso II; terzini Ghigliazza e Danio. D.T. professor Franco Pico.
  • San Leonardo d’Imperia: Sferisterio “città d’Imperia” - colori sociali: biancoblù. Capitano Alessandro Trinchieri; centrale Vacchetto; terzini Massone e Papone II. D.T. “Cichina” Ivaldi.
  • Pro Pievese di Pieve di Teco. sferisterio “Casà” - colori sociali biancoverde. Capitano Mariano Papone; centrale Aicardi; terzini Vero e Anfosso. D.T. Augusto Arrigo.
  • Ricca di Ricca d’Alba: Sferisterio “Comunale SS per Cortemilia” - colori sociali: biancogranata. Capitano Riccardo Molinari; centrale Voglino; terzini Bosticardo e Pellegrini. D.T. Aldo Donnini.
  • Subalcuneo di Cuneo: Sferisterio “Città di Cuneo” - colori sociali biancorosso. Capitano Paolo Danna; centrale Gianpaolo; terzini Boetti e Unnia. D.T. Ercole Fontanone.
  • Pro Paschese di Villanova di Mondovì: Sferisterio “Bonelli” di Madonna del Pasco - colori sociali bianco con bordi verdeblù. Capitano Alessandro Bessone; centrale Dogliotti I; terzini Scavino e Bongioanni. D.T. Massimo Berruti.

Serie C1

Cirillo a Bistagno e Montanaro a Scaletta Uzzone

Bistagno. È Giancarlo Cirillo, monasterese classe ’58, il quarto giocatore della SOMS Bistagno che parteciperà al prossimo campionato di serie C1. Cirillo ha militato nelle più quotate formazioni di serie A, è stato per qualche anno terzino di Massimo Berruti e negli ultimi tornei ha giocato per la Pro Pievese di Pieve di Teco e la Pro Spigno. La squadra bistagnese è composta dal battitore Davide Ghione di San Marzano Oliveto, classe ’78, nella passata stagione in serie B alla Nigella; dal “centrale” Ottavio Trinchero da Bistagno, classe ’73, da qualche anno titolare nella squadra del suo paese; sulla linea dei terzini con Giancarlo Cirillo giocherà Fabrizio Voglino da Castagnole Lanze, nello scorso campionato titolare in C1 nella Castiati. Con Giancarlo Cirillo, la SOMS si candida ad un ruolo da protagonista del torneo di serie C1 insieme al G.S. Bubbio, al Priero di Mauro Unnia ed alla Taggese se riuscirà ad ingaggiare il giovanissimo e promettente Bonanato. Per ora le quadrette iscritte sono sette, ma si prevede che, con l’inserimento delle liguri, le formazioni al via potrebbero essere dieci con sette piemontesi più Taggese, Andora e Imperiese. (w.g.)

Le squadre di serie C1

  • SOMS Bistagno: capitano Davide Ghione - centrale Ottavio Trinchero - terzini Cirillo e Voglino.
  • G.S. Bubbio: capitano Diego Ferrero - centrale Ivan Montanaro - terzini Iberti e Cirio.
  • SPES Gottasecca: capi-tano Adriano Manfredi - centrale Franco Bogliaccino.
  • Pallonistica Priero: capitano Mauro Unnia - centrale Gianni Colombo.
  • Pro Scaletta Uzzone: capitano Diego Montanaro - centrale Marino Dianto.
  • Canalese di Canale: capitano Marco Pace - centrale Joseph Morena.
  • Neivese di Neive: capitano Roberto Milano - centrale Marco Adriano.

 

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