L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Tasse comunali pagate alla Posta
con un euro di troppo

 
Acqui Terme. La soppressione dello sportello Caralt che, attraverso una convenzione con il Comune riscuoteva i tributi dovuti dal cittadino, aveva provocato non poche proteste da parte dei contribuenti.
Dalle pagine de L’Ancora, era stato annunciato ciò che al proposito avevano sottolineato amministratori del Comune.
Cioè che la Giunta comunale aveva deciso di riscuotere in proprio i tributi.
Inoltre per i pagamenti dei bollettini Ici e Tia (la ex Tarsu) intestati dal Comune ai cittadini acquesi, grazie ad una collaborazione con l’Ufficio postale, non sarebbe stato addebitato l’euro previsto per tale servizio.
Fatto che è stato contestato. Il cittadino, per il pagamento, ha dovuto sborsare l’euro. Ecco dunque il motivo delle proteste, «girate» agli uffici comunali competenti. Quindi la risposta: «Il Comune con la decisione di riscuotere in proprio i tributi comunali ha, ovviamente, provveduto a recedere dalla convenzione con la Caralt che effettuava per il Comune di Acqui Terme, e non solo, la riscossione. È da precisare che la chiusura dello sportello Caralt su Acqui, ormai ridotto in organico e struttura, non è stata volontà del Comune, ma della società stessa. Anzi, il Comune, congiuntamente alla Comunità Montana e all’Agenzia delle Entrate, ha chiesto alla Caralt, comprendendo la riduzione di ricavi della società, il mantenimento dell’apertura per i soli giorni di martedì e di venerdì. Per dare un miglior servizio per i pagamenti i cittadini acquesi avranno, grazie alla collaborazione del locale ufficio postale, uno sportello dedicato al pagamento dei tributi comunali (nel nuovo ufficio postale). Inoltre sui pagamenti dei bollettini Ici e Tia (ex Tarsu) intestati al Comune non sarà addebitato al cittadino l’euro previsto per tale servizio. Purtroppo tale benefit non è applicabile ai bollettini ancora intestati alla Caralt ma che ormai riguardano solo una piccola parte dei residui pagamenti».
L’inaugurazione del nuovo Ufficio postale è prevista per il 29 marzo.

 

Scrivi alla redazione di Acqui Terme

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]