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A Rivalta Bormida un progetto
di raddoppio per la casa di riposo

 
Rivalta Bormida. È lunga ormai quasi sei anni la storia della casa di riposo di Rivalta Bormida, la “Madonnina”, uno dei servizi più importanti offerto dal paese. Venne inaugurata a fine novembre del 1998, alla presenza dell’allora Ministro degli Affari Sociali Livia Turco.
La residenza, che ha contribuito in diverse occasioni a risolvere alcune situazioni difficili tra la popolazione anziana, è ormai ben integrata nel tessuto sociale rivaltese, come dimostrano le varie iniziative che ruotano intorno ad essa (come lo spettacolo natalizio ad esempio) e l’interesse dei concittadini.
Una delle caratteristiche peculiari della residenza anziani è che i servizi erogati non sono utilizzati solo dagli ospiti della struttura stessa, ma anche da numerosi altri rivaltesi.
Rivalta Bormida infatti, come tutto il Nord Ovest italiano risente pesantemente dell’incidenza dell’aumento della popolazione anziana: la percentuale di ultrasessantenni in paese rispetto alla popolazione totale è di circa il 34%, a fronte del 25% come dato nazionale.
Da qui la necessità di poter disporre in paese di una struttura “aperta”, con servizi sia per gli ospiti sia per tutto il resto della popolazione anziana che ne faccia richiesta.
Accanto al servizio di mensa a domicilio, ormai ottimamente funzionante, si è recentemente aperto alla “Madonnina” un ambulatorio infermieristico a disposizione, nei pomeriggi di martedì e giovedì, di tutta la popolazione.
Sarà presente un’infermiera professionale per eventuali necessità infermieristiche di vario tipo, come iniezioni, medicazioni, ecc.
Inoltre, di concerto con l’Asl, si è deciso di istituire un posto letto speciale di prima accoglienza, per fronteggiare eventuali emergenze assistenziali che dovessero presentarsi.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gian Franco Ferraris ha inserito tra i suoi progetti quello dell’ampliamento della residenza anziani.
Il Comune di Rivalta ha infatti completato nell’anno 2003 l’acquisizione del fabbricato adiacente all’attuale palazzina che ospita la casa di riposo, acquistando la parte di proprietà Garello dopo aver già acquisito quella appartenente agli eredi di Alfredo Ferraris nell’anno 2002.
Il progetto di ampliamento della struttura prevederà quindi la ristrutturazione dell’edificio acquisito e la costruzione di una nuova ala, per ottenere altri 20 posti letto e raddoppiare così la ricettività della residenza fino ai 40 posti disponibili.
L’importo complessivo previsto per le opere suddette è di 1.154.000 euro.
Per finanziare la spesa, l’amministrazione rivaltese ha chiesto e ottenuto un contributo dalla Regione Piemonte di 312.000 euro, mentre i restanti 842.000 saranno finanziati o attraverso un mutuo con oneri a carico del Comune o con il cofinanziamento delle cooperative che attualmente gestiscono i servizi della residenza.

(S.I.)

 

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