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Padre Luigi ha ricevuto il container degli aiuti |
| Masone. Dalla Mission of the AOD, Tabor Hill, in italiano la Missione degli Agostiniani Scalzi (Order of the Descalced Augustinians) Monte Tabor, a Talamban di Cebu City nelle Filippine, ci giunge la graditissima lettera di Padre Luigi, il sacerdote che da dieci anni svolge il suo valoroso lavoro presso quella lontana comunità di fratelli. La sua corrispondenza con il compaesano Franco Bottero ha generato, da qualche anno, un ponte di sostegno, cui prende parte tanti masonesi che glinviano periodicamente un container di materiali vari, a seconda delle richieste manifestate. Ancora una volta il container è arrivato, in tre giorni siamo riusciti a sdoganarlo, con le pratiche burocratiche ridotte al minimo. Quando è arrivato il primo container, sette anni fa, ci sono voluti ben sei mesi, da febbraio ad agosto, ogni giorno ci dicevano che il container sarebbe stato rilasciato il giorno seguente: documenti, fotocopie, firme, traduzioni giurate, fax e controfax e controllo di ogni scatola, ma tutto questo è un lontano ricordo. Lo abbiamo già svuotato, mettendo in ordine ogni scatola secondo il contenuto, parte è già stato distribuito e parte sarà usato e distribuito secondo le necessità. Un grazie a nome di tutti della missione, di qui di Cebu, di Butuan nellisola di Mindanao e dellisola di Leyte e di altre comunità con cui siamo collegati. Grazie a nome dei giovani nelle nostre tre case di accoglienza, grazie a nome dei tanti bambini che circondano la nostra missione, grazie a nome di tante famiglie e dei dintorni e dei quartieri più disagiati dove svolgiamo il nostro apostolato. Provo a fare la lista, perchè vorrei ringraziare per ogni atto damore, fatto da grandi e da piccoli, dai negozi, da gruppi ed associazioni, da ditte e fabbriche: ricordando che è anche solo un bicchiere di acqua che, secondo il Vangelo, troveremo nel nostro conto alla fine della nostra corsa. S. Agostino diceva, già ai suoi tempi, di dare di quello che si ha per ricevere quello che non si ha ancora; è una promessa divina: se possiamo dare delle cose materiali riceveremo in ritorno quelle spirituali, con salute, pace ed unità in famiglia. Allora grazie della pasta, grazie del sugo, grazie del tonno, grazie dei piselli, grazie dei fagioli, grazie del vino, grazie dellacqua, grazie della birra, grazie della farina, grazie del riso, grazie dello zucchero, grazie dellolio, grazie dellaceto, grazie del sapone, grazie dei biscotti, grazie del caffè, grazie del te, grazie dei cioccolatini, grazie dei panettoni, grazie della stoffa, grazie del filo, grazie degli indumenti, grazie dei martelli, grazie dei chiodi, grazie dei pennelli, grazie del materiale elettrico, grazie dei quaderni, grazie delle penne, grazie dei rastrelli, grazie dei giocattoli, grazie delle biciclette, grazie delle medicine, grazie delle 596 scatole. Grazie a chi le ha riempite, le ha organizzate, le ha caricate e le ha spedite. Grazie degli euro e dollari arrivati in aggiunta, grazie di tutto. Aggiungo una foto dellarrivo del container. Il vostro grande aiuto ci da la possibilità di andare avanti con coraggio e speranza. Con gratitudine ricordiamo lordinazione sacerdotale degli undici giovani dello scorso anno, aiutiamo gli altri cento giovani che si trovano nelle nostre case che aiutiamo negli studi e ci stiamo organizzando per costruire un altro centro di accoglienza per i bambini di strada, offrendo loro asilo, scuola e preparazione alla vita. Grazie perchè possiamo contare su di voi. Grazie di tutto. |
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