Acqui Terme. Calato il sipario, verso la mezzanotte di martedì 23 novembre, per «Acquinfiera» 2004 si può parlare di bilancio positivo. Gli organizzatori hanno rispettato il ruolino di marcia programmato, i visitatori sono stati tanti, la mostra mercato acquese nei suoi cinque giorni di attività è servita, tra laltro, a far riscoprire Acqui Terme quale città di riferimento per gente proveniente da ogni parte. Ottimi, secondo quanto descritto dagli interessati, i contatti che gli espositori hanno avuto con i visitatori, cioè con la potenziale clientela. Anche da parte del pubblico, il commento sulla fiera è stato consenziente. Situazioni che concorrono a creare un momento di fiducia e di stimolo per leconomia della città termale e dellacquese ed hanno permesso di apprezzare la nostra zona come territorio di notevoli risorse e potenzialità sia nel settore artigianale che in quello agroalimentare e dei prodotti tipici, termale e commerciale.
Ai visitatori si è presentata una mostra mercato ben organizzata negli spazi, nel percorso e nei vari servizi offerti. Linaugurazione ufficiale della manifestazione fieristica è avvenuta verso le 18,30 di giovedì 18 novembre con la benedizione di monsignor Giovanni Galliano.
«Questo vecchio prete ha seguito tempi belli e tempi brutti. Questa iniziativa è molto bella», ha detto, tra laltro, il parroco della nostra Cattedrale.
Bernardino Bosio, nel presentare «Acquinfiera» agli ospiti ha ricordato la valenza delliniziativa a livello socio-economico e turistico ed ha rimarcato «limpegno degli artigiani forza operosa della città».
Nellelogiare la mostra mercato acquese, Nicoletta Albano, consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura e turismo della Regione Piemonte, ha sottolineato che «Acqui Terme si può considerare fiore allocchiello del turismo regionale, la città è bella e ricca di iniziative».
Il presidente della Provincia, Paolo Filippi, ha rimarcato la «validità di far vedere i nostri prodotti nella zona di produzione», mentre lassessore Luca Marengo ha dichiarato il proprio orgoglio per la fiera.
«Ringrazio gli espositori per avere dimostrato di amare il proprio territorio, le iniziative fieristiche sono importanti», ha affermato lassessore Daniele Ristorto.
Quindi il sindaco Danilo Rapetti, prima di dichiarare aperta la rassegna, ha ricordato che «Acquinfiera» si svolge in una bella sede ed «è vincente abbinare la presenza di artigiani, di commercianti alle produzioni agroalimentari». Rapetti ha quindi elogiato Barbara Traversa, per lorganizzazione della mostra. Ai discorsi ufficiali è seguito il taglio del nastro, tutto femminile, eseguito «a tre», da Nicoletta Albano, Barbara Traversa e Michela Marengo, questultima presidente dellEnoteca regionale Acqui «Terme e vino». Alla «vernice» della mostra mercato, erano presenti molte autorità, dal presidente del Consorzio di tutela del Brachetto dAcqui Docg e presidente dell«Asti» Paolo Ricagno, al presidente provinciale della Confartigianato Bellero e a quello della sede locale Tardito, al comandante della stazione carabinieri di Acqui Terme maresciallo Martinelli, allispettore Polverini comandante la Polizia stradale di Acqui Terme, allispettore Nestori della Polizia municipale. Quindi gli assessori comunali Alberto Garbarino, Riccardo Alemanno e Mirko Pizzorni, il presidente la Scuola alberghiera Eugenio Caligaris.
Lo spirito della mostra mercato, come immaginato dalla coordinatrice Barbara Traversa, ha reso possibile la facilitazione di contatti e un dialogo proficuo tra produttori, commercianti, artigiani ed acquirenti. Di facilitare, dunque, un momento di adeguamento reciproco tra domanda ed offerta. Per «Acquinfiera» da segnalare la presenza dellEnoteca regionale, che attraverso una fase organizzativa piacevole, ha offerto al pubblico e agli espositori cene con piatti della tradizione culinaria locale con abbinamento di vini della migliore produzione della nostra zona.
(C.R.)