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Il "Paisan Vignaiolo" 2004
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Nizza Monferrato. Si è svolto domenica 21 novembre, presso la sede della Bersano Vini, lannuale incontro per la consegna del premio Paisan Vignaiolo, il riconoscimento istituito dalla casa vinicola nicese ormai entrato a pieno titolo nel calendario delle manifestazioni più importanti di Nizza. E, come è ormai tradizione, al termine della cerimonia si è svolto laltro ormai consueto rito, quello della mega bagna cauda per i circa 800 invitati.
Ledizione 2004 del Paisan Vignaiolo è stata assegnata ad Andrea Muccioli, figlio del celebre Vincenzo, il fondatore della Comunità di San Patrignano per il recupero dei tossicodipendenti. Chiamato sul palco a ricevere il premio da Dedo Roggero Fossati, Andrea Muccioli, ringraziando tutti per questo importante riconoscimento, ha ricordato il percorso della Comunità di San Patrignano, dallimpegno del padre fino al suo, iniziato nel 1984 come collaboratore e poi dal 1995 come responsabile. Con toccanti parole ha tratteggiato la figura del giovane che si presenta in comunità per ricevere aiuto: Un giovane che non è malato, ma ha sbagliato ed ha bisogno di tanto affetto. In pochi minuti di sentito intervento Muccioli è riuscito a catturare lattenzione e lemozione delluditorio, sottolineate da un lungo ed interminabile applauso alla conclusione delle sue parole. Questanno il premio Paisan Vignaiolo, assegnato dalla Confraternita della Bagna Cauda e del Cardo Gobbo, coincideva con il quarantesimo di fondazione della confraternita stessa, nata da unintuizione di Arturo Bersano, patriarca fondatore della ditta vinicola, esattamente il 14 novembre 1964. La manifestazione è iniziata con lintroduzione del cerimoniere della Confraternita, Meo Cavallero, che ha dato la parola al Gran Maestro, Dedo Roggero Fossati. Ospiti donore di questanno erano i soci della Confraternita del Vino, del Riso e del Gorgonzola di Novara, accompagnati dal presidente nazionale dei circoli enogastronomici (con sede a Verona), Luigi Paleari. Dopo lo scambio rituale dei doni fra le due confraternite, il Gran Maestro Fossati ha celebrato i 40 anni di fondazione, ripercorrendo un po la storia della Confraternita della Bagna Cauda (riservata solo a soci uomini), chiamando accanto a se due dei soci fondatori di quel lontano 1964, Giuseppe Ferrato e Germano Grasso. Sono state ricordate lidea della fondazione e come appena due anni dopo (1966) sia nata lidea del premio, assegnato per la prima volta allo scrittore braidese Giovanni Arpino. Nel corso del quarantennio che è seguito solo in alcuni rari casi il premio non è stato assegnato: due volte, 1968 e 1994, per gli eventi alluvionali e nel biennio 1977-78 per la malattia e la morte del fondatore, Arturo Bersano. Sono stati ricordati tutti gli assegnatari del prestigioso riconoscimento: dopo Arpino, Carlo Terzolo, Luigi Baudoin, Giovanni Dalmasso, Giovanni Sisto, Giuseppe Manzone, Lamberto Vallarino Gancia, Giovanni Borello, Clemente Tarantola, Paolo Desana, Domenico Badalin, Gianni Oberto, Franco Piccinelli, Luigi Firpo, Claudia Formica, Eugenio Guglielminetti, Ave Ninchi, Nuto Revelli, Giorgio Bocca, Massimo Mila, Ezio Minetto, Ilario Fiore, Umberto Eco, Carlo Fruttero, Gina Lagorio, Giovanni Minoli, Gianpaolo Ormezzano, Beniamino Placido, Guido Ceronetti, Alessandro Barbero, Sebastiano Vassalli, Giorgio Calabrese, Stefano Zecchi, Edoardo Raspelli, Pino Khail. Successivamente, dopo pochi anni dalla nascita della Confraternita, fu anche fondata la Confraternita delle Maestre della Cucina Monferrina e Langarola, per permettere la partecipazione anche alle donne, con questa apposita sezione femminile. Dopo la consegna del premio e del collare simbolo della Confraternita, la cerimonia è proseguita con la consegna del collare della Confraternita della Bagna Cauda e delle Maestre della Cucina Monferrina anche alle diverse personalità, chiamate via via sul palco, per essere, come si dice, intronizzate: Marcello Rota, nativo di Nizza, maestro direttore dorchestra; Domenico Garrone, acquese, consulente di comunicazioni e presidente dellEnoteca Regionale; Tiziana Fabbricini, nativa di Asti, cantante lirica; Anna Torrero Bardone, ristoratrice, proprietaria del ristorante Bardon in via Valle San Giovanni; Fulvio Brizio, avvocato; Tito Morsero, avvocato; Giulio Stella di Novara, imprenditore; Anna Gagliardi, giornalista, responsabile della redazione astigiana di Telesubalpina; Fiorella Colangelo, commissario capo Polizia Stradale; Carlo Orione, oculista, nicese; Pietro Govannini, giornalista, editore rivista An viagi; Maria Paola Tripoli; pedagogista; Claudio Mencacci, psichiatra; Roberto Marmo, canellese, presidente della Provincia di Asti. Per loccasione sono state approntate tensostrutture ad hoc per la cerimonia della consegna dei premi e per le tante tavolate di ospiti che a pranzo hanno gustato il classico piatto della bagna cauda, con il cardo gobbo nicese e le altre tipiche verdure di stagione. Gli invitati sono stati ricevuti e salutati da una coreografia particolarmente curata e sono stati introdotti nella sala della premiazione. Al termine, cambio di sala, e tutti ai tavoli per la bagna cauda gigante, durata fino al tardo pomeriggio. (Franco Vacchina) |
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