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L'arbitro in gonnella affonda il Canelli

 

Canelli. Il Canelli non ha certamente fortuna, un gol subito nei minuti di recupero e la gara viene definitivamente compromessa.
Agli ordini del direttore di gara Nadia Nicolò di Novara il Canelli partiva con una buona determinazione, al 18’ fraseggio tra Lentini e Fuser, tiro di Fuser che finiva alto.
Al 28’ rispondeva il Biella con un tiro deviato leggermente da Pavese che dava l’impressione di infilarsi in rete, ma Bobbio riusciva a rimediare con una bella parata.
Al 38’ Lentini impostava una bella azione personale, gran tiro ma il pallone veniva deviato in angolo.
Si passava alla ripresa al 5’ Mirone impostava una bella azione sulla fascia, serviva greco al centro che appoggiava per Fuser, tiro finale di poco alto.
Al 9’ ancora Lentini in evidenza che lasciava partire un bolide da centro area e ancora la difesa del Biella si rifugiava con estrema fortuna in angolo.
Al 18’ contropiede dei padroni di casa, Danzè con grande esperienza riesce ad arginare il pericolo.
Al 25’ ci provava Fuser a penetrare in area ma veniva atterrato.
Punizione calciata da Mirone tiro forte deviato dalla barriera e presa del portiere.
Al 30’ Ancora Mirone in evidenza, serviva Greco il quale dialogava con Lentini penetrazione in area e invece di tirare un colpo secco, l’ex granata cercava il numero con un pallonetto, ma il portiere riesce a toccarla di quel poco da permettere al difensore di spazzare fuori.
Al 41’ contropiede del Canelli, Mirone Lentini, centro per Agoglio che solo davanti al portiere non riusciva a centrare la porta.
L’arbitro segnalava quattro minuti di recupero.
Al 93’ netto fallo a centrocampo su Pandolfo che riportava sulla coscia ferite da tacchetti.
Per l’arbitro il fallo era invece a favore dei padroni di casa con gli azzurri che protestavano vivacemente, Il Biella batteva velocemente la punizione in area c’erano tre giocatori liberi che tra cui Roano che senza difficoltà metteva il pallone in rete.
L’arbitro a quel punto convalidando il gol decretava la fine della partita.
A questo punto scoppiavano i malumori, proteste da parte gli azzurri che si sentivano scippati nel risultato.
Prossimo turno, in casa contro la prima della classe, il Derthona, partita certamente non favorita dai pronostici.
Formazione: Bobbio, Navarra, Mirone, Busolin, Macrì, Danzè, Fuser (Pandolfo), Pavese, Lo Conti, Lentini, Greco (Agoglio).
A disposizione: Ravera, Alestra, Martorana. Fogliati, Ciardiello.

(Alda Saracco)

 

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