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Convegno e mostra a Campo Ligure:
una giornata di studio sul ferro

  Valle Stura. Si svolgerà sabato 18 dicembre, dalle ore 9,15, l’importante giornata di studio dal titolo : “Il ferro in Valle Stura e Orba: una storia di lavoro”, curato dal professor Tomaso Pirlo, organizzato con la Provincia di Genova con la Comunità Montana Valli Stura e Orba.
“Come in altre attività manifatturiere, anche in quella del ferro la Genova dei secoli andati importava materia prima, esportava prodotto finito. Importava l’ematite dell’Isola d’Elba: il minerale che fonde alle temperature raggiungibili con l’unico combustibile a disposizione nel circondario genovese: il carbone di castagno di cui i “bassi fuochi” incenerivano quantità grandiose.
Si è trattato perciò di una produzione decentrata in tutte le grandi aree boschive dell’Oltregiovo genovese: quelle del Sassello o di Voltaggio, di Lerma, di Cassinelle e Ovada e Tiglieto e Urbe, che sono stati attivi centri di produzione del ferro che Genova ha esportato durante l’età moderna in tutta l’area mediterranea.
Lo sono stati soprattutto i tre centri della Valle Stura e quelli della Val d’Orba, dove sono stati attivi complessivamente una ventina d’impianti produttivi.
L’antica tecnica fusoria dei “bassi fuochi”, la loro struttura, le qualità tecnologiche del ferro prodotto, il suo uso nell’edilizia storica di Genova, come nella cantieristica navale e nella fabbrica d’armi, la crescita non soltanto demografica dei paesi ricordati in stretto rapporto all’economia genovese, sono state al centro di una ricerca patrocinata dalla Provincia di Genova ed organizzata dalla Comunità Montana delle Valli Stura ed Orba, nel quadro delle iniziative connesse a “Genova, capitale europea della cultura”.
Il gruppo di ricerca ha acquisito risultati davvero notevoli: dalla ricostruzione di un modello in scala dell’antico “basso fuoco”, alla tromba idroeolica, alla “cottura” di legna di castagno in una carbonaia condotta da boscaioli-carbonai, alle analisi delle qualità chimico-fisiche del ferro condotte da docenti “metallurgisti” del Dipartimento di Chimica e di Chimica Industriale dell’Università di Genova”.
Questo il comunicato ufficiale della manifestazione che coinvolgerà tutte le amministrazioni locali, accendendo ancora una volta i riflettori su Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto, accomunati da tanti secoli di medesima attività produttiva che ha segnato per sempre le popolazioni e le nostre contrade, come egregiamente ci rappresentano e ricordano le collezioni del Museo Civico “Andrea Tubino di Masone”.
Una mostra sui risultati della ricerca, appositamente allestita, sarà visitabile nei locali dell’ex Palazzo di Giustizia di Campo Ligure sino al 9 gennaio 2005.
Segue l’articolazione degli interventi previsti. (O.P.)

Programma giornata di studio “Il ferro in Valle Stura e Orba”

Campo Ligure sabato 18 dice¬mbre 2004.

  • Mattina ore 9.15
    Saluti del sindaco di Campo Ligure, Antonino Oliveri; del presidente della Provincia di Genova, Alessandro Repetto; della presidente del GAL Appennino Genovese, Marisa Bacigalupo.
    L’assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Genova, Maria Cristina Castellani: Sentieri del tempo.
    Il presidente della Comunità Montana, Antonio Oliveri: Gli obiettivi prioritari del “Progetto Ferro”.
  • Ore 10,15 Le Strutture
    Ferruccio Pastorino, esperto di problemi siderurgici: Il “bassofuoco” descritto da C. Baldracco, ingegnere sabaudo
    Enrico Giannichedda, Museo Civico “Andrea Tubino” di Masone: Vecchie e nuove testimonianze archeologiche in Valle Stura e Orba
    Cristino Martini, sindaco di Rossiglione: Maglietti e fucine in Valle Stura. Una fabbrica d’armi a Rossiglione
    Enrica Stagno, Maria Gabriella Ienco, ordinari di metallurgia Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale Università di Genova: Apporto della metallografia allo studio dei ferri delle Valli Stura e Orba
    Gruppo di metallurgia Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale Università di Genova: Risposte ai quesiti posti dagli attuali operatori del ferro della valle
  • Ore 11,45 Prodotto e Mercato
    Claudio Montagni, esperto restauro e tecniche pre industriali: Il ferro nell’edilizia storica genovese
    Anna Boato, Facoltà di Architettura Università di Genova: Ferri e ferramenta del passato
    Luca Lo Basso, Università di Genova: Il ferro nella cantieristica navale genovese
  • Ore 12,30 Inaugurazione Mostra di nuovi reperti e modelli di ferriera presso ex Casa di Giustizia di Campo Ligure
    (fino al 9 gennaio 2005)
  • Pomeriggio ore 15
    Saluto del sindaco di Tiglieto, Michelangelo Pesce
    Tomaso Pirlo, coordinatore del progetto: Il bosco di castagno: una monocultura industriale
    Maria Stella Rollandi, Università di Genova: La ferriera dei Raggi a Tiglieto
    Roberto Benso, autore di una “Storia di Voltaggio”: Le ferriere di Voltaggio
    Alessandro Laguzzi, presidente Accademia Urbense di Ovada: Le ferriere dell’Ovadese
  • Ore 16,15 Musei e Territorio
    Livio Ravera, sindaco di Masone: Museo Tubino, Museo di Masone o Museo della Valle?
    Renata Duberti, segretario generale Comunità Montana: Il Museo-Territorio delle Valli Stura ed Orba
    Enrico Giannichedda e Gianni Ottonello, Museo Civico di Masone: Il Museo di Masone come polo di un sistema culturale da costruire
    Carlo Simoni e Pier Paolo Poggio, operatori culturali Museo Val Trompia: Un esempio di valorizzazione dei siti: la Val Trompia
    Conclusioni di Claudio Montagno, Paolo Piccardo coordinatore giornata, e Giovanni Assereto, dell’Università di Genova.

 

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