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Gregorio Barbieri è il commissario
dell'Asl 22 Acqui T. - Ovada - Novi L.

 

Gregorio Barbieri sostituisce Mario Pasino

Acqui Terme. Il nuovo commissario straordinario dell'Asl 22 Acqui - Novi - Ovada è Gregorio Barbieri, 60 anni, di Mondovì, sposato, ha una figlia. Al momento della nomina ricopriva l'incarico di dirigente amministrativo dell'Asl di Mondovì. Dal 1980 svolge attività nell'ambito della Sanità regionale ed ha anche ricoperto l'incarico di presidente dell'allora Usl 66. La designazione, su presentazione del candidato da parte dell'assessore Mario Valpreda, è stata deliberata durante la giunta regionale di venerdì 4 novembre. Barbieri dovrebbe reggere l'Asl 22 sino a dicembre del 2006, cioè al momento dell'approvazione del nuovo piano regionale delle aziende sanitarie locali del Piemonte.
Sempre Gregorio Barbieri, che succede al direttore generale Mario Pasino, sarebbe in possesso dei requisiti per di guidare la sanità delle nostre zone in modo ottimale. Da chi ne conosce il curriculum, apprendiamo della sua egregia attività quale dirigente amministrativo e di "persona che sa ascoltare". Ora va messo alla prova. (red. acq.)

Il sindaco Rapetti commenta la nomina

Acqui Terme. In sostituzione del direttore generale dell'Asl 22, Mario Pasino, la giunta regionale ha nominato commissario Gregorio Barbieri, già direttore amministrativo dell'Asl di Mondovì. La situazione di indeterminatezza venutasi a creare successivamente alla revoca del direttore generale Pasino, decisa ad ottobre dalla giunta Bresso, era scaturita anche in considerazione dei rilievi mossi dalla Conferenza dei sindaci svoltasi il 6 settembre.
Ma il sindaco di Acqui Terme quale argomentazione trae relativamente all'affidamento dell'incarico di commissario a Barbieri? "Sicuramente il tecnico individuato per questo ruolo è persona che gode della fiducia della Regione e che possiede quindi tutte le caratteristiche professionali che lo rendono idoneo a svolgere al meglio il compito assegnatogli", è la risposta di Danilo Rapetti.
Ma con il Commissario, i sindaci potranno contare maggiormente nella gestione della sanità? "Forse – ha sottolineato Rapetti – un maggior coinvolgimento delle istituzioni territoriali poteva essere una strada utile da percorrersi nell'individuazione del commissario, ma ora ci si chiede quale è il futuro che la Regione prevede per la nostra Asl, sia rispetto all'organizzazione interna dei plessi ospedalieri, sia rispetto all'assetto territoriale delle strutture sanitarie piemontesi, che pare indirizzato verso la definizione di Asl su base provinciale". Si parla anche della durata in carica del commissario Barbieri, pare sino a dicembre 2006, ma sulla definizione di quest'ultima, come affermato da Rapetti "si ritiene necessario e prioritario prevedere un ampio coinvolgimento dei Comuni e di tutte le istituzioni presenti sul territorio". Da questo punto di vista il sindaco di Acqui Terme si è dichiarato disponibile e pronto, assieme con tutti i colleghi alla guida dei Comuni che formano l'Azienda sanitaria locale 22, ad aprire un tavolo di confronto programmatico, esteso, da subito, alla Provincia di Alessandria ma che, come puntualizzato dal sindaco Rapetti, "per potersi rendere concretamente operativo, abbisogna di uno stabile interlocutore indicato dalla Regione". Ora c'è in ballo, sempre a livello di Asl 22, la condizione della eventuale permanenza del direttore generale e del direttore sanitario. Per quest'ultimo incarico, sembra essere sempre in pool position il primario di medicina dell'ospedale di Acqui Terme, il dottor Gianfranco Ghiazza. (C.R.)

 

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