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Le tante cose da fare per il futuro di Canelli
intervista al sindaco Dus

 
Canelli. "Più che ricordare e rievocare l'alluvione di undici anni fa, vogliamo pensare alle cose che ci restano da fare ed inventarne delle nuove per il futuro dei canellesi. E sono veramente tante... Compresa la possibilità di una nuova Caserma per la Compagnia dei Carabinieri".
Così il sindaco, Piergiuseppe Dus, tagliando corto sulla questione della permanenza o meno in giunta di AN sollevata dalla minoranza durante l'ultimo Consiglio comunale del 27 ottobre.

Caserma

Sulla possibilità di una nuova caserma per i Carabinieri ci ha meglio illustrato: "E' vero! In occasione della sua visita alla Compagnia di Canelli, ho avuto, recentemente, un incontro con il comandante della Regione Piemonte dei Carabinieri che ha espresso la necessità di un potenziamento della caserma di viale Risorgimento. Sarebbe augurabile, giungere al più presto ad una struttura in grado di ospitare il centro comando, un centinaio di persone, sei o sette appartamenti per gli ufficiali, un garage capace di contenere un adeguato numero di automezzi, in una zona non esondabile.
All'ipotesi noi stiamo lavorando seriamente e la soluzione da parte nostra potrebbe essere vicina... Non esclusa la zona dell'ex Riccadonna!"

Altri progetti?

Scuola Bosca

"Partirà presto l'appalto della scuola elementare di via Bosca. Non si tratta di un nuovo progetto, ma del ripristino del progetto che avevamo dovuto sospendere a causa della legge regionale che, dopo l'alluvione, aveva portato i limiti di edificabilità ad 80 metri dal rio Rocchea. Ora, essendo stata portata la distanza a 30 metri si è ripreso il progetto che prevede la costruzione cinque nuove aule, una grande mensa ed una palestra.
Va detto che la zona sarà dotata di una nuova strada che, partendo all'altezza della strada per regione Pianezzo, girerà attorno al complesso e rientrerà con la possibilità di accedere sia in via Bosca che in regione San Giorgio".

La scuola di via Tempia

"Una nuova scuola per il primo e secondo ciclo delle Elementari sorgerà tra via Tempia, via Robino e via Saracco con un collegamento all'ex 'galoppatoio'. Sarà sicuramente il nostro fiore all'occhiello che permetterà di risolvere definitivamente il problema scuole elementari.
Qui siamo ancora nella fase iniziale del percorso. Mercoledì ne parleremo in Commissione edilizia, poi sentiremo i genitori e gli insegnati della scuola. Abbiamo già previsto uno stanziamento per il 2006 di 1,5 milioni di euro. Il progetto in linea di massima prevede:

  • un blocco per le prime e le seconde ad un solo piano con possibilità, tempo permettendo, di fare scuola all'aperto;
  • un blocco su due piani le le terze, quarte e quinte con aule al piano terreno e i laboratori al piano superiore;
  • la palestra;
  • un blocco con la direzione, la segreteria, ecc.
  • il blocco della biblioteca multimediale".

Centro multimediale 'Luigi Veronelli'

Per il "Centro multimediale sul vino e l'enotecnica" occorreranno 383 mila euro. La Regione ne ha già stanziati 268.145, pari al 70%; il Comune completerà con il 30%, pari a 114.920 euro.
"L'idea di creare un punto di riferimento per gli studiosi e gli appassionati di enologia ed enomeccanica era venuta al mio predecessore Oscar Bielli che la sta seguendo anche come assessore provinciale alla promozione del territorio. La nuova struttura troverà sede presso il Centro Servizi "L. Bocchino" di via GB Giuliani e verrà intitolata a Luigi Veronelli.
Anche questa iniziativa contribuirà a dare concretezza e slancio alle 'Cattedrali sotterranee, facendo di Canelli un punto di riferimento internazionale. I lavori di adeguamento dovrebbero iniziare nel 2006"

Scuola Della Chiesa.

"L'appalto parte ora e così avremo non solo una sezione in più, ma anche tutti i servizi accessori come la palestra..."

Capannone Acquedotto

"Il progetto del capannone di mille metri quadri all'acquedotto, andrà in appalto entro il 2005. Con quello di circa 200 metri già esistente ed un altro nuovo di circa 500 metri in progettazione risolveremo i problemi di tutti i mezzi del Comune, non avremo più affitti da pagare e lasceremo libere aree nelle zone centrali della città che potranno così ospitare altre iniziative.

 

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