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Il Comune di Canelli ha bandito il 28º "Concors ed pròsa për conte, fàule, legende e novele an lenga piemontèisa 'Sità 'd Canej'" "Il concorso più importante e partecipato della lingua piemontese è organizzato - ci dice l'assessore Enzo Da Bormida, presidente della Giuria - in collaborazione con la Companìa dij Brandé e l'Union associasion piemontèise ant el mond".
Alla passata edizione, 65 furono i lavori presentati da 48 concorrenti, 11 quelli degli oltre 150 studenti (dieci scuole elementari ed un liceo) La manifestazione è realizzata grazie al contributo dell'assessorato alla Cultura della Regione Piemonte. Il bando
- Possono parteciparvi tutti coloro che parlano dialetto piemontese, in qualsiasi parte del mondo abitino.
- La scelta dell'argomento è libera.
- Le composizioni non devono essere già state pubblicate e devono pervenire (in sette copie battute a macchina su carta formato protocollo con comodi margini) alla Biblioteca comunale (via Roma 37 - 14053 Canelli - At) o in un solo esemplare per via telematica all'indirizzo: concors@comune.canelli.at.it,entro il 15 luglio 2006.
- Verranno premiati tre lavori per ogni sezione:
- conte e fàule,
- legende popolar,
- novele e prose 'd vita,
- arserche scolàstiche 'd coltura popolar piemontèisa.
- Premi speciali saranno assegnati a un ragazzo e ad un giovane con non più di 18 anni.
- Il premio 'Enoteca di Canelli' potrà essere assegnato ad uno studio o ricerca su Canelli e la sua gente, di ieri o di oggi, o ad una ricerca storica od una leggenda sul vino (per questo premio i lavori potranno essere scritti anche in italiano).
- La giuria è composta da: Enzo Dabormida, presidente; Vincenzo Amerio, Remo Bertodatti, Giovanni Bonino, Giuseppe Brunetto, Cristina Duretto, Giovanni Pietro Nani, Dario Pasero, Censin Pich, Silvia Piovano, Masino Scaglione, Palmina Stanga, Claudia Castino, segretaria.
- Le premiazioni avveranno nel salone della Cassa di Risparmio di Asti, in piazza Gancia 10, sabato 23 settembre, alle ore 16.
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