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Manifestazione e concerto
per un 1º Maggio unitario

 
Ovada. Ritorna il 1º maggio e le tre confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil organizzano in modo unitario la Festa del Lavoro. Una data importante che coincide con momenti particolari a carattere locale ed anche nazionale. Il tema di dibattito scelto per questo appuntamento è poi quanto mai importante e tocca gli aspetti del lavoro, sviluppo pace, equità sociale e la costruzione di un futuro contro la precarietà del lavoro. La città e la zona si apprestano a festeggiare questa ricorrenza in un clima di incertezza anche lavorativa che regna anche a carattere nazionale. Per quanto riguarda il locale, è in declino la grande tradizione ovadese dell'industria che in passato aveva costituito un polo di attrazione anche a livello internazionale: la Ormig, la Mecof e ancora più indietro nel tempo la Vilfer, la Carle e Montanari ed altre ditte rappresentano ormai un passato che non rivivrà più. Sono sorte due grandi aree industriali, quella del Coinova e quella della Caraffa con risultati positivi, ma purtroppo l'area della Rebba stenta a decollare.
I problemi sul tappeto non sono dunque pochi, per di più di fronte ad uno scenario politico nazionale caratterizzato da un governo che si va a formare.
Alla manifestazione di Ovada aderiscono l'Anpi, la Confesercenti, la Confcommercio, la Cna, l'Associazione Libera Artigiani, Confederazione Italiana Agricoltori, Soms Ovada, Saoms Costa d'Ovada, Cro, Croce Verde Ovadese, Coop Liguria e Policoop. Il programma prevede alle ore 9 il ritrovo presso la Soms di via Piave, quindi corteo attraverso corso Liberta, piazza xx Settembre, via Cairoli, piazza Assunta, via S.Paolo ed arrivo presso il giardino della Scuola di Musica. Ore 10.30 saluto delle autorità e a nome di Cgil, Cisl e Uil interverrà Alessio Ferraris della segreteria provinciale di Alessandria. Nel pomeriggio alle ore 16.30 presso il giardino della Scuola di Musica concerto del corpo bandistico "A.Rebora". (E.P.)

 

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