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Il Canelli calcio in serie D

 
Canelli. È fatta!! Il Canelli in serie D. Si deve tornare indietro con la memoria nel lontano campionato 1967-68 quando il Canelli festeggiava la promozione in serie D.
Era il Canelli di Piero Sardi, Cino Capra e di Corrado Marmo che conquistava un traguardo insperato. Dopo 38 anni la storia si ripete, questo è il Canelli di Gianfranco Gibelli e Piero Poggio ma, soprattutto, il Canelli plasmato da mister Campanile dove vede brillare i suoi due gioielli nazionali Gigi Lentini e Diego Fuser, ma la vittoria di questo campionato va condivisa con tutti ad iniziare da capitan Mirone.
Domenica 30 aprile è stata la domenica più sofferta, dove le notizie rimbalzavano da Gozzano in maniera clamorosa: il Canelli nell'arco di tre minuti passava dal 1-0 per il Santhia e matematica vittoria al Biella Villaggio Lamarmora ad un 2-1 firmato ancora una volta da Fuser e Lentini che con il pareggio finale di Gozzano cuciva sulle maglie bianco azzurre il titolo di campioni.

Gara sofferta e combattuta a Santhià

Canelli "il campione sei tu", ora tutti in serie D

AC Canelli - 2005-2006 promossa in serie DCanelli. Si tinge d'azzurro il campionato di Eccellenza. Il Canelli con una grande gara conquista meritatamente lo scudetto e la promozione in serie D. Erano in pochi, tra gli addetti ai lavori, credere a una possibile vittoria degli azzurri, tutti vedevano il Biella come favorito alla vittoria finale, ma il calcio è anche questo, nulla di scontato, e alla fine a festeggiare sono i canellesi. Sul campo del Santhià è stata una gara vera, ricca di emozioni e di colpi di scena, dalle tribune arrivano gli echi della partita che si disputava a Gozzano dove era impegnato il Biella.
Erano i padroni di casa a farsi, per primi, pericolosi con un bel tiro al 10' di Rossi che sorvolava di poco la traversa.
Al 13' ancora brividi per Frasca che vedeva il tiro di Col terminare ancora di poco alto. Il Canelli sembrava un po' impacciato, non trovava la marcia giusta da inserire e si trovava spesso imbrigliato nella morsa avversaria.
Al 14' il Santhià passava in vantaggio. Bella azione corale e Migliorin con un tiro secco e preciso trafiggeva Frasca. Palla al centro e gli azzurri si riversano subito in avanti e Esposito con un guizzo si portava verso l'area e veniva atterrato. Calcio di punizione.
Fuser sembrava voler ipnotizzare il pallone e dopo averlo sistemato lasciava partire una punizione che con colpo di magia, metteva il pallone in rete.
Sulle tribune si scatenava il tripudio, il Canelli ritornava in testa alla classifica a pari punti con il Biella, ma la partita era ancora lunga. Il Santhià, da parte sua, cercava di ingarbugliare il gioco degli azzurri e al 27' Migliorin faceva tramare il legno della traversa in maniera clamorosa. Si arrivava la 36' e qui c'era la svolta della partita. Lentini conquistava un bel pallone, fraseggio con Fuser e sul passaggio di ritorno lasciava partire un tiro e il pallone con magia si infilava in rete.
Canelli in testa alla classifica e campione considerando che il Gozzano teneva inchiodato il Biella sullo 0-0.
Nella ripresa al 9' veniva annullato per fuorigioco un gol di Greco Ferlisi. Molte le proteste e alla fine a rimetterci era Fuser che si vedeva costretto ad abbandonare il campo anzitempo.
La gara si complicava, il Canelli in inferiorità numerica doveva cercare di difendere con tutto se stesso il risultato positivo. Al 14' proverbiale salvataggio di Danzè in area che evitava per miracolo un gol. Il Santhià sembrava colpito nel profondo e si buttava a testa bassa per cercare di riprendersi il risultato. Il Canelli trovava una grande forza nel suo capitano Mirone che insieme a tutti i giocatori cercava con lucidità di chiudere ogni varco.
Intanto dal campo di Gozzano arrivava l'annuncio che il Biella perdeva e questo dava ancora più energie ai giocatori di mister Campanile.
La partita del Canelli era terminata quando dalle tribune arrivava la notizia del pareggio del Biella su calcio di rigore.
A Gozzano mancavano ancora due minuti, due minuti infernali per tutti i giocatori del Canelli e della dirigenza, ma alla fine un boato si alzava liberatorio dagli spogliatoi il Canelli era campione!!!
Complimenti a tutti è bello esserci stati dopo 36 anni a festeggiare il Canelli in serie D. I giovani lo hanno sempre sentito raccontare ora possono finalmente dire "io c'ero". A contribuire a questa grande vittoria sono stati: Frasca, Navarra, Marchisio (Colombraro), Lovisolo, Colusso, Danzè, Mirone, Lentini, Greco (Busolin), Fuser, Esposito. A disposizione: Oddo, Carozzo, Martorana, Anelli, Alessi. (Alda Saracco)

 

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