DOMENICA 14 MAGGIO 2006 - ANNO 104 - N. 18

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L'ANCORA
duemila

Settimanale d'informazione

delle zone di Acqui Terme, Valli Bormida, Ovada, Valle Stura, Cairo Montenotte, Canelli, Nizza Monferrato

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Ponte di Terzo
Il ponte di Terzo chiuso per lavori.
La Bollente di Acqui in fase di restauro
L'edicola della fonte Bollente di Acqui in fase di restauro.
Concorso Terzo Musica per giovani pianisti

18º concorso nazionale
per giovani pianisti

Terzo Musica
Valle Bormida

13-14 maggio
e 19-20-21 maggio

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In edicola da venerdì 14 maggio 2006

Prima pagina

La seconda giornata di chiusura del ponte di Terzo, martedì 9 maggio, coincisa con il primo dei due mercati settimanali di Acqui Terme, ha evidenziato, e confermato in pieno, le difficoltà, e le complessità per che doveva entrare o uscire dalla città termale. Ostacoli che erano stati largamente previsti anche dai più sprovveduti e incauti commentatori del problema.

Venerdì 5 maggio, il comunicato ufficiale: il dottor Gianfranco Ghiazza, che precedentemente aveva rivestito l'incarico di direttore sanitario dell'Asl 22 di Novi, Acqui Terme e Ovada, è il nuovo direttore sanitario delle Asl 20 di Alessandria-Tortona, 21 di Casale e 22 di Novi-Acqui Terme-Ovada della Provincia di Alessandria.

Sarà l'assemblea dei soci, in programma verso fine maggio, a decidere il destino della Cantina Viticoltori dell'Acquese. In quella occasione sarà esaminata la possibilità di concludere le trattative, come si è prefissato il nuovo consiglio di amministrazione della cooperativa, con una delle aziende del settore interessate ad entrare a far parte dell'azienda vitivinicola di stradale Alessandria 90. Si tratterebbe di una delle condizioni per uscire dalla crisi economica in cui versa.

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Acqui Terme

Dall'Acquese

  • Certificazione del pioppo in Valle Bormida
    È stato firmato un protocollo d'intesa per la certificazione del pioppo nella Val Bormida che prevede, fra l'altro, la definizione di una strategia comune di intervento sul territorio alessandrino per individuare le aree assoggettabili alla certificazione e allo sviluppo sostenibile; per l'esecuzione di una corretta coltivazione del pioppo; l'adesione alla pianificazione della gestione delle foreste, al miglioramento e all'incremento delle aree forestali, al miglioramento della qualità del valore economico, ecologico, culturale e sociale; a periodici monitoraggi delle risorse forestali e alla valutazione della loro gestione per garantire la permanenza in qualità, come previsto dalle norme della certificazione.
  • Marchio territoriale di qualità "Ama"
    Sul palmo di una mano, terra, sole e cielo si adagiano delicatamente l'uno sull'altro. Non è poesia, ma la descrizione del nuovo marchio territoriale AMA, un acronimo che significa "Alto Monferrato Astigiano". Un marchio che è la grande novità proposta dalla Comunità Collinare "Vigne&Vini", che grazie al contributo del Distretto dei Vini "Langhe, Roero e Monferrato", ha preso l'importante decisione di istituirlo al fine di legare le aziende e i prodotti tipici presenti sul territorio alla loro terra di origine, codificandone ad un tempo la tipicità e l'irriproducibilità.
  • Pecore di Langa e premio provinciale
    Per un disguido dell'Ufficio Stampa della Provincia di Asti, la notizia relativa al contributo provinciale per l'acquisto di giovane bestiame selezionato da riproduzione non menzionava la specie ovina. Invece, oltre ai bovini ed ai caprini, anche le pecore sono comprese nel bando 2006: devono necessariamente appartenere alla nostra razza autoctona "Pecora delle Langhe" ed essere iscritte al libro genealogico nazionale. Come per le capre, la spesa massima ammessa è di 250 euro a capo per un numero massimo di 20 capi, di età compresa tra i 5 e i 18 mesi; il contributo è concesso in conto capitale nella misura del 40% (elevato al 50% nelle zone montane, con un ulteriore aumento del 5% per i giovani agricoltori). Le domande vanno presentate entro il 31 ottobre 2006.

Ovada

  • Sono seicento... i colombi in città
    In base al censimento effettuato, i colombi presenti in città sarebbero circa 600, la conta è stata effettuata in periodo invernale, quando le colonie non hanno beneficiato dei cicli produttivi. Infatti, il colombo selvatico ha due cicli produttivi, uno fra maggio e giugno e l'altro nel tardo agosto, mentre il colombo domestico i suoi cicli produttivi sono sparsi un po' in tutto l'anno, ma con picchi a marzo e a giugno. Il censimento fa parte del programma di iniziative che si è data l'Amministrazione comunale, finalizzato al contenimento delle colonie di colombi presenti in particolare nel centro storico, un programma che avrà sviluppo pluriennale.

Valle Stura

  • Sagra del formaggio a Rossiglione
    La 4ª edizione della "Sagra del formaggio", mostra-mercato dei prodotti caseari dell'appennino ligure, si terrà sabato 13 e domenica 14 maggio nella struttura fieristica dell'Expo di Rossiglione. La Comunità Montana Valli Stura ed Orba, con l'associazione "Le valli del latte", promuove le produzioni di nicchia del comparto agro-alimentare con il recupero delle tradizioni contadine non solo locali ma di tutta l'area ligure, del basso Piemonte e della bassa lombarda. Assieme al latte ed al formaggio saranno presenti i produttori di miele e di vino, alimenti ideali pe esaltare il gusto tipico del formaggio, specie di quello artigianale.

Cairo Montenotte

  • La Comilog è una bomba ecologica? Ma chi sta provvedendo a disinnescarla?
    Da dieci mesi la fonderia ex-Comilog, più nota come Elettrosiderurgica, è sotto sequestro dopo il grave inquinamento ambientale, che si verificò nel luglio scorso, quando da un serbatoio dello stabilimento uscì una enorme quantità di olii esausti, che finirono nella sottostante Bormida causando una moria di pesci ed uccelli acquatici. Da dieci mesi, quella che fu definita una "bomba ecologica", è sempre lì con il suo carico di sostanze inquinanti senza che si sappia se nulla è stato fatto per la sua messa in sicurezza. Una situazione che ovviamente preoccupa molto. Lo stabilimento occupa un'area di 40 mila metri quadrati sopra il ponte sulla Bormida della strada di Bragno, sopra la cosiddetta "discarica Mazzucca".

Canelli

  • Il Comune trova i 14.000 euro e il Teatro Balbo resta... forse raddoppia!
    Il sindaco Piergiuseppe Dus, l'assessore Luigi Giorno, il regista Alberto Maravalle, la famiglia Drago proprietaria dei muri, i De Matteis, gestori del locale e proprietari dell'arredo, sono riusciti a far quadrare il cerchio. "Alla fine abbiamo reperito le risorse - rilascia il sindaco Dus - Si è trattato di risolvere un non facile problema tecnico, dopo le osservazioni dei responsabili dei rispettivi settori del Comune: il segretario Giovanni Pesce, il responsabile di Ragioneria Gianni Grea e il responsabile economico del settore teatro, dott. Giuseppe Occhiogrosso. Al suo superamento ci siamo arrivati grazie alla collaborazione e all'impegno di tutti."

Per contatti:

Nizza Monferrato

  • Affidata alla ditta Anteo la gestione della Casa di Riposo
    Si è, forse, posto la parola fine al problema della Casa di riposo, una "palla al piede" per il Consiglio di amministrazione (e per tutti quelli che si sono succeduti nel tempo) per il "buco" finanziario di gestione che tutti gli anni si doveva cercare di "sistemare" in qualche modo. Il nuovo CdA, nominato, nella primavera del 2005, di comune accordo fra l'Amministrazione comunale di Nizza e la Provincia di Asti (a cui era demandata la responsabilità della nomina del presidente) è riuscito in questo anno di attività a trovare la soluzione: dare in gestione ad un ente terzo la Casa di riposo unitamente a quella della RSA (adiacente l'attuale struttura) per non autosufficienti, di competenza dell'ASL 19.

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