L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|
|
|
Teleriscaldamento a biomasse forestali |
|
Campo Ligure. Lunedì 30 ottobre, a partire dalle ore 10,30, presso la sala polivalente della Comunità Montana, inizierà la giornata di inaugurazione degli impianti di teleriscaldamento alimentati a biomasse forestali, per altro gia in funzione da un paio di anni nel nostro comune ed in quello di Rossiglione.
Infatti, dopo un periodo di prova, si può a ragione sostenere che questo tipo di energia naturale, se sfruttata a dovere, si pone come valida alternativa all'uso dei combustibili fossili. Sono previsti gli interventi di Antonio Oliveri, Presidente della Comunità Montana Valli Stura ed Orba; di Franco Zumino, Assessore all'Ambiente della Regione Liguria; di Aristide Massardo del Dipartimento Macchine Sistemi Energetici e Trasporti - UNIGE e Paolo Derchi SOBEA Stura e Orba Bosco Energia Ambiente. Dopo la presentazione degli impianti e del previsto dibattito, verrà effettuata una visita agli impianti stessi siti presso piazzale Europa a Campo Ligure e nella zona EXPO a Rossiglione. Questo sistema, tecnologicamente all'avanguardia, presenta il duplice vantaggio di fornire, da un lato, un riscaldamento pulito economico e di semplice manutenzione e, dall'altro, fornisce un importante sbocco commerciale alla massa di legname fornita dai nostri boschi, ormai da tempo non più sfruttati. Inoltre costituisce una buona occasione per pulire il sottobosco dalle ramaglie che ostacolano la formazione dell'humus e possono costituire fonte di pericolo nel caso di forti piogge. È infatti possibile ridurre in piccoli pezzi, con gli appositi macchinari (cippatura), legname di qualsiasi dimensione. Se l'iniziativa, per ora limitata ad alcuni edifici pubblici, potesse essere estesa, in futuro, anche alle utenze private, costituirebbe un notevole vantaggio economico ed ecologico con benefiche ricadute sull'intero territorio. Il principio è piuttosto semplice: il materiale cippato viene bruciato in una caldaia che provvede a riscaldare l'acqua la quale, attraverso apposite tubature, raggiunge i vari edifici. La combustione, ovviamente, produce vapor acqueo ed anidride carbonica ma i quantitativi di anidride solforosa, di ossidi di azoto e di polveri fini è molto più ridotta rispetto agli altri combustibili. |
|
|
|
|
L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|