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Cairo Montenotte capofila
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| Cairo Montenotte. Era il 12 aprile 1796 quando, a Montenotte, infuriò lomonima battaglia in cui i francesi, al comando del giovane generale Napoleone Bonaparte, sconfissero gli austriaci che volevano occupare Savona. E indubbia limportanza della battaglia di Montenotte poiché è in questa circostanza che Napoleone si presenta per la prima volta nelle vesti di comandante in capo alla guida dellArmée dItalie. E non bisogna peraltro dimenticare che, se Napoleone Bonaparte a Montenotte avesse perso, la storia del diciannovesimo secolo e di quelli successivi avrebbe avuto quasi sicuramente un corso decisamente diverso. A buon diritto quindi, nel convegno che si è svolto sabato 3 febbraio scorso nella sala consiliare, alla città di Cairo è stato assegnato ufficialmente il ruolo di coordinatore per lItalia della Federazione Europea delle Città Napoleoniche, società di diritto Francese che riunisce le città europee la cui storia è stata influenzata dallimpronta napoleonica. Questo sodalizio, che conta già una quarantina di adesioni in tutto il mondo, si prefigge i seguenti scopi: favorire relazioni culturali attraverso lorganizzazione di incontri, colloqui, pubblicazioni in collaborazione con le università, istituzioni ed associazioni storiche; promuovere e sostenere interventi di tutela e conservazione del patrimonio dellepoca napoleonica; sviluppare le attività di animazione e di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la realizzazione di esposizioni, manifestazioni artistiche e culturali, viaggi e scambi turistici, didattici ed accademici. Niente a che vedere, quindi, con un qualsivoglia coinvolgimento emotivo in accadimenti, che datano oltre due secoli, svoltisi in unepoca in cui stati e staterelli europei se le davano di santa ragione. Gli intenti che muovono questa associazione hanno caratteristiche prevalentemente culturali e di promozione turistica senza nulla voler togliere al sacrificio di quegli uomini, siano essi francesi, austriaci, piemontesi o liguri che quelle battaglie le hanno dovute comunque subire a prezzo di grandissime sofferenze. Al convegno era presente un ospite di eccezione, Charles Napoléon, presidente della FECN, imparentato col generale Bonaparte. Il suo rapporto di parentela deriva dal ramo di Re Gerolamo (fratello più giovane di Napoleone Bonaparte) che abbandonò il patronimico di Bonaparte per adottare quello di Napoleone. Figlio di Luigi Principe Napoleone, Charles Napoleon, mantiene in linea continua e diretta la discendenza primogenita e, insieme alle famiglie dei Princìpi Murat e Bonaparte-Wyse, compone lultimo grado dellalbero genealogico della Famiglia Bonaparte. Nel presentare questo incontro il vicesindaco Pier Luigi Vieri ha affermato tra laltro: «Questa iniziativa ha mosso i primi passi proprio in Provincia di Savona, a Balestrino, durante il convegno Napoleone in Liguria: non solo guerra, convegno al quale, per la prima volta in Italia, fu presente, fra gli altri, lamico Charles Napoléon. Latto formale della costituzione della Federazione si è concretizzato con la celebrazione del bicentenario dellincoronazione dellimperatore Napoleone Bonaparte, dove il Comune di Cairo Montenotte era presente in qualità di uditore nella persona del sottoscritto e sin da quel momento decise di aderirvi». Fra gli invitati al convegno di sabato erano presenti la sig.ra Rita Bergero che su incarico della Provincia di Savona ha partecipato nel dicembre del 2004 alla Fondazione di Ajaccio della Federazione Europea delle Città Napoleoniche ed il sig. Ubaldo Pastorino che di questa vicenda è stato uno degli ispiratori. (PDP) |
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