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Con la raccolta porta a porta
differenziata al 42 per cento

 
Nizza Monferrato. Prime verifiche della raccolta differenziata con il “porta a porta” in tutte le zone della città. L’Assessore Gianni Cavarino e la responsabile dell’Ambiente, Patrizia Masoero hanno presentato i primi numeri dopo l’estensione della raccolta, dall’ottobre 2006, in tutta Nizza.
“È stato un lungo cammino che ha comportato tanto impegno e tanto lavoro per preparare ed informare tutti i cittadini della novità della raccolta” esordisce l’assessore Cavarino “ma finalmente dai dati in nostro possesso posiamo dire che stiamo raccogliendo i primi e buoni frutti, anche se qualcosa rimane da fare, soprattutto per far giungere a quella piccola percentuale (circa il 20%) di cittadini che ancora non hanno ben capito, il messaggio di collaborazione, di coinvolgimento e di pazienza”. Infatti alla maggioranza dei nicesi (pensiamo a più dell’80%) va il ringraziamento per aver assecondato gli sforzi dell’Amministrazione in questo campo, mentre per gli altri c’è in atto un controllo capillare con l’invito a seguire le istruzioni e, qualora ciò non avvenisse, per intervenire con delle sanzioni. Oggi, statisticamente, ogni cittadino fa circa 1 Kg. e mezzo di rifiuti al giorno, circa 500 Kg. annui, e quindi per risolvere questa mole di rifiuti si capisce bene come sia necessaria la collaborazione di tutti. Alcuni aspetti restano da migliorare e gli uffici competenti in materia sono disponibili ad ascoltare eventuali suggerimenti per eliminare nei limiti del possibili eventuali disfunzioni.
Con la raccolta “porta a porta” si cerca di diminuire il quantitativo dei rifiuti da portare in discarica, cosa che nel tempo dovrebbe portare anche ad una diminuzione della tassa rifiuti. Significativo, a questo proposito, il commento del sindaco Carcione che visti i dati economici incoraggianti “l’Amministrazione sta valutando in sede di bilancio di previsione l’ipotesi di una riduzione della tassa raccolta rifiuti”.
Facendo un raffronto fra i dati possiamo rilevare le diverse percentuali della differenziata di questi ultimi anni.
Anno 2004: 28% (raccolta differenziata a cassonetti); anno 2005: 35% (raccolta differenziata a cassonetti e attivazione di una zona pilota dal 1 luglio 2005 per il “porta a porta”); anno 2006: 42% (con attivazione della raccolta “porta a porta” dall’ottobre 2006 nelle rimanenti zone della città). Da questi dati si può vedere come aumento la raccolta porta a porta, sia parallelamente aumentata la differenziata totale.
Rifiuti RSU: gennaio 2004: tonn. 277; gennaio 2005: tonn. 258; gennaio 2006: tonn. 249; gennaio 2007: tonn. 129 con una riduzione del 50%.
Rifiuti organici a confronto: gennaio 2005: tonn. 10; gennaio 2006: tonn. 19; gennaio 2007: tonn. 75, un aumento quantificato nel 40% con l’estensione della raccolta “porta a porta”.
Intanto l’Amministrazione sta valutando la possibilità di estendere anche alle zone periferiche la raccolta porta a porta, laddove ci sono un gruppo di case e nelle frazioni e si stanno raccogliendo le richieste di coloro che vorrebbero essere dotati di compostiere. Si provvederà ad un sopralluogo delle richieste, perchè naturalmente chi avrà la compostiere non potrà certamente pretendere la raccolta dell’organico “porta a porta”.
Non sarà possibile per ragioni di costi la raccolta porta a porta si continuerà con i cassonetti nelle isole ecologiche. Attualmente le “isole” sono circa 160.
L’Assessore Gianni Cavarino da atto al proficuo lavoro degli uffici: dall’URP (Ufficio relazioni con il pubblico) e Ufficio per l’Ambiente che seguono con impegno e grande professionalità questa questione, sempre disponibili a rispondere alle richieste dei cittadini ed ad ascoltare eventuali suggerimenti per migliorare il servizio. (F.V.)

 

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