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Per la Viticoltori dell'Acquese
una soluzione alla grave crisi

 
Acqui Terme. Per la Viticoltori dell'Acquese si va verso una soluzione. La prima fase potrebbe essere quella dell'esercizio provvisorio concesso dai commissari straordinari alla Vecchia Cantina di Alice Bel Colle e Sessame, sino al 31 dicembre. Cioè, la cooperativa di regione Martinetti riprende l'operatività poiché nell'accordo stipulato con i liquidatori, ai quali a livello romano è stato demandato il compito di individuare le procedure più idonee per l'avvenire dell'azienda, c'è il consenso alla Vecchia Cantina Sociale di Alice Bel Colle di mettere in funzione le attrezzature ed i macchinari per vinificare. "Garantiamo la continuità della commercializzazione e dell'imbottigliamento. Il pagamento per i conferimenti delle uve ai soci, come da accordo con il collegio dei commissari liquidatori, avverrà per il 20 per cento del valore corrispondente alla quota di vigna posseduta, al momento della consegna dell'impegno; il 50 per cento al momento dell'ultimo scarico di uva presso la cantina; il saldo al momento del rilascio dei certificati camerali attestanti la quota di uva conferita", ha sottolineato Paolo Ricagno, presidente della Vecchia Cantina di Alice Bel Colle e Sessame.
Inoltre, le uve conferite verranno così valorizzate: uve aromatiche a prezzo di accordo interprofessionale; altre uve rosse e bianche doc al prezzo di 4,00 euro al miriagrammo; le altre uve rosse e bianche, non doc, al prezzo di mercato rilevato dall'ente camerale. Sempre i componenti del Collegio commissariale hanno tenuto al corrente i soci della Viticoltori dell'Acquese che il conferimento delle uve per quanto riguarda la imminente vendemmia, che vista la situazione atmosferica potrebbe essere un poco anticipata, può essere effettuata nella sede della cooperativa, luogo dove avverrà la pigiatura delle uve. Logicamente i soci, entro il 10 agosto, dovranno precisare ettari di produzione e quantità delle uve.
Le uve rappresentano un patrimonio e pertanto il 13 luglio, giorno del raggiungimento dell'accordo tra il Collegio commissariale e la Vecchia Cantina Sociale di Alice Bel Colle e Sessame è iniziato l'impegno relativo a dimostrare che l'attività cooperativistica, se gestita bene, può esistere e dare buoni risultati. Alla Viticoltori potrebbe essere inoltre attuato il progetto di rilancio dei "vini rossi piemontesi", intendendo soprattutto Barbera e Dolcetto, ma realizzando una efficace riorganizzazione produttiva e commerciale del settore.
Un piano che prevederebbe una riorganizzazione produttiva e commerciale del settore, come già altre volte annunciato, un programma di esportazione verso Paesi esteri.
Lo stato di liquidazione della Viticoltori era stata chiesta dal consiglio di amministrazione dell'azienda vitivinicola. Quindi è avvenuta la concessione ministeriale verso la procedura e nell'azienda, alcuni mesi fa si erano insediati i liquidatori nominati a livello ministeriale: la dottoressa Anna Sardu di Tortona; il professor Enzo Mario Napolitano di Biella e l'avvocato Fabio Massimo Ventura di Roma. Da ormai troppo tempo la cooperativa di regione Martinetti attraversava una condizione di crisi, con uno stato debitorio di notevole entità. La Cooperativa aveva beneficiato di sostegno in fase di realizzazione. Si tratta di una struttura rilevante da un punto di vista economico e sociale. Ora, il momento cooperativistico potrebbe continuare, anche secondo l'ordine del giorno approvato, a gennaio, dal Consiglio regionale che impegnava la Giunta regionale "a concorrere ad iniziative volte a sollevare dall'attuale crisi la Cooperativa Viticoltori dell'Acquese". (C.R.)

 

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