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Giuseppe Picone riceve il premio "Acqui Danza"

 
Acqui Terme. Serata di gala, domenica 15 luglio, al Teatro all'aperto "G.Verdi" di piazza Conciliazione, per un evento veramente eccezionale: un appuntamento di danza con in scena Giuseppe Picone e i Solisti dell'Opera di Vienna. Ci riferiamo alla danza ed étoiles internazionali che abbiamo imparato a conoscere attraverso le loro interpretazioni al "Concerto di Capodanno" trasmesso in mondovisione da Vienna.
Una serata, come affermato dall'assessore alla Cultura del Comune di Acqui Terme, Carlo Sburlati, realizzata all'insegna delle migliori coreografie del repertorio accademico e delle più importanti interpretazioni.
Si è trattato di un appuntamento culturale di spicco, dal doppio valore: quello dello spettacolo offerto dai solisti in scena e della consegna dell'"Acqui Danza" a Giuseppe Picone. Un premio che ogni anno viene assegnato a personalità a livello nazionale ed internazionale della danza, a ballerini, critici, coreografi e operatori culturali che agiscono nel settore. A presentare la fase di consegna del premio, Loredana Furno, direttrice artistica del Festival di danza "Acqui in palcoscenico", manifestazione di cui fa parte "Acqui danza". Sul palco, oltre a Giuseppe Picone, l'assessore Sburlati, l'assessore provinciale al Turismo Maria Rita Rossa, il presidente del consiglio provinciale Adriano Icardi, il consigliere comunale e delegato alla componente musicale del Comune, Enrico Pesce.
Il passaggio della targa di riconoscimento dall'assessore Sburlati alla star internazionale Picone è avvenuto nell'intervallo tra la prima e la seconda parte del repertorio di danza della serata. Il presidente Icardi ha ricordato la validità del festival, nato ventiquattro anni fa, che ha visto sulla scena acquese della danza compagnie di balletto tra le più importanti del mondo. Maria Rita Rossa, ha inoltre ritenuto di alto livello e di alta cultura gli eventi che si effettuano ad Acqui Terme.
"Sono stato 'catturato' a sedici anni, per dieci anni ho svolto la mia attività all'estero, il sapore di ballare nella nostra Italia è impareggiabile", ha sottolineato Picone nel ricevere il Premio. La star ed i suoi altrettanto noti colleghi, hanno festeggiato il dopo teatro a La Loggia, il noto locale situato poco distante dal "G.Verdi", nel cuore della Pisterna.
Ritornando all'esibizione di Picone e dei solisti dell'Opera di Vienna, non a caso lo spettacolo è stato concluso dalla "Marcia di Radetzky", cioè da chi tante volte l'ha interpretata specialmente a Capodanno. Si è trattato di un evento con la direzione artistica del suo primo ballerino, Giuseppe Picone, grande etoile internazionale, con in scena "La bella addormentata nel bosco", il secondo atto di "Giselle". "Pas d'Esclave, "Il lago dei Cigni", "Romeo e Giulietta, "Connection" e "Adagetto".
Il Festival internazionale di danza "Acqui in palcoscenico", nacque nel 1984. Tra i promotori dell'iniziativa il compianto Giuseppe Scazzola, al tempo presidente delle Terme, che aveva preso contatti con esponenti della Compagnia di danza del Teatro di Torino, con in primo piano Loredana Furno che, da allora ne è l'organizzatrice e la direttrice artistica. Anche Pipino Barisone, al tempo presidente dell'Azienda autonoma di cura e soggiorno, appoggiò l'iniziativa. Il primo "Galà delle stelle" si svolse su un palcoscenico realizzato nel parco del Grand Hotel Antiche Terme. Tra la cronaca di allora, lo stesso cronista di oggi, nel "pezzo" pubblicato sulla nascita di "Acqui in palcoscenico" scrisse: "È una proposta che, date le sue caratteristiche, non dovrà faticare a trovare una sua continuità negli anni a venire". Di anni, dalla nascita del Festival, ne sono trascorsi tanti ed Acqui in palcoscenico continua con programmi accettati per la loro validità. (C.R)

 

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