L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

A Monastero Bormida fotovoltaico sul teatro comunale

 
Monastero Bormida. Nell'ambito della sfida per un futuro ecocompatibile anche i piccoli Comuni devono fare la loro parte e dare l'esempio alla gente incentivando nuove soluzioni per il risparmio energetico e la produzione pulita di energia da fonti rinnovabili.
In quest'ottica l'Amministrazione comunale di Monastero Bormida, come aveva già annunciato nel corso del recente incontro pubblico realizzato dalla Associazione "Banca del Tempo", ha pubblicato un bando esplorativo per la ricerca di una ditta specializzata a cui affidare la realizzazione di un impianto fotovoltaico da circa 20 kw da installare sul tetto del teatro comunale e finalizzato a soddisfare le esigenze energetiche del teatro stesso e dell'adiacente centro polisportivo comunale.
Il progetto intende utilizzare i vantaggi derivati dalla concessione dei contributi del cosiddetto "conto energia" e prevede di individuare una ditta che si accolli l'intero onere della fornitura, dell'installazione e della gestione ventennale dell'impianto fotovoltaico, nonché del pagamento - in toto o in parte - delle spese tecniche, ottenendo in cambio la quota del "conto energia", mentre al Comune andrà l'uso dell'energia negli edifici di sua proprietà, con conseguente abbattimento del costo delle bollette.
"Se questo bando avrà esito positivo - spiega il sindaco dott. Luigi Gallareto - consentirà al comune di Monastero Bormida di avere l'impianto fotovoltaico senza accendere mutui e senza spese nell'immediato. È vero che, sul lungo periodo, la ditta esecutrice ne avrà un guadagno, perché il "conto energia" in una dozzina d'anni ammortizzerà le spese sostenute e poi costituirà di fatto un utile netto all'azienda, ma è altrettanto vero che oggi i piccoli Comuni non possono più contrarre mutui onerosi e questo sistema di "costruzione e gestione" garantirà anche per due decenni la manutenzione dei pannelli e l'eventuale sostituzione e integrazione di quelli danneggiati o usurati. Al termine dei vent'anni l'intero impianto ritornerà di esclusiva proprietà del comune di Monastero Bormida, che, nel frattempo, potrà risparmiare le salate bollette elettriche del teatro e degli impianti polisportivi adiacenti".
Quanto al sito di installazione, il tetto del teatro comunale sembra fatto apposta. È ampio, con la giusta pendenza, orientato a sud, senza particolari pregi architettonici, facile da raggiungere per la manutenzione. L'intero impianto fotovoltaico avrà una estensione di circa 200 mq.
"Speriamo di avere una vasta partecipazione di ditte interessate - conclude il Sindaco - anche per valutare le eventuali offerte o proposte aggiuntive, sia a vantaggio del Comune che della popolazione. Una delle ipotesi, infatti, è quella di inserire tra i requisiti aggiuntivi la disponibilità ad eseguire impianti ai privati a un prezzo ribassato rispetto a quello standard di mercato. D'altro canto il fine dell'Amministrazione comunale è proprio quello di dare un esempio positivo nel campo dell'energia pulita e rinnovabile e soprattutto di far sì che gli abitanti del paese possano imitare e seguire questa strada tracciata in via sperimentale. Il sole è una fonte di energia perpetua, assolutamente non inquinante e costante: non necessita di costruzioni paesaggisticamente impattanti come l'eolico, non crea alcun problema per rifornimenti e materie prime come le biomasse. Il sole è l'energia per la Valle Bormida del futuro, dopo i decenni bui dell'inquinamento dell'Acna di Cengio".
Le eventuali ditte interessate possono contattare per informazioni e per avere via e.mail una copia del bando l'Ufficio Tecnico del Comune di Monastero Bormida (tel. 0144 88012). (G.S.)

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]