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Anche con pochi fondi tanta attenzione alla cultura

 
Acqui Terme. Un'esperienza nelle strutture e nel settore della cultura, a livello di amministrazione comunale è un "esame" suggestivo. Permette di intervenire nel sociale, guardare con una lente la città e alcuni segmenti della vita amministrativa. Riguarda tutto il settore dei beni culturali, artistici, delle strutture museali e dei beni più importanti della città.
Nel caso parliamo di Acqui Terme, con l'assessore delegato alla Cultura, Carlo Sburlati con il quale, inevitabile sottolinearlo, si può guardare ai problemi del futuro considerando le risorse finanziarie incerte del presente, data la diminuzione di fondi da parte governativa, provinciale e regionale.
Nell'amministrare un assessorato i nomi contano, condensano esperienza e competenza di chi li porta. Sburlati ha una storia personale politica e culturale lunga di anni, tutta volta al fare, anche nella professione che esercita, quella di primario di ginecologia.
Giusto parlare di cultura nella settimana dedicata al Premio Acqui Storia, la massima manifestazione in questo settore. Ma con Sburlati conversiamo anche della cultura in generale, della organizzazione, sulla base di collaborazione, dei beni culturali della città. Di musica, di teatro e di spettacoli, di risorse finanziarie da ottenere attraverso sponsorizzazioni private. "Compatibilmente con le modeste risorse abbiamo le premesse di continuare a rafforzare l'identità culturale di Acqui Terme con iniziative attuabili", ha detto Sburlati. Il quale, alla richiesta di nuove strutture, ha risposto: "C'è in programma di realizzare nel Palazzo di corso Bagni, attualmente sede del Liceo 'Saracco', una 'Pinacoteca'". Un luogo per la raccolta, l'esposizione e la conservazione di opere di pittura, di grafica ed incisione.
Al piano terra, uno spazio adibito a mostre antologiche; il primo piano potrebbe essere trasformato in aree in cui collocare tutte le opere e le collezioni di proprietà comunale, con divisione tra opere da ritenere stabili ed altre a rotazione.
Prevedibili anche, come sostenuto da Sburlati, sale multimediali per conferenze, biblioteca specializzata in arte, uffici.
Il Liceo Saracco verrebbe collocato, con altri istituti cittadini, nell'ipotizzato Polo scolastico, da realizzare, si dice, nell'area ex Merlo.
Chiediamo all'assessore alla Cultura di parlarci dell'università: "È molto oneroso tenere ad Acqui Terme questa struttura. Per il momento sulla carta è una scatola vuota. Se si vuole effettuare un progetto deve avere delle basi ben solide ed una sicurezza di continuità".
Anche per il 2007/2008, come già annunciato da L'Ancora, si ripeterà la stagione teatrale. Lo ha confermato Sburlati puntualizzando: "Anche se con fondi minori inizierà un poco prima di Natale. Il costo del teatro per il nostro bilancio incide notevolmente, ma per la prossima edizione di 'Sipario d'inverno' cercheremo di coinvolgere le scuole, di effettuare iniziative valide per l'incremento del pubblico". Chiara l'intenzione, in futuro, di riportare la stagione teatrale a certi valori tanto sul piano qualitativo che organizzativo, con riesame di ogni elemento costitutivo. "Vorremmo arrivare ad un ciclo teatrale che dia lustro alla città e sia di immagine e di attrattiva a livelli non solo acquesi", chiarisce Sburlati. Quest'ultimo, in fatto di concorsi letterari, ha annunciato che l'assessorato alla Cultura sta già predisponendo la fase organizzativa del Premio letterario "Acquiambiente", dedicato alla memoria delle donne e degli uomini della Valle Bormida che per generazioni hanno combattuto per i loro diritti civili contro un'industria chimica che ha deteriorato l'ambiente.
L'assessore Sburlati, tornando al tema del Premio Acqui Storia, ci tiene a puntualizzare che l'edizione del 2007 ha già ottenuto un'ottima comunicazione da parte delle reti Rai, (a costo zero) e su carta stampata. L'"Acqui Storia", che specialmente nelle ultime edizioni ha raggiunto la maturità affiancandosi ad altri riconoscimenti di rilevanza nazionale, per l'amministrazione comunale, costituisce uno sforzo organizzativo e di promozione. Nel settore della letteratura storica è uno dei più ambiti premi che uno scrittore possa ricevere. (C.R.)

 

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