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Grandi progetti recano firme acquesi |
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Acqui Terme. La Società acquese "O & M Ingegneria Srl", i cui titolari sono l'ingegner Emilio Orione e l'ingegner Pierluigi Muschiato ha acquisito rilevanti incarichi a livello nazionale ed internazionale. Emergono in particolar modo la progettazione delle strutture in acciaio costituenti la nuova Stazione di Torino Porta Susa e la progettazione delle strutture in acciaio di copertura del ponte di unione tra Torre ed edificio Annexe - progetto CMA CGM Tower situato a Marsiglia.
La nuova avveniristica stazione di Torino Porta Susa, che ospita attualmente la stazione costruita nel 1868 in occasione dell'espansione della città verso ovest, è destinata a divenire il principale scalo ferroviario passeggeri della città di Torino. In essa si intersecheranno le linee regionali, la metropolitana e la linea ad alta velocità proveniente dalla Val Susa, sostituendo di fatto la storica stazione di Torino Porta Nuova. Il nuovo edificio in costruzione, è collocato tra corso Vittorio Emanuele e piazza 18 Dicembre. Si tratta di una struttura avviata a diventare punto di riferimento per il trasporto di persone e merci su rotaia, ma anche un polo di primo piano per quanto riguarda il turismo e l'accoglienza. "La progettazione dell'edificio -spiegano gli ingegneri Muschiato e Orione - è stata oggetto di un concorso internazionale di progettazione vinto dalla società AREP con sede in Parigi, Avenue de Cliché 163 bis, che ha pensato un edificio con una caratteristica forma ad "onda" lungo 390 metri largo 36 metri ed emergente da terra di 14 metri. La costruzione è stato affidato con gara da RFI al consorzio tra imprese "Porta Susa Scarl" con sede in Roma via Nizza, tale società ha quindi incaricato la Società d'Ingegneria O&M di sviluppare la progettazione esecutiva delle strutture in acciaio costituenti sia i solai interni dove si troveranno aree commerciali bar ristoranti e la copertura vetrata di tutto il volume". Sempre Muschiato ed Orione puntualizzano alcuni dati tecnici: "L'avveniristica struttura di copertura è composto da 106 archi di forma variabile con luce 3.60 metri ed altezza variabile tra 12 e 22 metri. Il manto di copertura sarà composto da lastre di vetro temprato munite di celle fotovoltaiche per l'alimentazione dell'edificio stesso. Attualmente la progettazione è in corso, sono già stati sviluppati parte dei solaio in acciaio ed un certo numero degli archi di copertura". In Francia, a Marsiglia, Orione e Muschiato chiariscono l'intervento della loro opera effettuata "nell'importante edificio in corso di costruzione a Marsiglia progettato dall'architetto iracheno Zaha Hadid ed ingegnerizzato dalla società irlandese ARUP è composto da due edifici di cui uno alto 148 metri unito all'altro da un ponte coperto. Tutto l'edificio è ricoperto da una facciata continua in vetro ed acciaio che protegge anche il ponte di unione tra i due volumi edilizi. Le opere speciali in acciaio e vetro sono state appaltate dalle ditte Lorenzon Techmec System S.p.a. con sede in Noventa di Piave e della Blue Steel Enginering s.r.l. con sede in Conegliano Veneto, le appaltatrici hanno incaricato la O&M di progettare la struttura di copertura del ponte di unione, apparsa da subito particolarmente impegnativa dal punto di vista statico. Si tratterà di una struttura a inclinata curva con sviluppo ellittico completamente vetrata con lastre temperate di dimensioni variabili da circa 5 metri per 1.30 metri e 3 metri per 0.5 metri, la copertura avrà una lunghezza pari a 52 metri ed altezza di 15 metri". La Società "O&M di Ingegneria" ha capacità professionali di notevole livello e vanta particolare esperienza nelle strutture in acciaio ed attività in molti settori. (Red.acq.) |
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