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Ad Ovada aumenta la popolazione
per l'arrivo degli stranieri

 
Ovada. La popolazione di Ovada aumenta!
Ed anche in modo rilevante perché ora in città siamo 11.875, mentre un anno fa eravamo 11.713. (dati rilevati al 31 dicembre, differenza +162).
Ma c'è subito da registrare che gran parte di questo netto incremento, in un anno, di abitanti, è dovuto al flusso migratorio, cioè alla gente venuta da fuori ad abitare ad Ovada, e non per un boom delle nascite.
Anzi il saldo naturale, cioè la differenza tra il numero delle nascite e quello dei decessi, ancora una volta è a favore di questi ultimi. Infatti si riscontrano, nell'anno appena passato, 160 morti contro 101 nati (differenza -59).
Con una differenza, rispetto all'anno prima, di per i lieti eventi, e di invece per i decessi. Comunque le nascite in città hanno superato finalmente quota 100: sembrano lontani gli anni in cui i bebè, in un anno, erano poco più della metà degli attuali!
Comunque i nuovi abitanti della città, in un anno, sono stati ben 221, il che riporta il saldo definitivo della popolazione, cioè quello comprensivo del flusso migratorio e l'altro derivante dal rapporto tra nascite e decessi, ad un segno positivo, precisamente appunto 162 abitanti in più rispetto ad una anno fa. E di tutti questi ben 153 sono cittadini stranieri .
E le famiglie ovadesi? Quante sono e quanti componenti contano?
In tutto i nuclei familiari presenti in città sono 5.474, di cui 10 convivenze registrate. Il che fa una media di 2,2 componenti per famiglia. Cioè marito, moglie... e quasi un figlio!
Situazione matrimoni... una sorpresa!
Infatti le cerimonie civili hanno superato, almeno per quelle celebrate in città, quelle religiose. Sono 26 le coppie, in città, che si sono sposate col rito civile nel 2007, a fronte di 22 unitesi in Chiesa. Fuori città la musica cambia: le unioni religiose sono 22 e quelle civili 12. Per un totale complessivo di 82 matrimoni, con una differenza di +6 per quelli religiosi.
Comunque il dato anagrafico più eclatante, tra tutti i dati messi gentilmente a disposizione dal capo settore comunale dell'ufficio Anagrafe, Gianni Subbrero, rimane indubbiamente quello relativo all'alto numero dei nuovi residenti in città, arrivati nel corso del 2007. E tra di loro, ben 153 sono stranieri, tra comunitari ed extra.
Da dove proviene tutta la gente attualmente residente in città?
La nazionalità più numerosa è quella ecuadoregna (172). Seguono quella albanese (141) e poi la rumena (123). Quindi il Marocco (78), il Perù (28), la Polonia (26), la Macedonia (16), la Cina (13), l'Ucraina (12), il Brasile e la Tunisia (9); la Francia la Russia, l'Indonesia, e la Colombia (8), l'Argentina, l'Egitto e la Nigeria (7), l'Iran (6), l'Ungheria e il Cile (5), la Croazia, la Repubblica Slovacchia e l'Inghilterra (4), il Portogallo e Cuba (3), la Repubblica Ceca, San Marino, la Jugoslavia e la Spagna (2); la Germania, la Bielorussia, la Svizzera, la Cambogia, l'India, la Siria, la Thailandia, la Turchia, il Gambia, gli Usa, El Salvador, la Repubblica Domenicana e il Venezuela (1). In totale sono 731 i cittadini stranieri abitanti in città, con una media di più del 6% sulla popolazione totale. Fin qui i dati strettamente numerici ed anagrafici.
Quale prossimo futuro per Ovada, dall'analisi delle cifre emergenti? Sicuramente ci si avvia sempre più verso una società cittadina multietnica dove sarà sempre più marcata, per l'effetto "richiamo", la presenza di rumeni, marocchini, ecuadoregne. Che copriranno, nel tessuto economico, i posti vacanti specie nell'edilizia, nell'industria e nell'agricoltura. Con le donne dell'Ecuador a continuare a fare le badanti, come ora e sempre di più.
Una società ovadese dove si sentirà sempre più spesso parlare una lingua europea, o extra, passeggiando per la città, e dove il centro storico ma non solo, sarà sempre più abitato da non ovadesi di famiglia.
Ma anche i tanti stranieri arrivati, o che giungeranno nei prossimi anni, a confermare l'attuale trend migratorio, in città, dovranno in qualche modo fare i conti con una certa ovadesità rimasta.
Cioè integrarsi progressivamente nella realtà sociale, economica e civile cittadina. Per una convivenza foriera del vantaggio comune.

Ad Ovada e nelle frazioni le donne vivono molto di più degli uomini

Dalle risultanze dei dati anagrafici sulla popolazione residente in città, riferiti al 31 dicembre dell'anno appena passato, emerge la statistica per anno di nascita, per certi versi curiosa ed interessante.
Tra gli attuali residenti in città e nelle frazioni, la classe più numerosa è quella del 1946 (201), gli attuali sessantaduenni.
Segue la classe del 1971 (192), quindi il 1965 (190); il 1954, 1963 e 1969 (184); il 1956 (183); il 1938, 1948 e 1967 (182); il 1964 (181); il 1961 e 1962 (179); il 1939 (178); il 1958 e il 1974 (177); il 1968 (174); il 1947 (172); il 1959 (170); il 1940 e il 1973 (169); il 1941 ed il 1960 (167); il 1949 e il 1972 (166); il 1935 (165); il 1950 (164); il 1975 (160); il 1933 (i settantacinquenni) ed il 1944 (158); il 1951 (157).
Queste le leve "top 20", dopo la prima in assoluto, per numero di residenti nel Comune di Ovada, in rapporto alle specifiche fasce di età.
Ma non si possono dimenticare le vere classi "top" in assoluto della città.
Per esempio c'è una nonnina del 1906 (102 anni); due ovadesi maschi sono del 1907 (101) anni).
Ben cinque sono centenari del 1908, di cui 4 femmine e un maschio.
Vi sono poi quattro donne del 1909 (99 anni); sette ovadesi sono del 1910 (98 anni) di cui cinque femmine e due maschi. Dodici sono del 1911 (97anni) di cui ben 11 femmine e 1 maschio; undici sono del 1912 (96 anni) di cui dieci femmine e un maschio.
Ben venti ovadesi sono del 1913 (95 anni), di cui quindici femmine e cinque maschi. Ventitré sono del 1914 (94 anni) di cui diciassette femmine e sei maschi. Trentasei sono del 1915 (93 anni) di cui le femmine sono esattamente il doppio dei maschi. Venti sono del 1916 (92 anni) di cui undici femmine e nove maschi. Ventotto sono del 1917 (91 anni) di cui diciassette femmine e undici maschi. Venticinque ovadesi sono del 1918 (90 anni) di cui i maschi sono la quarta parte delle femmine.
In totale i novantenni e gli ultra novantenni abitanti ad Ovada sono ben 194.E tra tutti questi le femmine superano di gran lunga i maschi.
Le donne, almeno ad Ovada, vivono molto di più degli uomini.

Ci sono più abitanti in quasi tutti i paesi

Crescono un po' dappertutto gli abitanti nei paesi della zona di Ovada.
Dopo i terribili anni Settanta quando pareva che molti dei paesi che circondano Ovada fossero destinati ad un ridimensionamento anche drastico, ora si è creata un'inversione di tendenza. Pertanto dopo gli anni difficili dello spopolamento, quasi tutti i Comuni della zona di Ovada registrano un aumento demografico.
Potrà dipendere dal fatto che tanti abitanti delle grosse città scelgono i paesi limitrofi ad Ovada per la loro qualità della vita. O per il fatto che alcuni Comuni, in questi anni, si sono dotati di attrattive anche rilevanti che richiamano gente metropolitana. Sta di fatto che i residenti in quattordici dei quindici Comuni della zona di Ovada sono in aumento sia per l'immigrazione progressiva dalle grandi città (Genova soprattutto e poi Milano ed Alessandria) che per l'arrivo di tanti stranieri, comunitari ed extra (il record a Silvano con 116 nuovi immmigrati di cui ben 42 sono rumeni).
In assoluto il paese con l'aumento più consistente di abitanti è Castelletto, che segna un +54 al 31/12/2007, e registrando quindi attualmente 2077 residenti (il secondo paese della zona per abitanti). Il primo paese per numero di residenti si conferma Molare, che aumenta la sua popolazione di 45 unità, passando così a 2232 abitanti.
Il terzo paese della zona è Silvano, con 1909 abitanti alla fine dello scorso anno, con un incremento di 49 unità.
Anche quasi tutti gli altri Comuni viciniori ad Ovada registrano un aumento di abitanti. Rocca Grimalda è il quarto paese della zona, registra 29 nuovi residenti e complessivamente 1593 abitanti. Tagliolo è al quinto posto, con una popolazione di 1543 unità, segnando un +7 rispetto all'anno precedente.
Cremolino mantiene stabile la sua popolazione, con 1042 residenti. Carpeneto aumenta di 22 unità e si pone a 959 abitanti. Cassinelle segna un considerevolissimo +34 e si pone quindi a 930 abitanti.
Buon incremento di abitanti anche per Lerma con +16 e per Belforte (+11), Montaldeo (+9), Casaleggio (+8), Montaldo (+6) e Mornese (+4) che passa quindi a 714. L'unico paese della zona di Ovada che registra una diminuzione di abitanti è Trisobbio che, alla fine del 2007, con 647 abitanti, diminuisce di dieci unità.
Castelletto d'Orba, il paese delle fonti termali è quello che, tra tutti i Comuni della zona di Ovada, registra il maggior numero di nascite, ben 23.
Ma un po' in tutti gli altri paesi della zona si è creato un trend positivo per quanto riguarda le nascite.
Segno anche dell'arrivo di numerose coppie di giovani, che hanno scelto di vivere in campagna anziché nell'ambiente inquinato delle grandi città.
A Castelletto segue Molare, con 21 lieti eventi. E poi Tagliolo con 13, Rocca Grimalda con 12, Silvano con 10, Carpeneto e Lerma con 8, Cassinelle e Cremolino con 7, Montaldo con 5, Mornese con 4, Trisobbio con 3, Casaleggio con 2 e Montaldeo con 1.
Naturalmente per questo andamento positivo dei Comuni della zona di Ovada in fatto di nascite, non può che beneficiare la loro scuola elementare, se il trend venisse confermato nei prossimi anni.
E già a Molare il Sindaco Bisio pensa di avere buone possibilità di ottenere il finanziamento regionale per il nuovo asilo nido, situato nel fabbricato dell'ex asilo da restaurare. (E.S.)

 

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