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Le grandi qualità terapeutiche
dell'acqua "marcia" di Acqui

 
Acqui Terme. In una recente ricerca condotta dal professor Pier Carlo Braga, Direttore del Centro di Farmacologia Respiratoria della Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Milano e dal professor Giuseppe Nappi, Presidente del Collegio dei Direttori di Scuole di Specializzazione di Medicina Termale, e pubblicata in lingua inglese sulla prestigiosa rivista internazionale "Respiration", è emerso che l'acqua sulfureo termale che sgorga dal cosiddetto "Fontanino dell'Acqua Marcia" di zona Bagni in Acqui ha interessanti proprietà antiossidanti, oltre alle già note capacità curative antinfiammatorie.
"La maggior parte delle patologie che si riscontrano a livello delle alte o basse vie aeree, hanno un denominatore comune, sottolineato dalla presenza di un fenomeno infiammatorio - spiegano i professori Braga e Nappi.
L'infiammazione, che in una prima fase è da considerarsi positiva, in quanto costituisce una reazione delle nostre difese immunitarie, qualora si prolunghi assume una connotazione di tipo lesivo e cronico nei confronti dell'apparato respiratorio".
Nel corso dei fenomeni infiammatori, vengono rilasciati vari tipi di molecole che "informano" altre cellule del nostro organismo su quanto sta accadendo, in modo da richiamare in loco le cellule con capacità difensive, quali ad esempio i macrofagi e soprattutto i leucociti polimorfonucleati neutrofili (PMN). L'azione dei PMN è stata oggetto di molti studi: il mondo scientifico pone particolare attenzione alle loro capacità, non solo "fagocitiche" e di "killing", ma soprattutto di rilasciare le cosiddette specie reattive dell'ossigeno (ROS) e dell'azoto (RNS), le quali hanno dimostrato forti capacità ossidative (radicali ossidanti).
Queste sono armi difensive per l'organismo, ma se rilasciate in forti quantità colpiscono anche molte cellule, danneggiando proteine, lipidi, carboidrati, DNA, ecc. In questa azione di difesa, il nostro organismo produce anche alta concentrazione di glutatione, molecola caratterizzata dalla presenza di un gruppo HS (tiolitico), noto per svolgere attività antiossidante. I gruppi HS si possono somministrare con finalità terapeutiche anche mediante applicazioni di acque termali sulfuree. Numerosi studi clinici testimoniano le capacità curative delle acque termali sulfuree nel ridurre i segni clinici dell'infiammazione delle vie aeree, ma fino ad oggi non erano disponibili dati relativi all'azione diretta di questa acque a livello dei ROS e degli RNS rilasciati dai PMN.
"Recentemente, è stato pubblicato uno studio sulla rivista "Respiration" che analizza proprio questi aspetti", commentano il Presidente delle Terme di Acqui, prof. Mignone ed il responsabile sanitario, dr. Rebora. La ricerca, condotta dai professori Braga e Nappi, ha testato l'utilizzo dell'acqua termale sulfurea che sgorga dal Fontanino di zona Bagni. Durante gli esperimenti di laboratorio si è potuto osservare che, quando i PMN sono posti in presenza di acqua termale sulfurea, si nota una riduzione statisticamente significativa del rilascio di radicali ossidanti. La capacità antiossidante di questa particolare acqua sulfurea è stata anche confermata utilizzando le metodiche "cell-free". Anche in questo caso si sono avuti effetti antiossidanti statisticamente significativi.
Un ulteriore punto di interesse è costituito dal fatto che il fornire dall'esterno gruppi HS tende a proteggere le difese rappresentate dalle molecole di glutatione, evitando il loro depauperamento. Questi effetti sono simili a quelli determinati dalla somministrazione dei "farmaci tiolitici" e quindi, l'acqua del Fontanino di zona Bagni, di proprietà delle Terme di Acqui spa, può essere definita una "acqua tiolitica". Ovviamente, le varie acque termali hanno diverse composizioni chimiche, e l'acqua sulfurea di Acqui, che ha dato così importanti risultati, ha una sua "impronta digitale" che non ha ad oggi riscontri scientifici simili con altre acque termali. Questa ricerca, che proseguirà in campo clinico anche nel 2008, apre scenari di rilevante interesse scientifico ed applicativo, compresi quelli volti a dimostrare ulteriormente l'evidenza scientifica dell'efficacia delle terapie termali.

 

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