L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|
|
|
Al Vinitaly il progetto "Il vino parlante" |
|
Strevi. C"è anche la casa vinicola "Marenco" di Strevi, fra le 20 aziende italiane selezionate da Autoctono per il progetto "Vino Parlante", una grande novità che non mancherà di attirare l"attenzione di tutti gli amanti del vino di qualità, che verrà presentata ufficialmente al Vinitaly di Verona.
La presentazione ufficiale dell"iniziativa è prevista per giovedì 3 aprile, alle ore 15, presso la sala Respighi del Palaexpo di Verona, dove Michela, Patrizia e Doretta Marenco inviteranno i presenti a "scoprire il piacere di bere informato" presso il proprio stand E3 al padiglione dedicato ai vini piemontesi. Per quanto riguarda Marenco, il progetto "Vino parlante" riguarderà tre importanti prodotti: Moscato, Brachetto e Passito di Moscato; sulle bottiglie dell"azienda strevese contenenti questi tre vini, sarà collocata una etichetta molto speciale: un vero e proprio opuscolo pieghevole suddiviso in più sezioni e contenente tutte le informazioni salienti sul vino in questione, a beneficio del consumatore, che così potrà essere informato in maniera completa sul contenuto della bottiglia appena acquistata. In assoluto l"iniziativa non è una novità: il mercato del vino è sempre più diretto verso un"informazione il più possibile ampia e trasparente nei confronti del consumatore, ma il fatto nuovo riguarda il mezzo mediatico con cui queste informazioni vengono veicolate. Recentemente molte case hanno effettuato esperimenti di etichettatura elettronica, tramite l"uso della cosiddetta "etichetta attiva", una particolare forma di etichettatura, costituita da una griglia di celle bianche e nere che può essere letta come un codice a barre attraverso una fotocamera digitale collegata a un qualunque sistema di elaborazione dati. Il sistema è utilizzabile anche attraverso un semplice telefono cellulare e visualizza elettronicamente le informazioni relative al vino acquistato e ai suoi molteplici aspetti. Il punto debole di questo sistema, però, è proprio la sua stretta correlazione alle nuove tecnologie, certo facilmente accessibili per le fasce più giovani della popolazione, ma spesso di problematico utilizzo per gli over 40. Il progetto "Vino Parlante" invece è di più facile consultazione, come spiega Gian Costa, di Marenco Vini: "Il consumatore riceve la bottiglia con l"etichetta speciale, e può staccarla per leggerla, oltre che, volendo, per conservarla. Tutte le informazioni che col sistema di etichetta attiva erano in formato elettronico qui sono stampate, secondo una scelta che a nostro avviso mette insieme innovatività e tradizione". L"etichetta pieghevole è ricca di informazioni, fornite in italiano e in inglese: le sezioni riguardano il vino, i suoi abbinamenti, il territorio di produzione, l"annata di produzione, ma anche il metodo di vinificazione, la casa produttrice e lo stesso progetto "Vino Parlante" vengono trattati in modo schematico ma piuttosto esauriente. E per gli appassionati di internet c"è sempre la possibilità di ampliare il proprio bagaglio di informazioni consultando il sito "vinoparlante.com", dedicato a questo interessante progetto, che apre importanti prospettive anche sui mercati esteri. "Utilizzeremo l"etichetta "Vino Parlante" anche per la nostra penetrazione in alcune aree del mercato straniero - spiega Costa - e in particolare quello americano. Infatti, come azienda, siamo già presenti in maniera significativa negli Stati Uniti, dove iniziative come questa, portate in altri segmenti di mercato, hanno già dato ottimi frutti". Senza contare che il bilinguismo dell"etichetta, con le informazioni fornite anche in inglese aumenterà certamente l"appeal dei vini strevesi sugli scaffali d"oltreoceano. (M.Pr) |
|
|
|
|
L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA] |
|