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Nuovo "rosso stop" ad Alice Stazione"

 
Alice Bel Colle. Un nuovo semaforo modello "rosso stop" è attivo da poco più di una settimana nel territorio comunale di Alice Bel Colle. L"impianto semaforico, posizionato nell"area di Alice Stazione, proprio di fronte alla Cantina Vecchia, è stato attivato nel duplice intento di regolare il traffico veicolare permettendo l"immissione degli automobilisti provenienti dalle strade secondarie e per rallentare i veicoli in transito, che spesso, incuranti dei limiti in vigore nell"area, erano soliti sfrecciare nella zona anche a velocità superiori ai 100 km/h.
Il funzionamento del nuovo semaforo è semplice: Grazie ad un sistema di fotocellule, quando un automobilista in arrivo procede oltre il previsto limite di velocità (50 Km/h), fa scattare il semaforo, che dal verde passa al giallo e quindi al rosso. Il tempo di permanenza del giallo, fanno sapere gli addetti alla manutenzione, è tarato secondo legge in 4,5 secondi, passati i quali chi oltrepassa la linea di arresto fa scattare un meccanismo che permette l"entrata in funzione di una macchina fotografica per comprovare con immagine l"avvenuto infrazione.
"Il rosso-stop in quell"area era una scelta doverosa", spiega il sindaco di Alice Bel Colle Aureliano Galeazzo che chiarisce come "in base ad appostamenti telelavoro fatti negli anni scorsi è apparso chiaro che su quella strada, e in particolare durante l"attraversamento dell"abitato di Alice Stazione, erano pochissimi gli automobilisti che rispettavano il limite di velocità. Molti, anzi, sfrecciavano a velocità folle, ben oltre i 100 km/h incuranti, oltre che dei limiti, del fatto di attraversare un centro abitato...".
Il primo cittadino alicese respinge quindi l"ipotesi che il semaforo sia stato messo "per fare cassa", utilizzando argomentazioni semplici ma stringenti
"Cominciamo col dire che chi rispetta i limiti non rischia alcuna sanzione, e non incorre nemmeno nel semaforo rosso. Chi procede oltre il limite, e quindi sarebbe passibile di infrazione, fa scattare il semaforo e ha l"opportunità di fermarsi: solo se non si ferma incorre nella multa. Direi che di fronte a una situazione di questo genere ogni possibile protesta appare fuori luogo".
Qualcuno potrebbe obiettare che il periodo di permanenza del giallo sia troppo ristretto, ma va detto che al riguardo la prescrizione di legge prevede una latenza di almeno 4 secondi e comunque anche in questo caso il sindaco confuta l"ipotesi. "Chi vuole controllare che il periodo di permanenza del giallo sia tarato nel rispetto delle regole può chiedere un controllo.
Fatto salvo questo, quattro secondi e mezzo sono un periodo di tempo sufficiente per fermare non solo un"auto che procede a 50 km/h, ma anche una che procede a 70-80km/h. Se qualcuno non riesce a fermarsi per tempo, vuol dire che andava al doppio della velocità consentita... e credo che la multa in questo caso sia del tutto meritata.
La verità è che ci sono delle regole e bisogna rispettarle, nell"interesse e per la sicurezza di tutti: come sindaco non ho paura del malcontento: un rosso-stop in quell"area era necessario per garantire l"incolumità degli abitanti che altrimenti, ogni volta, per attraversare la strada erano esposti a un potenziale pericolo. Chi va a 100 km/h in una strada dove il limite è di 50 deve essere sanzionato: col rosso-stop gli diamo addirittura una possibilità per rallentare senza incorrere in sanzioni.
Il provvedimento che abbiamo preso mi pare giustissimo e anzi, anticipo che un secondo semaforo dello stesso tipo verrà azionato, entro metà aprile, in regione Vallerana, in corrispondenza del ristorante, in un"altra posizione molto che ritengo molto delicata".
In conclusione il sindaco Galeazzo aggiunge che "Al momento, comunque, in Comune non è giunta ancora nessuna protesta ufficiale per il "rosso-stop"", mentre secondo fonti informate, il numero delle sanzioni erogate non sarebbe elevato: le macchine fotografiche poste sull"incrocio hanno evidenziato una media di circa 7-8 infrazioni a settimana. (M.Pr)

 

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