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La ricorrenza del 25 Aprile
festa unitaria ad Acqui Terme

 
Acqui Terme. È confermato il corteo che si svolgerà nella mattinata del 25 aprile lungo le vie cittadine. Anche quest'anno la manifestazione ha un carattere unitario, promossa dall'ANPI in collaborazione con il Coordinamento dei Comuni dell'Acquese ed il Comune di Acqui Terme. Il primo momento è previsto presso la chiesa di S.Francesco, alle ore 9, con la messa celebrata da mons. Galliano e don Cresto.
Il corteo prenderà quindi l'avvio davanti alla ex-caserma Battisti, primo episodio della resistenza acquese il 9 settembre 1943, e si snoderà lungo le altre 10 "tappe" che ricordano luoghi e persone della resistenza locale, della resistenza dei militari italiani e della deportazione degli ebrei acquesi. La banda cittadina, le associazioni d'arma, la protezione civile accompagneranno i gonfaloni dei Comuni e i cittadini, per la deposizione delle corone da parte dei rappresentanti dell'ANPI e dei sindaci dell'Acquese.
Quest'anno è prevista una piccola novità: per evidenziare il legame tra Resistenza e Costituzione, ad ogni passaggio sarà letto un articolo dei principi fondamentali della nostra Carta.
Presso il Liceo Classico, si terranno quindi gli interventi delle autorità: il saluto del sen. Adriano Icardi, presidente dell'ANPI, del sindaco di Acqui, dott. Danilo Rapetti, e del rappresentante dei sindaci dell'Acquese, Marco Cazzuli, primo cittadino di Visone. L'orazione ufficiale sarà tenuta da Gianni Oliva, assessore regionale alla Cultura. (red.acq.)

Martedì 22 in biblioteca civica

La Resistenza tra Piemonte e Liguria

Acqui Terme. In vista dell'anniversario della Liberazione, anche ad Acqui sono previste alcune iniziative. In particolare, martedì 22 aprile, a partire dalle ore 17.30 presso la Biblioteca Civica, si terrà un incontro di riflessione e dibattito rivolto ai cittadini, ai giovani e agli insegnanti. Gli organizzatori evidenziano il valore dell'iniziativa che vede insieme le istituzioni amministrative del territorio, il comune di Acqui ed i comuni dell'Acquese, con le scuole del distretto e le istituzioni culturali come l'ISRAL. Per questo ad introdurre il convegno, dopo il saluto degli amministratori, sarà il prof. Arata, responsabile della commissione distrettuale dei docenti di storia. L'intento è quello di fornire un aggiornamento sugli studi storici riguardanti il nostro territorio e di fare il punto sul significato della memoria resistenziale. Il primo intervento, affidato alla senatrice Carla Nespolo, presidente dell'Istituto per la storia della resistenza in provincia di Alessandria, sarà perciò dedicato all'attualità della memoria e ai criteri che la debbono ispirare.
Il secondo intervento, che sarà svolto dagli insegnanti Vittorio Rapetti e Mauro Bonelli, riguarderà una panoramica sulle novità degli studi storici riguardanti il nostro territorio, con specifica attenzione agli strumenti della ricerca e divulgazione storica e della didattica, che stanno offrendo testimonianze inedite e approfondimenti utili a conoscere un momento così importante e delicato. Si tratta di uscire fuori dagli schemi retorici, ma senza smarrire la realtà dei fatti ed il loro significato. Infatti, il vero problema che emerge dalla più recente riflessione, ma che già Calamandrei evidenziava nel 1955, la perdita di una memoria viva, legata ai fatti e alle cause di quelle tragiche vicende, è l'oblio di quella storia, dei suoi valori e significati. Una "perdita di memoria" che anche la scuola fatica ad affrontare, ma che riguarda pure il mondo degli adulti. Una perdita di memoria che diventa la base per l'indifferenza, per la manipolazione e distorsione di un passaggio storico che è alla base della storia della nostra patria. Ancor più importante per il suo legame con la Costituzione, di cui proprio quest'anno ricordiamo il 60º anniversario".
L'incontro di martedì 22 aprile prevede in particolare la presentazione di due ricerche inedite che per la prima volta vengono presentate proprio ad Acqui. La prima "Quell'ottobre 1944. La nascita della divisione 'Mingo' nella lotta partigiana tra Piemonte e Liguria" riguarda le origini della formazione partigiana che operò tra Acquese e Genovese, ricostruite in dvd attraverso una serie di testimonianze inedite ed un inquadramento storico; una ricerca prodotta dall'ISRAL in collaborazione con i Comuni di Ponzone, Ovada, Molare, Cassinelle e con la Provincia di Alessandria. La seconda è il volume "I sentieri della libertà-Progetto memoria delle Alpi" (appena edito dal Touring Club Italiano), che riporta una sintesi originale dei "percorsi della memoria", che toccano i principali luoghi del Piemonte e della Liguria ove si svolse la guerra (fronte francese), la lotta partigiana, la deportazione razziale. Una vera e propria "guida", utile anche per le camminate storiche, che tocca diverse aree del nostro territorio e dedica specifiche pagine alla città di Acqui, alla zona di Ponzone, all'Ovadese, al Nicese e Canellese.
Un altro incontro è previsto per il prossimo mese di maggio e sarà dedicato all'attualità della Costituzione.

 

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