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Internet facile anche a Cairo Montenotte

  Cairo Montenotte. Anche a Cairo pare che ci siano buone possibilità che arrivi la rete internet a banda larga e possano essere raggiunte anche quelle località non ancora servite dalla ADSL.
Navigare in Internet con una certa velocità non è più un lusso ma una esigenza per tutti coloro che si servono di questa moderna tecnica di intercomunicazione.
Le Amministrazioni delle Province di Imperia e di Savona, insieme ai comuni e alle comunità montane operanti sul territorio hanno attivato iniziative volte al raggiungimento di questi specifici obiettivi.
Si tratta in pratica di realizzare una rete di comunicazione avanzata, interattiva, multimediale e multicanale che possa facilitare l'introduzioni di servizi, diventati ormai essenziali, atti a favorire l'attrazione di nuovi interessi economici e finanziari ampliando anche le opportunità di lavoro.
La Provincia di Savona aveva deliberato il 20 novembre scorso il progetto preliminare per la realizzazione dell'infrastruttura a rete integrata a banda larga (RIO) su tutto il territorio provinciale in base al protocollo di intesa che era stato approvato nel marzo 2007 e sottoscritto dai diversi comuni.
I comuni hanno infatti un ruolo importante nella realizzazione di questo progetto come essere di supporto alle province per l'espletamento delle pratiche amministrative, individuare i siti dove verranno installate le apparecchiature, mettere a disposizione locali e spazi per l'installazione di attrezzature informatiche.
Bisogna dire che il comune di Cairo sta viaggiando a vele spiegate in quanto nel nuovo Palazzo di Città c'è gia una postazione di questo genere, a carattere sperimentale, messa gratuitamente a disposizione degli utenti che frequentano la biblioteca comunale che riaprirà i battenti alla fine di questo mese, terminate le operazioni di trasloco.
Intanto sono già state indicate le possibili località dove potrebbero essere installate queste particolari antenne a cui gli utenti dovranno collegarsi per usufruire del servizio: Scuole Materne di via Medaglie d'Oro, Scuole Materne ed Elementari di via Colletto, Scuole Materne ed Elementari della Borgata San Pietro in Ferrania, Scuole Materne ed Elementari di via Indipendenza, Scuole Elementari di via Artisi, Scuole Elementari di via Stalingrado, Scuola Media "G. C. Abba di Largo Caduti e Dispersi in Russia.
Ovviamente la rete sarà realizzata nel rispetto della normativa in materia di inquinamento elettromagnetico, con impianti omologati, costituiti da emittenti il cui campo elettromagnetico, nelle zone accessibili alle popolazioni, è praticamente irrilevante ed inferiore ai limiti fissati dalla normativa vigente.
A questo riguardo si è tenuto conto non soltanto della normativa italiana ma anche di quella europea, delle autorizzazioni ministeriali, delle leggi regionali e delle risposte dell'ARPA su casi analoghi. L'impatto ambientale degli apparati è poi praticamente nullo.
Questo non toglie che la distribuzione di un certo numero di antenne sul territorio possa destare qualche perplessità e sicuramente qualcuno vorrà ulteriori assicurazioni sulla totale mancanza di nocività di queste nuove installazioni: peraltro la prudenza non è mai troppa.
D'altro canto non è neppure utile innescare facili allarmismi, soprattutto se ingiustificati.
Forse molto più proficuo sarebbe ridimensionare il fenomeno telefonini con cui i bambini giocano in maniera eccessiva probabilmente mettendo anche a rischio la loro salute.
Ma forse qualche genitore sarà già pronto a puntare il dito verso antenne posizionate proprio nei pressi degli istituti scolastici. (RCM)

 

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