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È morto il prof. Geo Pistarino

 
Il prof. Geo PistarinoAcqui Terme. Giovedì 1º maggio è mancato in Acqui Terme, dove risiedeva ormai da molti anni, il prof. Geo Pistarino, illustre medievista noto in tutto il mondo, i cui funerali sono stati officiati in Duomo sabato 3 maggio dal vescovo monsignor Pier Giorgio Micchiardi. Pubblichiamo una nota sul prof. Pistarino inviataci dalla prof.ssa Laura Balletto, docente nel Dipartimento di Scienze dell'Antichità, del Medioevo e Geografico-Ambientali della Facoltà di Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi di Genova.
"Appena appresa la notizia della scomparsa del prof. Pistarino, il prof. Sergei Karpov, Preside della Facoltà di Storia dell'Università Lomonosov di Mosca, Membro dell'Accademia Russa delle Scienze, Presidente dell'Associazione Panrussa degli storici medievisti e moderni -alla data della cui costituzione, nel 1992, Pistarino fu il primo membro onorario eletto-, ha scritto una bellissima lettera a vari enti.
La lettera è stata inviata all'Università degli Studi di Genova, all'Accademia Ligure di Scienze e Lettere di Genova e all'Accademia degli Immobili di Alessandria per esprimere il suo immenso dolore per l'improvvisa scomparsa del grande studioso italiano di fama mondiale, personalità dalle altissime qualità umane.
Ecco alcune delle sue parole, che bene ne onorano la memoria: "Il contributo del professor Pistarino allo studio del medioevo europeo, della storia moderna, dell'archivistica e paleografia, dell'Oriente Genovese, della storiografia, della storia della Chiesa è veramente di portata eccezionale. Le edizioni delle fonti notarili genovesi, curate da Geo Pistarino, i suoi profondissimi studi sull'economia, sulla storia amministrativa, sociale e culturale di Genova e degli insediamenti genovesi d'Oltremare hanno meritato altissimi riconoscimenti in tutto il mondo, dalla Cina all'America Latina, dalla Russia alla Tunisia e alla Turchia. Il prof. Pistarino ha aperto nuovi orizzonti nello studio del passato della regione del Mar Nero, di Chio, di Cipro, del Levante in generale. È stato lo storico genovese contemporaneo oggi più noto e apprezzato. Ricordiamo bene il suo contributo decisivo nella fondazione e nell'attività dell'Istituto di Paleografia e Storia medievale (poi Istituto di Medievistica), nell'edizione e nella direzione di numerose collane [...]. La collaborazione scientifica del professor Pistarino con colleghi stranieri, fra i quali soprattutto Russi, Bulgari, Romeni, fu feconda e attiva nel corso di molti decenni [...]".
Esprimiamo la nostra gratitudine all'amico Sergei per la grande ammirazione, la grande considerazione e la grande amicizia che lo hanno sempre legato al nostro Maestro, con il quale ha condiviso molti progetti, riferentisi soprattutto, come è naturale, al Mediterraneo orientale e al mondo del Levante. Vogliamo soltanto aggiungere, per cercare di rendere ancora più evidente il vastissimo ambito in cui hanno spaziato gli interessi scientifici di Pistarino, che altrettanta passione e altrettanta sapienza Egli ha profuso in tanti altri filoni di studio, muovendosi con estrema competenza nei campi della storia istituzionale, della storia demo-sociale, della storia economica, della storia religiosa, della storia culturale, della paleografia e della diplomatica, della storia delle esplorazioni geografiche, della toponomatica, dell'onomastica...: dalla Lunigiana alle due Riviere liguri, alla Corsica, alla Sardegna, alla Sicilia; dalla Provenza alla Catalogna, al Magreb, al Portogallo, a tutto il Mediterraneo Occidentale e all'Atlantico; da Lanzarotto Malocello ad Antonio da Noli, a Cristoforo Colombo, a Lapérouse, e così via.
Né possiamo dimenticare tutta l'area alessandrina e del Monferrato meridionale, dove il Professor Pistarino si è impegnato anche nell'organizzazione di numerosi Convegni, che hanno visto la fruttuosa partecipazione di grandi studiosi sia italiani sia provenienti da ogni parte del mondo.
I suoi ultimi scritti li ha dedicati a San Guido e ad Acqui, dove viveva fra i libri della sua ricchissima biblioteca e dove trascorreva molto del suo tempo ascoltando musica: un'altra grande passione di un uomo, la cui dipartita non può che lasciare un profondo rimpianto".

Dalla grande passione per la musica
a quella per la storia e per il Medioevo

Acqui Terme. Il 30 novembre 2007 parenti, amici ed ex-allievi avevano festeggiato il 90º compleanno del prof. Geo Pistarino, Nell'occasione L'Ancora aveva pubblicato una nota di Mariangela Caramellino, che riproponiamo per ricordare la figura del grande uomo di cultura.
"Nell'intento di valorizzare la sua terra, il Monferrato, negli ultimi anni si è dedicato alla riscoperta di alcuni piccoli Paesi che lo compongono, studiandone le loro origini medievali, la politica, la tradizione religiosa e popolare.
Con le sue iniziative il prof. Pistarino ha dato il "via" alla promozione di congressi ed incontri, ogni anno più importanti ed interessanti, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, avvalendosi della documentazione dei vasti archivi pubblici e privati. Il successo dei lavori è stato assicurato dalla partecipazione di professori e ricercatori di fama nazionale ed internazionale.
Il prof. Pistarino ha votato la vita allo studio e la sua carriera lavorativa è stata lunga e sempre in ascesa. Presso l'Università di Genova ha ricoperto, tra l'altro, l'incarico di Direttore dell'Istituto di Medievistica fino al 1989, e quello di Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dal 1979 al 1990.
Molti sono i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti, citiamo per tutti, uno degli ultimi: l'onoreficenza rotariana "Paul Harris Fellow" della Rotary Foundation consegnatagli nel luglio di quest'anno. L'onorificenza viene conferita a colui che si è particolarmente distinto, con la sua professione e testimonianza, a contribuire al diffondersi della comprensione e delle relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività.
Il professor Pistarino si è dedicato anche allo studio della musica e del pianoforte.
Iniziò a seguire verso la metà degli anni '30, presso l'Università di Torino, le lezioni di Storia della Musica, conducendo una esercitazione sulla storia dell'oratorio musicale in Italia, su san Filippo Neri e la musica sacra del Cinque-Seicento, il tutto con la prospettiva di dedicare la sua futura tesi di laurea ad Antonio Vivaldi, grazie ai manoscritti vivaldiani conservati a Torino. Dal 1942 al 1955 ha anche insegnato, come titolare, Storia della Musica e Materie Letterarie presso il Liceo Musicale "Antonio Vivaldi" di Alessandria, tenendo inoltre conferenze su temi musicali, passione che aveva continuato a coltivare.
Mentre frequentava l'Accademia della musica di Torino, prese a seguire le lezioni di Storia Medievale tenute da Giorgio Falco, illustre medievista, e quelle di Paleografia, Diplomatica e Dottrina Archivistica presso l'Archivio di stato di Torino.
Laureatosi, con lode, in Lettere all'Università "La Sapienza" di Roma, il 25 giugno 1940, ottenne il primo incarico nel 1941 a Ripatransone (Ascoli Piceno) presso l'Istituto Magistrale "Mercantini". Discusse la Tesi di Laurea in Storia Medievale con il chiarissimo prof. Pietro Fedele e, visto il periodo storico a cui risale, il Diploma è un raro esemplare in quanto recita: […]Vittorio Emanuele III Re D'Italia e D'Albania e Imperatore D'Etiopia […].
Chiamato sotto le armi, ed impossibilitato a raggiungere la sede d'insegnamento dopo l'8 settembre 1943, si rivolse al Ministro della Educazione Nazionale di Padova, che lo destinò, provvisoriamente, all'Istituto Tecnico Leonardo da Vinci di Alessandria. Volendo evitare il licenziamento del supplente che già ricopriva quel posto, il Provveditorato agli Studi di Alessandria lo assegnò alla Scuola Media di Acqui Terme, inviandolo alla Sezione di Cassine e affidandogli l'incarico di Preside f.f..
Presso "l'Istituto Tecnico Leonardo da Vinci" di Alessandria insegnò ancora quando, terminata la guerra, vi fu destinato ufficialmente e fino al 1949-50.
Insegnò in altri Istituti: Istituto Tecnico di Vercelli, Istituto Tecnico G.C. Abba di Genova-Sampierdarena, Liceo Musicale Antonio Vivaldi di Alessandria (già citato).
All'inizio degli anni '50 iniziò un totale nuovo cambiamento di ambiente, di esperienze, di tematiche di studio e di prospettive, e ricoprì i primi incarichi presso l'Università di Genova; gli studiosi che allora si occupavano della storia di Genova e della Liguria, lo introdussero nei meandri della storia genovese, completamente diversa rispetto al rigore, sistematico e istituzionale, della scuola piemontese.
Nel 1963 fondò e diresse, fino al 1988-89, l'Istituto di Paleografia e Storia Medievale, presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Genova, che dal 1982 prese la denominazione di "Istituto di Medievistica".
L'elenco delle cariche ricoperte negli anni e delle attività svolte dal prof. Pistarino è ancora molto lungo e complesso; è interessante sapere che in suo onore sono stati pubblicati degli studi dal titolo "Oriente e Occidente tra Medioevo ed Età Moderna" a cura della prof.ssa Laura Balletto, Collana di Fonti e Studi, Università Degli Studi di Genova Sede di Acqui Terme, tipografia Brigati Glauco Genova Pontedecimo 1997. Questo lavoro che è l'omaggio di sessantacinque studiosi di ogni parte del mondo, è articolato in due corposi volumi che contano complessivamente 1275 pagine.
Il primo volume si apre con la biografia e la bibliografia del prof. Geo Pistarino; sull'argomento sono state stampate ben 148 pagine, di cui 94 dedicate alla sua vita e alla sua attività professionale; le rimanenti 54 pagine costituiscono l'elenco dei suoi lavori: libri e saggi ( ce ne sono ancora altri non in elenco, si consideri che ha al suo attivo oltre 800 pubblicazioni storiche e scientifiche), premesse e prefazioni, conclusioni, interventi in discussioni congressuali, articoli di divulgazione, recensioni ecc.
Per ultime, ma certamente non ultime a livello di importanza, sono le sue collaborazioni con diverse Università di tutto il mondo del vecchio e nuovo continente che gli hanno valso l'attribuzione della "Laura ad Honorem" presso l'Università argentina di Mendoza".

L'Unitre acquese ricorda il prof. Geo Pistarino

Acqui Terme. Pubblichiamo un ricordo del professor Geo Pistarino inviatoci da Antonella Caldini, segretaria dell'Università della terza età acquese:
"Si è spento nella mattinata del 1º maggio l'emerito prof. Geo Pistarino la cui scomparsa lascia un vuoto enorme in ognuno di noi.
L'Università della Terza Età di Acqui Terme, nella persona del suo Presidente, Mons. Giovanni Galliano, di tutto il Consiglio Direttivo e degli allievi, si unisce al dolore della signora Beatrice e dei parenti.
L'Unitre di Acqui ha avuto modo di conoscere meglio il prof. Pistarino in occasione dell'iniziativa "Adotta un affresco" promossa nel corso dell'Anno Accademico 2005/ 2006.
La sensibilità del professore di accogliere il suggerimento di Lionello Archetti Maestri di restaurare la piccola pittura murale di Piazza dei Dottori ha gettato le basi di una proficua collaborazione che ha poi portato al compimento dell'intervento di restauro e alla pubblicazione del piccolo volume dal titolo "Pagine di storia nel restauro dell'edicola in Piazzetta dei Dottori ad Acqui", edito nel 2006 da Brigati e presentato al pubblico durante l'inaugurazione dell'Anno Accademico 2006/2007.
Parlare del professor Pistarino senza fare riferimento alla grande quantità di pubblicazioni che ha curato nell'arco di tutta la sua vita è quasi impossibile ma in questa sede lo si vuole ricordare anzitutto come persona sensibile all'arte e al recupero del patrimonio storico-artistico della nostra Città.
L'Unitre, nel rendere l'ultimo saluto al prof. Pistarino, lo ringrazia del prezioso tempo che ha dedicato all'associazione.
In qualità di segretaria dell'Università della Terza Età acquese mi unisco, infine, al cordoglio generale e ringrazio personalmente il prof. Geo Pistarino per tutti gli insegnamenti che ha voluto lasciarmi".

 

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