L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]

 

Un marciapiede collega la città all'autostrada

 
Ovada. Lungo la rinnovata ed allargata via Voltri c'è sempre il limite di velocità a 30 km/h.
Infatti i lavori di rifacimento dell'importante e trafficatissima strada non sono ancora del tutto ultimati, anche se si è ormai alla stretta finale, dopo mesi di lavoro.
Lungo l'arteria provinciale scorre ora, dalla parte destra verso Belforte, un marciapiede che, in pratica, serve da collegamento tra la città e l'autostrada. E che è provvisto di illuminazione, con decine di fari.
Ed ora tocca al tratto sinistro di marciapiede, presso la rotatoria vicino al ponte sullo Stura, di congiungersi con quello già esistente che passa sopra il ponte. Alla fine di tutti i lavori, un pedone potrà camminare in sicurezza dall'area del casello autostradale e dal centro commerciale sino in città, percorrendo quindi tutta via Voltri. I marciapiedi (il lungo di destra ed il corto di sinistra) collegheranno i territori di due Comuni, quelli di Ovada e di Belforte.
Nel punto di incontro e di confluenza dei due marciapiedi, presso la nuova rotatoria vicino al ponte sullo Stura, sarà realizzato un passaggio pedonale dove i veicoli dovranno transitare molto adagio per il limite basso di velocità. Inoltre led luminosi (sul tipo di quelli già presenti in città) segnaleranno ai conducenti di veicoli lungo l'ex Statale del Turchino l'eventualità di un attraversamento della sede stradale da parte di un pedone.
Ora in ogni caso via Voltri à molto più larga e finalmente sicura, dopo anni di attesa. Il rifacimento della strada è costato alla Provincia circa un milione di euro. Tanti soldi spesi bene perché via Voltri è percorsa giorno e notte da ogni tipo di veicoli, dato che collega la città all'autostrada ed al mare della Liguria ma anche alla Valle Stura.
Il Comune di Ovada è stato parte integrante nel finanziamento dell'intera opera, contribuendo con circa 250mila euro per il doppio marciapiede e l'impianto di illuminazione di via Voltri.
Che ora diventa una via finalmente sicura, per chi guida e per chi va invece a piedi. Infatti tutti gli utenti della strada provinciale, a lavori del tutto completati, avranno a disposizione una sede stradale molto più larga di prima, due marciapiedi ed un sistema di illuminazione che garantisce la sicurezza collettiva.
Ora il cantiere si sposta dal lato sinistro della strada, quello verso il fiume ed il ponte.

 

Scrivi alla redazione

L'ANCORA settimanale di informazione [VAI ALLA PRIMA PAGINA]