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Fiera carrettesca ai sapori di robiola

 
Roccaverano. Scrive il presidente della Comunità Montana "Langa Astigiana-Val Bormida", Sergio Primosig: "La Comunità Montana in collaborazione con il Consorzio per la Tutela del formaggio Dop "Robiola di Roccaverano", e il Comune di Roccaverano, organizza per domenica 29 giugno, l'"8ª Fiera Carrettesca ai Sapori di Robiola di Roccaverano Dop".
All'8ª edizione, che si terrà nella piazza Barbero, saranno presenti le bancarelle dei Soci del Consorzio per la Tutela del formaggio Dop "Robiola di Roccaverano", che si alterneranno alle bancarelle delle aziende vinicole e agroalimentari della Comunità Montana ed insieme allieteranno, a partire dalle ore 10 circa, i palati di tutti coloro che già apprezzano i nostri prodotti tipici e di coloro che, dopo il 29 giugno, impareranno sicuramente ad apprezzarli. In questo intento, un notevole aiuto giungerà dalle Pro Loco presenti durante la manifestazione; i turisti potranno pranzare all'insegna della migliore tradizione langarola, degustando ricette tipiche costituenti un menù pressoché completo: si andrà infatti dalle ghiottonerie salate, a veri e propri manicaretti, per finire con dolci prelibatezze.
La manifestazione sarà vivacizzata dalla presenza di Radio Valle Belbo.
Sullo stesso palco, alle ore 18.30, vi sarà un momento dedicato alla premiazione dei primi 3 classificati al concorso caseario intitolato "La miglior Robiola di Roccaverano Dop in Tavola", che si svolgerà nei giorni antecedente la Fiera Carrettesca, presso la sede della Comunità Montana, a cura dei maestri assaggiatori dell'Onaf e i ristoratori della Comunità Montana.
Nella stessa giornata, sarà possibile assistere, presso il parco del castello di Roccaverano, alle fasi di lavorazione necessarie per ottenere la Robiola di Roccaverano, eseguite direttamente da produttori soci del Consorzio, esclusivamente per il pubblico della Fiera Carrettesca.
Oltre le numerose iniziative già descritte, un ulteriore importante appuntamento caratterizzerà questa ottava edizione della Fiera Carrettesca: verrà organizzata per il pubblico presente il concorso "Vota la miglior Robiola di Roccaverano Dop"
In concomitanza con la Fiera Carrettesca si svolgerà sempre a partire dalle ore 10 l'iniziativa della Regione Piemonte denominata "Itinerari d'Arte in Piemonte"".

A Roccaverano, Mombaldone e Monastero

Itinerari d'arte in Langa astigiana

Roccaverano. Scrive il presidente della Comunità Montana "Langa Astigiana-Val Bormida", Primosig:
"L'Ente montano ha aderito al progetto della Regione Piemonte "Itinerari d'Arte in Piemonte" con tre Comuni quali Roccaverano, Mombaldone, e Monastero Bormida. La giornata è stata programmata nella domenica del 29 giugno in concomitanza della Fiera Carrettesca organizzata dalla Comunità Montana.
Gli itinerari d'Arte con le due partenze, alle ore 10, (Monastero Bormida, Mombaldone, Roccaverano) e alle ore 14, permetteranno la visita dei 3 paesi. I collegamenti con i paesi saranno garantiti da un servizio bus navetta gratuito.
A Roccaverano sarà possibile visitare la chiesa bramantesca della S.S. Annunziata gioiello della Langa, progettata da uno dei maggiori esponenti del rinascimento, per proseguire con la visita al parco del castello con la facciata e la torre sulla quale è prevista la salita per ammirare dall'alto il panorama.
Si potrà visitare la chiesa di San Giovanni e ammirare i celebri dipinti tardo medioevali all'interno, e poi la torre saracena di Vengore, recentemente restaurata, dove sarà possibile visitarne l'interno e il paesaggio della Langa Astigiana.
La visita ad uno dei borghi più belli d'Italia come Mombaldone prevede la percorrenza della via centrale che ci accoglie con le mura e la stretta porta urbica, a lato le tipiche costruzioni in pietra di langa. Durante il cammino incontriamo la piazza con la chiesa di San Nicolao e l'oratorio e proseguendo le fortificazioni del dodicesimo secolo.
Monastero Bormida ci accoglie con il caratteristico ponte romanico che ci permette di attraversare la Bormida ed accedere al borgo fortificato. L'itinerario prevede la visita guidata al castello con le cantine e i sotterranei, il susseguirsi delle stanze di rappresentanza con i soffitti decorati e i locali rialzati e sottotetto. Esternamente il cortile ed i portici e nella piazza la chiesa parrocchiale di Santa Giulia".

 

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