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Scolari "mini vigili" protagonisti
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| Cairo Montenotte. "Prevenire è meglio che reprimere" recita un vecchio detto, espressione di un'antica saggezza spesso un pò dimenticata. Il corpo della Polizia Locale di Cairo, però, non può essere tacciato di questo tipo di smemoratezza in quanto si è fatto carico di una lodevole iniziativa la cui dimostrazione finale ha tenuto banco, per l'intera mattinata di sabato 7 giugno, in piazza Della Vittoria. Siamo soliti cogliere con disappunto gli aspetti più "sgradevoli" di certa opera di prevenzione degli incidenti stradali: se multe, autovelox e pignoleria delle varie forze di polizia talvolta vengono subite con disappunto è ora invece il caso di plaudire apertamente al progetto "Mini Vigile" organizzato dal comando del corpo della Polizia Locale di Cairo. Nei mesi scorsi è stato messo a punto un programma di informazione sulla sicurezza stradale che è stato presentato alle scuole elementari ricadenti nel territorio del Comune di Cairo. Ad esso hanno aderito, con entusiasmo, l'intero plesso della scuola elementare di Ferrania e le classi prime eseconde delle sezioni A e B Modulo e 2ª B Tempo Pieno ci Cairo Capoluogo. Il progetto si è sviluppato con due incontri di teoria tenuti da Silvia Schinca e Zunino Loredana, sovrintendenti capo del corpo della polizia locale cairese, all'intero gruppo dei ragazzi componenti le classi aderenti al progetto. Le scuole, poi, hanno sorteggiato una delegazione di 20 rappresentanti, 10 ragazzi per Ferrania e 10 per Cairo, che hanno partecipato a 3 ore di lezione "sulla strada" ed, infine, all'esercitazione di sabato scorso in piazza Della Vittoria. Un folto gruppo di curiosi si è radunato sabato 7 giugno nella piazza centrale della nostra città incuriositi dallo straordinario schieramento di mezzi e di uomini messi in campo per simulare un grave incidente stradale con i vari interventi e l'opera di soccorso conseguenti. Carabinieri, Vigili del fuoco, Guardia della Finanza, Polizia Locale, Protezione Civile, servizio 118 e P.A Croce Bianca hanno, fin dal mattino, schierato i loro mezzi al bordo della piazza pronti ad intervenire sul campo dell'incidente. I 20 scolari, rappresentanti delle scuole aderenti al progetto "Mini Vigile", sono stati dotati di divise, caschi e palette pronti ad intervenire, nei vari ruoli, accanto ai veri agenti e i militi intervenuti. Lo scontro frontale tra due autovetture, simulato sul percorso stradale tracciato al centro della piazza, ha simbolicamente coinvolto un passante che, dopo essere stato travolto da uno degli automezzi, è restato a terra intrappolato sotto le ruote di una delle due autovetture. Dopo che i "Mini Viglili" avevano provveduto a bloccare il traffico, il pronto intervento dei vigili del fuoco ha, dapprima, prevveduto a sollevare l'autovettura con l'inserimento sotto le ruore di "cuscini" pneumatici poi appositamente gonfiati con l'aria compressa. L'immediata assistenza medica recata sul luogo dell'incidente sovraintendeva alle delicate fasi del recupero per evitare di compromettere ulteriormente la salute dell'infortunato con una errata manipolazione. Infini i "mini" volontari della Croce Bianca hanno potuto sperimentare sul campo con quali attenzioni si deve raccogliere e trasportare all'ospedale un paziente incidentato e probabilmente gravemente traumatizzato. Non sono mancati gli applausi a salutare la fase finale di un progetto di educazione stradale che ha molto coinvolto i ragazzi delle scuole che vi hanno preso parte. Simili iniziative sono sicuramente utili, oltre che a prevenire la giovanile spericollatezza dei nostri motoclicisti ed automobilisti del domani, anche a creare il senso di fiducia e di corresponsabilità con le istituzioni, ed i servizi collegati, spesso così carente: e non solo nei giovani!. (SDV) |
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