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Il testone (la moneta dell'Assedio, il bus navetta
pranzo con 30 portate storiche, 19 osterie - taverne

 
Canelli. Riuscita e coreografica conferenza stampa sulla rievocazione storica, alla sua 17ª edizione, de 'L'Assedio di Canelli 1613', venerdì 6 giugno, nel salone della Cassa di Risparmio di Asti.
Con il vicesindaco di Canelli, Marco Gabusi, l'assessore alle Manifestazioni Paolo Gandolfo, c'erano gli sponsor il dott. Gabriele Andreetta per la Cassa di Risparmio di Asti e il dott. Emilio Barbero per il Consorzio di Tutela dell'Asti Docg, il capo dei Militari il Col. Taffini (Aldo Gai), l'assessore provinciale Annalisa Conti, l'assessore alle Manifestazioni del Comune di Asti Maurizio Rasero, tutti coinvolti dall'abile presentatore Pier Luigi Berta degli Acerbi che saranno gli animatori dell'Assedio.
Il Testone. Per il Col. Taffini la spina dorsale dell'Assedio sono i volontari (non solo canellesi) cui danno alimento la sponsorizzazione della Cassa di Risparmio di Asti e del Consorzio di Tutela dell'Asti Docg.
"Tra le novità, quest'anno, ci sarà la moneta dell'Assedio, il 'Testone' di tre tagli (mezzo testone = 0,50 euro, un testone = 1 euro, cinque testoni = 5,00 euro)". La moneta potrà essere 'spesa' pe pietanze, vino, prodotti artigianali locali e ogni altra cosa, presso tutte le osterie, taverne e bancarelle dell'Assedio. Le monete non utilizzate potranno essere convertite in euro presso l'Enoteca regionale dell'Astesana d Canelli entro il 31 luglio 2008.
Il pranzo della vittoria, quest'anno, sarà grandioso, pantagruelico, con trenta portate storiche e tre servizi di cucina".
Bus Navetta. Tra il centro cittadino ed il posteggio del Centro commerciale 'Il Castello' funzionerà, gratuitamente, il bus navetta con i seguenti orari: dalle ore 14 alle 20 di sabato 21 giugno e dalle ore 10 alle 19 di domenica 22 giugno.
Fuochi artificio. Durante la lunga notte dell'Assedio (sabato sera), i nemici Mantovani, alle ore 23, tenteranno di dare fuoco al Castello. Lo spettacolare incendio sarà prontamente domato. La sera dopo invece, alle ore 22, sulla collina di Villanuova, verrà festeggiata la vittoria con grandiosi fuochi d'artificio.
"L'Assedio è del territorio - ha poi orgogliosamente affermato Taffini - In mezza Italia, l'Assedio è conosciuto come l'evento di un grande territorio, del vino buono, della città dell'eccellenza e del gusto.
Rievocazione storica. Taffini ha poi concluso: "L'Assedio è una rievocazione storica vera e propria. Noi Militari, associazione di volontari, abbiamo una sede, con orari ben precisi, a cui tutti possono partecipare. Se qualcuno che dice di amare l'Assedio ha qualcosa da consigliare e, magari, da fare per migliorarlo sappia che è sempre bene accolto. I gruppi militari volontari sono storicamente tutti a posto. Se poi, in un mare di gente che vuole entrare a far parte del mondo del Seicento, c'è qualcuno che indossa occhiali, orologi, scarpe non del Seicento, non possiamo tagliar loro il collo!"
Nuovo Duca di Savoia L'assessore Gandolfo ha dato la notizia che la figura del Duca di Savoia, sarà impersonificata dal dott. Luigiquarto Bosca, che i figuranti provenienti da fuori Canelli saranno 1200, che ci saranno numerosi gruppi musicali, che ci sarà nuovamente il raduno del Camper La Granda, che la nuova etichetta (dopo quella del Duca di Savoia, del Col. Taffini, del Duca di Nevers), sarà quella da lui stesso impersonificata del barone Deandres.
"Il cambio della moneta, anche in tre pezzi di cartamoneta di colore diverso (rame, argento, oro), sarà possibile effettuarlo in 4 postazioni ben visibili, oppure presso le 19 osterie e taverne. L'operazione di distribuzione della moneta è stata affidata all'associazione della Fidas con il controllo dell'Associazione dei Carabinieri in congedo
Per la dott. Annalisa Conti, la manifestazione dell'Assedio è di importanza nazionale e si caratterizza con tutte le peculiarità del territorio: la storia, la cultura, il paesaggio, l'enogastronomia, il folclore...
Felice ed aggiornata la battuta del dott. Gabriele Andreetta, vice direttore CrAt: "un nicese come me, qualche anno fa, sarebbe stato visto come un nemico dai canellesi, oggi siamo tra amici. Oggi, tutti hanno compreso che quello che si fa a Canelli o a Nizza è del territorio ed è tutto il territorio a guadagnarci. La nostra sponsorizzazione si basa sui numeri, e l'Assedio li ha".
Per il dott. Emilio Barbero del Consorzio Asti Docg, la rievocazione di Canelli è di tutto il territorio, di tutti i 53 Comuni del Moscato, Asti compreso, che è entrato, di diritto dovuto, nel numero dei Comuni del Moscato: "E' bene che ci sia anche Asti perché dobbiamo difenderci da troppi nemici che sono invidiosi del nostro prodotto… L'Assedio rientra poi nel nostro nuovo motto La dolcezza nasce dalla terra".
"Le sfide si vincono tutti insieme" ha ripreso l'assessore alle Manifestazioni del Comune di Asti, Maurizio Rasero che, notata la presenza in sala dei due ex sindaci di Canelli Roberto Marmo e Oscar Bielli ha chiosato "Che alla presentazione, siano presenti anche i due ex sindaci di Canelli, vuol pure dire qualcosa".
Il tutto senza trascurare il consistente e molto apprezzato rinfresco offerto dalla Pasticceria Giovine e dall'Agriturismo Rupestr, entrambi di Canelli.

Le osterie e le taverne dell'Assedio

Le osterie e le taverne della 17ª edizione de l'"Assedio di Canelli 1613", saranno 19: sette con posti a sedere e 12 senza posti a sedere, così suddivise:

Con posti a sedere:

  • Osteria del Castello (piazza S. Leonardo 348-9045115);
  • Osteria della Guardia (piazza San Leonardo 339-2256506 - 328-0866454);
  • Osteria Reggimento Croce Bianca (piazza S. Tommaso 347-9677547; 347- 7289030);
  • Taverna della Trutta (via Cairoli 0141/832621; 0141/823689);
  • Osteria Torre Rosa (via Dante 348-2655264; 347-2306678);
  • Osteria Malamorte (piazza Aosta 335-6970089; 339-4446087; 333-5774528);
  • Taverna dell'Asina d'Oro (piazza Cavour 340- 2773568; 348- 5152353; 348-0427529);

Senza posti a sedere:

  • Taverna de lo Santo Stephano (via Villanuova),
  • Taverna de li Malandrini (via Villanuova),
  • Taverna de li ciceri franti di Messer Tantì (via GB Giuliani),
  • Taverna de li Poveri figli (piazza San Tommaso),
  • Soccorso de li Stentati 8via Garibaldi),
  • Taverna dè Salcizzari (via Cairoti),
  • Taverna de le salzicchie in bagna delicata (piazza A. Aosta),
  • Taverna de la Grissia Impienuta (via Roma),
  • Taverna del Cece d'Oro (piazza Cavour),
  • Taverna di Mombersario (piazza Cavour),
  • Taverna de lo Rondone (piazza Cavour),
  • Taverna del Crossino (piazza Cavour).

I costi della cena dell'assediato (sabato sera), il pranzo e la cena della vittoria variano da 8 a 21 euro (vino compreso).

 

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