Acqui Terme. C'è grande fermento nell'aria per l'imminente arrivo di Jovanotti; domenica 29 giugno l'artista toscano arriverà in città accompagnato dalla moglie Francesca e dalla figlia Teresa e per cinque giorni in città svolgerà con la sua band le prove tecniche e i check-sounds del tour al fine di esibirsi il 5 luglio con data inaugurale del Safari tour out-door estate 2008.
L'iniziativa voluta dall'assessore al Turismo e Manifestazioni Anna Maria Leprato e dall'assessore alle Politiche giovanili Simone Garbarino, si inserisce significativamente in un più vasto programma indirizzato a ricercare il rilancio turistico della città e a coinvolgere Provincia e Regione.
Non è un caso quindi che la scelta di un artista di questo calibro cada su una piccola città di provincia, ma è il frutto di una scelta mirata alla crescita della città nel panorama turistico nazionale; con il concerto di Jovanotti la città di Acqui Terme oltre a promuovere la propria immagine a livello nazionale punta altresì a proporsi come trampolino di lancio delle eccellenze enogastronomiche piemontesi, che faranno da cornice alla prima del tour.
Un nuovo modo di fare musica senza dimenticare l'importanza del rispetto della natura, e la sua salvaguardia. Il Safari Tour 2008 è quindi un impegno concreto e tangibile di Enel e Jovanotti alla lotta al cambiamento climatico.
Un tour che porterà in scena nuove coreografie ed effetti speciali, un tour all'insegna dell'eco-sostenibilità, con la forestazione di alcune aree urbane per compensare le emissioni prodotte dai concerti e la distribuzione di lampade a basso consumo.
Dal Comune si annuncia anche che è aperta la prevendita dei biglietti dei concerti di Jovanotti (5 luglio) e dei Pooh (22 luglio).
La protesta di Verdi ed Enpa
Taglio di alberi e verde
per i parcheggi pro concerto
Acqui Terme. Ci scrivono Marco Lacqua, portavoce dei Verdi di Acqui Terme e Giovanni Pallotti, coordinatore regionale dell'Enpa:
"Per il concerto del 5 luglio del cantante Jovanotti l'amministrazione comunale di Acqui Terme ha deciso, dopo autorizzazione della Forestale, di disboscare tagliando totalmente tutti gli alberi e il verde posto di fronte all'entrata dell'ex vetreria Borma per farne un parcheggio auto. Come Verdi e come Enpa condanniamo a tutto tondo questa operazione scellerata ai danni dell'ambiente, considerando che questo spazio della natura (pur non possedendo alberi di pregio) aveva una sua importanza per la nidificazione di alcune specie di volatili e che rappresentava uno dei pochi luoghi di svago e di sfogo per i cani e i proprietari che lo utilizzavano sicuri di non dare fastidio a nessuno. Quest'ultima opera voluta dalla giunta comunale di Rapetti avvalora la nostra idea che la sensibilità ambientale dei nostri governanti è pari a zero o giù di lì.
Siamo davvero nauseati da questo stato di cose e stigmatizziamo questa arroganza anti-ecologica ricordando anche che lo stesso Jovanotti, se ne venisse a conoscenza, sarebbe parecchio sconcertato da questa azione del Comune di Acqui Terme; basta cliccare in internet sul sito del cantautore per verificare che la volontà di lui e del suo Tour musicale in giro per l'Italia è quello di piantare nuovi alberi nei luoghi dove la sua troupe si ferma, e non quella di eliminare il poco verde che rimane nella nostra città che si vorrebbe a vocazione turistica. Sarà, quindi, nostra premura dargli tutta la documentazione di quanto sta avvenendo sicuri di una sua futura presa di posizione contraria a questo disboscamento selvaggio ed irrazionale.
A questo punto, visto questa ennesima prova di abuso ai danni dell'ambiente naturale, non escludiamo che ci possano essere delle "pesanti" manifestazioni di protesta per questo stato di cose proprio in occasione del concerto di Jovanotti la sera del 5 luglio.
È davvero un peccato che il Sindaco Rapetti (notorio proprietario di furetti) abbia ancora una volta perso l'occasione per dimostrarsi amico vero degli animali e del loro habitat naturale".
Scrive l'organizzatore degli eventi
Costi nella media per Jovanotti e Pooh
Acqui Terme. Ci scrive Carlo Schiavoni di Elle Agency, organizzatore dei concerti di Jovanotti e dei Pooh:
"La scelta degli artisti Jovanotti ed i Pooh è stata effettuata dall'Amministrazione Comunale di Acqui Terme nell'intento di ottenere un'alta risonanza ed un ampio ritorno promozionale della Città e di tutto il territorio, che solo artisti di primo piano e di fama internazionale avrebbero potuto garantire. In particolare, la scelta ricaduta su Jovanotti consente ad Acqui Terme di avere un'immagine a livello nazionale, in quanto, la permanenza in Acqui Terme dell'artista e del suo entourage per una settimana durante la quale effettuerà le prove del tour estivo SAFARI 2008, produrrà un interesse da parte della stampa specializzata nazionale per la struttura e per le caratteristiche dello spettacolo, nella nuova veste, studiata appositamente per gli stadi e che vedrà il battesimo nazionale ad Acqui Terme.
Inoltre, l'accordo tra Jovanotti e Enel per uno spettacolo a impatto zero, offre una possibilità di offrire un evento di grande richiamo abbinato ad un messaggio ecologico ed ambientale di indubbia importanza, soprattutto se considerato che viene rivolto innanzitutto ad un pubblico giovane.
Il costo del biglietto dei concerti non è particolarmente elevato, ma ripercorre i prezzi di mercato ed i costi acquesi restano nella media. "Infatti, a fronte di concerti il cui prezzo di ingresso si aggira intorno ai 15/18 euro, ve ne sono altri che raggiungono cifre "astronomiche": "Venditti il 16 giugno all'Arena di Verona costa 74,75 euro, Andrea Bocelli a Lajatico (Pi) (spettacolo unico) il 20 luglio prossimo costerà 350 euro" (da Sorrisi e Canzoni Tv della scorsa settimana), naturalmente il costo del biglietto è soprattutto rapportato al nome dell'Artista ed allo spettacolo che offre.
I motivi del "caro concerto" non sono comunque dovuti all'organizzazione in loco ma, in primo luogo, agli investimenti legati ai tipi di spettacoli che le produzioni allestiscono in occasione di questi grandi eventi nazionali ed internazionali con l'utilizzo di grandi scenografie che, obbligatoriamente, hanno costi notevoli e devono essere trasportati con numerosi tir, utilizzando una quantità enorme di personale.
Per quanto concerne l'esibizione di gruppi acquesi in apertura dei concerti non si è mai verificato che in occasione di altri concerti di levatura nazionale (Vasco Rossi - Ligabue, ecc..) sia stato possibile fare esibire gruppi emergenti locali per problemi tecnici e strutturali".