A Bergamasco il 28 e 29 giugno
Grigliata e musica in rio Rosta
Bergamasco. L'estate è arrivata all'improvviso e in tutti i paesi sembra essere esplosa di colpo la voglia di divertimento e allegria all'aria aperta.
Le calde serate di fine giugno diventano perciò ideali per una estemporanea manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Bergamasco.
Per due serate, quelle di sabato 28 e domenica 29 giugno, il piccolo centro belbese sarà vivacizzato da una grigliata con contorno di musica dal vivo. Ad organizzarla sarà, come detto, la Pro Loco che, sotto la guida di Mario Veggi, ha deciso di festeggiare con un evento conviviale l'arrivo della bella stagione.
L'appuntamento, in entrambe le serate, è fissato per le ore 20: spiedini, braciole, salamini, salsicce, patatine, con contorno di vini bianchi e rossi, allieteranno la serata dal punto di vista enogastronomico, mentre il sottofondo musicale sarà assicurato sabato 28 dal duo "Incantesimo" e domenica 29 da "I poli opposti".
A Carpeneto dal 27 giugno al 6 luglio
Godersi il fresco divertendosi
Carpeneto. Scrive Monica Cavino: "È cominciato il conto alla rovescia! Venerdì 27 giugno, finalmente comincia il grest: sono una cinquantina i bambini e ragazzi che si ritroveranno nell'accogliente cortile della scuola primaria e inizieranno il periodo di giochi, attività culturali, momenti di preghiera, piscina e gita a Gardaland sotto la guida del diacono Enrico Visconti, il vice sindaco Maria Rosa Bezzi e il responsabile Acr (Azione Cattolica Ragazzi) Alessio Scarsi e con l'aiuto di tanti giovani educatori Acr.
Sabato 28 giugno, concerto in parrocchia della banda alpini Valtanaro per continuare poi, domenica 29 giugno a Madonna della Villa i festeggiamenti per i vent'anni del Gruppo Alpini di Madonna della Villa.
Venerdì 4 luglio, sabato 5 luglio e domenica 6 luglio a Carpeneto sagra del vino in pentola con specialità alla brace, tagliatelle e salamini al vino e tantissime altre leccornie il tutto nel contesto suggestivo del nostro bel paese di sera con le luci che illuminano il castello e ogni angolo caratteristico da gustare in una fresca e tranquilla passeggiata.
Ed inoltre domenica 6 luglio, primo raduno di automezzi militari d'epoca organizzata dall'associazione nazionale Carabinieri sezione "G. Boccaccio" di Carpeneto con inizio alle ore 9,30, con il concentramento in piazza Vittorio Emanuele II.
Un appuntamento da non mancare proprio per tutti coloro vogliono sfuggire al caldo di città e anche per i più piccoli che potranno divertirsi anche con la ricca e simpatica pesca di beneficenza organizzata dal gruppo parrocchiale".
A Cassine venerdì 27 giugno
Corso tecniche della danza antica
Cassine. Da tempo sede autorevole per lo svolgimento di attività volte a divulgare la conoscenza della storia e dell'arte attraverso la ricostruzione di eventi, ambienti, usi e costumi medioevali che in questo luogo trovano l'ideale ambientazione architettonica per i numerosi monumenti che ne caratterizzano il centro storico, Cassine prosegue il suo cammino per la promozione e la valorizzazione di queste particolarità storiche e culturali attraverso un centro studi appositamente istituito denominato "Istituto Civico per la ricostruzione storica delle arti e dei costumi", che ha sede presso la Biblioteca Civica, ubicata nel borgo antico, la parte più interessante del centro storico, dove è custodito l'archivio storico comunale e dove si stanno realizzando spazi da dedicare a convegni ed incontri, nonché per esibizioni musicali e coreografiche.
Venerdì 27 Giugno avrà inizio il tradizionale corso di ricostruzione storica della danza, organizzato dal Comune di Cassine per creare un riferimento per tutti coloro che nutrono interesse per questo argomento.
In anni di attività, il corso cassinese ha riscosso un interesse sempre crescente di gruppi storici, studiosi ed appassionati, anche per la sua decisione di riservare una particolare attenzione alle attività formative e di divulgazione delle metodologie di ricerca storica finalizzate alla ricostruzione della danza medioevale e rinascimentale, non trascurando gli aspetti culturali e sociali rappresentati dal ballo nelle epoche considerate.
I partecipanti provengono ormai da ogni angolo del Nord e Centro Italia ed hanno una buona esperienza nel settore della ricostruzione della danza antica, ma l'iniziativa cassinese resta comunque perfettamente adatta anche per gruppi di esordienti o neofiti ai quali, anzi, viene rivolta una particolare attenzione, offrendo loro l'opportunità di apprendere elementi teorici e pratici della danza storica attraverso le lezioni previste nel contesto dei corsi.
I corsi sono comprensivi di una m master class e di un corso propedeutico riservato a studenti delle scuole medie superiori ed a principianti anche senza esperienza di ballo; sono in programma conferenze e laboratori tematici nonché lezioni - spettacolo aperte al pubblico.
Inoltre, alle strette connessioni sviluppate tra il corso di ricostruzione della danza antica cassinese ed il festival internazionale "Acqui in Palcoscenico", domenica 29 giugno tutti i corsisti avranno la possibilità di partecipare ad uno stage nell'ambito del festival internazionale acquese: davvero un'occasione irripetibile.
Anche quest'anno, la direzione del corso è affidata al professor Alessandro Pontremoli, docente di Storia della Danza e del Mimo presso il Dams di Torino, coadiuvato dai docenti Patrizia La Rocca, Antonio Minelli e Lucio Paolo Testi, esperti, rispettivamente, di danza, musica e costume.
Da quest'anno, inoltre, la docente Elisa Feltrin è disponibile ad organizzare un corso di danza educativa per bambini dai 4 ai 13 anni.
L'organizzazione della manifestazione è affidata alla segreteria che fornirà la documentazione relativa alle tesi affrontate nelle lezioni teoriche e il supporto musicale utilizzato nelle lezioni pratiche; mentre l'ospitalità verrà fornita dalle aziende agrituristiche e dai Bed&Breackfast del paese.
Il Comune di Cassine, inoltre, sempre attraverso il "Civico Istituto per la Ricostruzione Storica della Arti e dei Costumi", si appresta ad organizzare anche quest'anno l'annuale edizione del "Festival di Danza Antica", che si svolgerà nel mese di ottobre, con l'intento di consolidare il paese quale centro qualificato per la divulgazione dello studio della danza antica per quanto attiene la ricerca filologica sia sotto il profilo musicale, coreografico che del costume, offrendo l'opportunità al pubblico di assistere liberamente ai laboratori tematici - lezioni spettacolo, per avvicinarsi e comprendere meglio le esibizioni.
A beneficio degli interessati, di seguito proponiamo in dettaglio il calendario del corso con la scansione del programma. (M.Pr)
Venerdì 27 giugno
- Ore 15: iscrizioni.
- Ore 16: master class (massimo 8 partecipanti) "Metodologia della ricerca sulla Danza del '400 - '500"; In contemporanea: corso propedeutico (riservato a docenti e studenti delle scuole medie superiori e principianti anche senza esperienza di ballo).
- Ore 18: presentazione corso e formazione classi.
- Ore 18,30-19,30 conferenza.
- Ore 20: cena.
- Ore: 21,30-23,30: laboratorio tematico - lezione spettacolo sul tema "English Country Dances" (sec. XVII).
Sabato 28 giugno
- Ore 9-12,30: lezioni di danza.
- Ore 12,30: pranzo.
- Ore 15-18,30: lezioni di danza.
- Ore 19,30: cena.
- Ore 21,30-23,30: laboratorio tematico - lezioni spettacolo sul tema "English Country Dances" (sec. XVII).
Domenica 29 giugno
- Ore 9-10,30: tecniche introduttive alla teatralità.
- Ore 11-12,30: lezioni di danza.
- Ore 12,30: pranzo; a seguire: consegna attestati e colloquio con i docenti.
- Ore 15: trasferimento e stage nell'ambito del festival internazionale di danza "Acqui in Palcoscenico".
A Cassine dal 28 giugno al 13 luglio
In San Francesco mostra di tele di Dorine Zeidler
Cassine. Una interessante mostra d'arte arricchirà di una ulteriore attrattiva la splendida chiesa di San Francesco a Cassine: da sabato 28 giugno e fino a domenica 13 luglio i turisti che decideranno di visitare lo splendido edificio di culto, fiore all'occhiello di Cassine (aperta nei fine settimana), potranno infatti ammirare anche le opere di Dorine Zeidler, pittrice di nazionalità tedesca (nata a Monaco di Baviera) ma ormai cassinese d'adozione. In Italia è giunta nel 1993, dopo una serie di tappe che l'avevano portata prima a Francoforte, quindi a Berlino e infine a Zurigo, in Svizzera. "Con discrezione, ho chiesto a Dorine il motivo per cui è giunta a Cassine - rivela l'assessore comunale alla Cultura, Sergio Arditi - e lei mi ha risposto di non saperlo, forse per caso, ma per amore vi è rimasta. Non sarà mica sul vortice di quel Foehn, osservato con tanta meraviglia a Zurigo, che è giunta sin qui? Lo stesso vento, a volte, passando le Alpi, giunge fino a noi". Una ipotesi poetica, come sa essere lo stile pittorico di Dorine Zeidler. "Le sue tele - riprende ancora Arditi - sono composizioni singole, polittici, serie tematiche che narrano nuovi e curiosi esperimenti, come il ciclo dedicato alla Cina, suscitato dal rapporto con un ristorante nell'occidentale "China Town" di Genova".
Ma naturalmente non mancano le suggestioni territoriali: come la tela "Giardino a Cassine" o il "ritratto di ragazzo seduto", ispirati a scorci o personaggi del paese, "un luogo incantevole - afferma Dorine - tranquillo, dove mi trovo perfettamente a mio agio".
La sua mostra si intitola "Visto", e in fondo si può affermare che il vissuto dell'artista, la sua visione del mondo e la sua rielaborazione che passa attraverso gli occhi e la mente prima di arrivare al pennello siano il giusto medio per una reinterpretazione della realtà mai scontata e sempre interessante. La mostra di Dorine Zeidler, che a Zurigo ha seguito i corsi pittorici della scuola d'arte applicata alla Kunstgewerbe Schole, e in seguito ha esposto in città importanti come Basilea e Zurigo, è un'importante appuntamento per il paese. Nella chiesa di San Francesco saranno in mostra alcuni dei suoi lavori, eseguiti a partire dal 1990. La mostra è visitabile dal venerdì alla domenica, dalle ore 16 alle 19. (M.Pr)
A Cortemilia venerdì 27 e sabato 28 giugno
È festa in borgo San Pietro
Cortemilia. Venerdì 27 e sabato 28 giugno, festa in borgo San Pietro (in San Pantaleo, oltre la piazza Savona): venerdì 27, alle ore 21, messa nel piazzale del Poliambulatorio, seguirà rinfresco nell'area verde. Sabato 28, ore 21, serata danzante con l'orchestra "Alex e la band", esibizione di danze latino-americane e ballo liscio della scuola "Universal Dance" di Canelli e dalle 23 distribuzione di penne all'arrabbiata.
Il 27 e 28 giugno a Grognardo
La grande muscolata al parco del Fontanino
Grognardo. Scrive la Pro Loco: "Nelle serate di venerdì 27 e sabato 28 giugno al Parco del Fontanino in Grognardo si rinnova l'appuntamento conviviale della Grande Muscolata, ben noto a tutti i buongustai.
È ormai, dopo tanti anni, un evento entrato nella tradizione dell'acquese, anche se il "muscolo", denominazione ligure del mitilo mediterraneo, non è certo un prodotto delle nostre terre. Ma noi dell'Alto Monferrato siamo piemontesi che percepiscono il profumo del mare, dal quale ci divide solo l'Appennino e con la Riviera abbiamo da sempre rapporti intensi.
Basta ricordare le tante strade del sale attraverso le quali sono giunti a noi i prodotti del mare presenti nella nostra cucina e che la fanno unica; ora che la tecnologia del freddo ci permette il trasporto anche di questo saporito frutto di mare, la Pro Loco di Grognardo, sulla scia della tradizione, ha voluto offrirlo come gustosa alternativa alle normali offerte di carni.
Il "mytilus galloprovincialis", nome scientifico del "Muscolo", chiamato anche "peocio" nel veneto e "cozza" nel sud d'Italia è un frutto di mare non solo prelibato ma anche ricco di vitamina C, potassio e con alto contenuto di proteine nobili e benefici grassi omega. La Pro Loco ne cucinerà oltre 5 quintali della migliore qualità in diversi modi. Infatti è peculiare tradizione della nostra associazione offrire agli amici che vengono al Fontanino un pranzo completo in tema alla Festa e per la Grande Muscolata si inizierà con muscoli al limone, ai quali seguiranno spaghetti allo scoglio coi frutti di mare e cozze alla marinara, per chiudere coi nostri teneri formaggi ed un rinfrescante dessert; il tutto, vino compreso, per 18 euro se soci, 21 per i non soci.
Vi aspettiamo e raccomandiamo la prenotazione, che sola può garantire di gustare questi piatti degni della tavola degli dei del mare, ai numeri 0144 762127 e 0144 762272".
Le manifestazioni del 2008 con la Pro Loco, proseguono, sabato 5 e domenica 6 luglio a Ponzone con mobil forno. Sabato 19 e domenica 20 luglio, a Grognardo, Festa del pane.
Sabato 28 domenica 29 giugno a Montaldo Bormida
"Gardening in collina"
Montaldo Bormida. Sabato 28 e domenica 29 giugno Montaldo Bormida diventa per due giorni la capitale della florovivaistica: presso l'area espositiva della Vecchia Distilleria, ora denominata "Palavino Palagusto", infatti, diventerà realtà una manifestazione fortemente voluta dal sindaco Giuseppe Rinaldi e dal vicesindaco Laura Caneva. Grazie all'aiuto della Pro Loco e all'opera di numerosi volontari, infatti, sta per vedere la luce una manifestazione di interesse nazionale interamente dedicata all'arte del giardinaggio. Si chiama "Gardening in collina", in omaggio alla tradizione anglosassone del "fare giardinaggio" che incontra un crescente consenso tra le dolci colline dell'Alto Monferrato.
La fiera, in pratica una vera e propria mostra - mercato del giardinaggio, si svilupperà sia al coperto, all'interno della nuova sede fieristica di 500 metri quadrati, sia all'aperto in un cortile esterno dell'ampiezza di circa 1000 mq. Vivaisti esperti locali e provenienti da varie parti d'Italia affolleranno ogni spazio, esponendo per la vendita ogni genere di prodotti: dalle rose alle orchidee, dalle piante grasse, agli olivi, dai limoni, alle piante tropicali, dalle varietà orticole più comuni, ai semi più rari, senza dimenticare le apposite sezioni dedicate a prodotti locali, oggettistica floreale, piccoli arredi.
Immancabile, ovviamente, lo spazio per un gustoso "snack": ad allestirlo ci penserà la Pro Loco, presso lo stand interno nº 2; sabato 28, inoltre, per i bambini, presso gli stand 14E e 15E (dalle 10 alle 12) saranno proposte attività ludico - didattiche gratuite con i pony mentre al pomeriggio (dalle 16 alle 18) verrà organizzato anche un laboratorio di giardinaggio, sempre gratuito. Queste attività saranno riproposte domenica pomeriggio dalle ore 16 alle 18.
Il costo dell'ingresso alla fiera sarà contenuto: 2 euro, che fra l'altro verranno immediatamente rimborsati al primo acquisto compiuto a uno degli stands. Bambini sotto i 12 anni ed over 60 gratis, così come sarà gratuito otni ingresso per tutti gli abbonati di "Vita in Campagna" che esibiranno all'ingresso la loro "Carta Verde". Ad inaugurare solennemente, la mostra, sabato mattina alle ore 10, sarà Gian Franco Comaschi assessore della Provincia di Alessandria, grande sostenitore della manifestazione.
Quale madrina d'eccezionale, anche per le numerose affinità elettive con il tema proposto, vi sarà la professoressa Maria Elena Gallesio Piuma, discendente diretta del famoso studioso del Settecento Giorgio Gallesio nonchè proprietaria del Castello di Prasco (a sua volta visitabile domenica 29). Sarà possibile visitarne il castello a Prasco (Alessandria), nell'ambito di "Castelli Aperti" (orari 14,30-18,30, info castello tel. 0144 375769). (M.Pr.)
GLI ESPOSITORI
A "Gardening in collina" (fare giardinaggio) questi gli espositori che sabato 28 e domenica 29 giugno a Montaldo Bormida esporranno negli appositi stands, predisposti, presso l'area della Vecchia Distilleria, ora denominata "Palavino Palagusto".
1, Spazio verde di Fabrizio Bormida, progettazione e manutenzione giardini, Cremolino. 2, Pro Loco di Montaldo Bormida, farinata in forno a legna, punto ristoro. 3, Rosaly Besate, antichi oggetti decorati con decoupage floreale, Montaldo Bormida. 4, Italpollina spa, concimi naturali, Rivoli Veronese. 5, Associazione Kokopelli, sementi originali, genuini e tradizionali da cultura biologica, Pierrefitte sur Loire (Francia). 6-7, Floricoltura Corazza, orchidee, Polpenazze del Garda (BS). 8-9, Fabiani Edoardo, piante da fiore e ornamentali, Grassina (FI). 10, Unicef. 11, Vivaio Vascone Silvana, piante da orto e fiori per giardino, Bistagno. 12, Salumificio Cima, filetto baciato e prodotti tipici, Ponzone. 13, Idee da forno, grissini focaccia e dolci, Montaldo Bormida. 14, Il Galeone, gioielli di ispirazione floreale, Siena. 15-16, Azienda Quarnero Angelo, succulente e cactus, Camporossomare (IM). 1E, Piccolo vivaio, rose antiche e moderne, arbusti perenni, piante per giardino roccioso, piantine da orto ed aromatiche, Valmadonna (AL). 2E, Floricoltura Edelweiss, piante perenni di montagna, Villar S.Costanzo (CN). 3E, Ermini e Mangani, succulente, caduciformi, rarità, Bottai Impruneta (FI). 4E, Vivaio Fratelli Gramaglia collezioni di ortive, varietà particolari rare, aromatiche e biodiversità, Collegno (TO). 5E, Fallabrini Patrizia, miele, Montaldo Bormida (AL). 6E, Azienda Agricola Chiofalo, piante di agrumi, ornamentali, bouganville, olivi, piante mediterranee, Terme Vigliatore (ME). 7E, Il sole Rarità botaniche, Brendola (Vicenza). 8E, Venturi Vasco, terrecotte fatte a mano in "galestro" antigelo, Capraia e Limite (FI). 9E, Vivaio Sandro Glorio, rosai da giardino a cespugli e rampicanti, Diano S.Pietro (IM). 10E-11E-12E, I Mexicani Aromatiche, lavande e perenni, Bizzuno di Lugo (RA). 13E, Tropicamente, piante tropicali e subtropicali, San Francesco al Campo (TO). 14E, Adriana Calderoni, biologa, Seedsavers, Montaldo Bormida. 15E, "Terre Sparse", azienda agricola e fattoria didattica, Carpeneto. 16E, Punto informativo, Unione dei Castelli. 17E, Florilegio, arredi e complementi per giardini ed interni, Castagneto Po (TO). 18E, Azienda agricola Ghigo, Gerani, surfinie, portulache, Cocconato (AT). 19E, Natura e Vita, rose e ortensie, piante perenni e annuali, Bramairati (AT).
Dal 27 al 29 giugno a Pareto
Festa patronale di San Pietro
Pareto. La Pro Loco di Pareto organizza la festa patronale di San Pietro dal 27 al 29 giugno.
Il programma prevede: venerdì 27 giugno, alle ore 19,30: apertura stand gastronomico specialità della serata: spaghetti allo scoglio (e altri sughi); ore 21: serata danzante con l'orchestra Nino Morena. Sabato 28, ore 19,30: apertura stand gastronomico, specialità della serata: polenta con sughi vari; ore 21: serata danzante con l'orchestra Bruno Mauro e la band. Domenica 29, ore 11: messa presso la chiesa parrocchiale di San Pietro, processione per le vie del paese. Ore 19,30: apertura stand gastronomico, specialità della serata: raviolata; ore 21: serata danzante con l'orchestra "I Festivals"; ore 23,30: in occasione del 40º anniversario, verrà attribuito un riconoscimento ai soci fondatori, al termine la Pro Loco offrirà una fetta di torta a tutti. Tutte le sere rosticciata mista.
Gli amici della palestra di Pareto organizzano domenica 29 giugno una "Due ore di spinning" a partire dalle 19. Le ride saranno tenute da istruttori della Federazione Italiana Spinning; costo della pedalata 10 euro. Prima e dopo le ride gli istruttori sono a disposizione per illustrare l'affascinante mondo dello spinning. Per informazioni e prenotazioni: tel. 349 5782693 oppure 347 9698212; musica, emozioni, sensazioni...
Il sabato e la domenica l'A.S.D. "La Coccinella" organizza a partire dalle ore 15,30 giochi per tutti i bambini ed i ragazzi: caccia al tesoro; corsa nei sacchi; staffetta; giochi con la musica e baby dance. Intrattenimento anche per i più piccini.
Le feste proseguiranno con l'ormai tradizionale "Festa dell'agricoltura - Bosco in festa" che si svolgerà sabato 26 e domenica 27 luglio.
Pareto è in alta collina, al termine della via dei calanchi, immersi nella natura e circondati da un panorama incantevole (nelle giornate serene o al tramonto si gode una delle più belle viste sulle vicine Langhe, sulle boschive alture dei pre-appennini savonesi e, lontano, sulla catena del Monviso). Il mare a solo mezz'ora di viaggio, il clima salubre, la tranquillità del luogo, sono l'ideale per il turista che voglia trascorrere le sue giornate di vacanza tra le spiagge della vicina Liguria ed i sentieri immersi nel verde, da percorrere seguendo suggestivi itinerari.
Agli ingressi del nucleo più antico del paese (o Ricetto) sono posti due archi dove erano anticamente le porte d'ingresso: uno ad est ed uno ad ovest. Su quello ad est è situato un prolungamento del sagrato della chiesa parrocchiale; l'arco ad ovest, più basso e più stretto del precedente, è situato sotto una costruzione che è un prolungamento del castello. A ridosso del Ricetto è posta la piazza principale, piazza Cesare Battisti.
La chiesa parrocchiale di San Pietro ha subito notevoli alterazioni nel corso del '700, soprattutto nell'abside e nella facciata di mosso barocco ligure. Sono tuttavia del '500 le belle colonne tuscaniche all'interno; all'esterno, il portale del fianco destro riporta il nome dell'autore, il lapicida Giovanni Guasco. Assai bello è il pulpito ligneo, della prima metà del '600, ora trasformato in altare. Di pregio alcuni altari marmorei e relativi dipinti.
Il castello di Pareto è in realtà un palazzotto signorile, molto restaurato in epoca romantica, costruito sul sito del vecchio maniero. Sulle pareti esterne del castello si notano curiosi bassorilievi cinquecenteschi o forse anteriori raffiguranti scene di caccia e teste. All'interno, formelle e statue di vario genere e di diverse epoche sono disposte nei giardini e nelle sale.
Il 5 e 6 luglio a Ponzone
Nel Suol d'Aleramo 4º raduno delle Pro Loco
Ponzone. Undici Pro Loco sabato 5 e domenica 6 luglio saliranno ai 627 metri di Ponzone per partecipare al 4º "Raduno delle Pro Loco della Comunità Montana Suol d'Aleramo", un evento che anima l'estate ponzonese ed accomuna, in quello che è il cuore della Comunità Montana, una parte delle realtà presenti sul territorio. La festa si rifà alle tradizioni della "Duja d'Oro" di Asti e nelle passate edizioni ha sempre riscosso uno straordinario successo. Un evento che testimonia della capacità di aggregazione di una Comunità Montana che verrà completamente stravolta o potrebbe addirittura sparire. Il fatto che sia Ponzone, comune dove la "Suol d'Aleramo" è tornata, per ora solo con alcuni uffici, nella nuova struttura di casa Gatti messa a disposizione dall'amministrazione comunale, dopo i trascorsi in quel di Acqui che con la Comunità Montana non c'entra nulla, è significativo ed importante. Il raduno delle Comunità Montane del 5 e 6 luglio rafforza ancora di più il senso di montanità della "Suol d'Aleramo" che nel piano di riordino verrà abbinata alla Comunità dell'Alta Val Lemme e Alto Ovadese.
Il 4º raduno non sarà solo un fatto eno - gastronomico anche se al centro delle attenzioni saranno gli undici stand che prepareranno diverse specialità, ma un momento di aggregazione che coinvolgerà l'ammnistrazione comunale, gli enti e gli ospiti. Non mancheranno i divertimenti, la musica, i giochi per i bambini. Spazio alla cultura con l'inaugurazione, domenica alle 11,45, della nuova sede della biblioteca "Tomaso e Angiolina Battaglia" i cui locali sono stati ricavati nello storico stabile di via Sant'Anna, di fianco all'asilo, completamente ristrutturato.
La festa ponzonese ha la particolarità d'essere la più alta della Provincia di Alessandria, quindi vissuta in un clima ideale per gustare i piatti delle Pro Loco; prenderà il via sabato 5 luglio, alle ore 18, si potrà mangiare sino alle 24 sui tavoli allestiti in piazza Italia dove suonerà l'orchestra "P.D. Cruiser" e dove, alle 22,30, prenderà il via una esibizione di ballo "Latino - Americano" con la scuola del maestro Pablo. Domenica 6 gli stand inizieranno a preparare i primi piatti a mezzogiorno per poi proseguire con una pausa per i giochi di magia delle 15 e il Palio delle Pro Loco alle 16, sino alle 24. Domenica saranno inoltre presenti gli stand dei produttori di prodotti locali.
Questi gli stand gastronomici del 4º raduno delle Pro Loco della Comunità Montana Suol d'Aleramo: Ponzone, tagliatelle al sugo di lepre; Melazzo: spaghetti allo stoccafisso; Denice, ravioli al sugo; Pareto, carne alla piastra; Miogliola, filetto al pepe verde; Montaldo di Spigno, totani fritti; Bistagno, porchetta; Grognardo, farinata; Prasco, pizza e focacce; Castelletto d'Erro, macedonia di pesche; Bandita di Cassinelle, crepes. (w.g.)
Dal 17 al 19 luglio a Ricaldone
A "L'isola in collina"
Gli Afterhours
Ricaldone. Sarà come sempre una parata di grandi artisti la rassegna musicale de "L'Isola in collina - tributo a Luigi Tenco", organizzata dall'Associazione Culturale Luigi Tenco di Ricaldone insieme al Comune e alla Cantina Sociale di Ricaldone, con il contributo della Fondazione CRT e con la consulenza artistica e promozionale di Enrico Deregibus. Una manifestazione che nasce nel nome ed in ricordo dello scomparso cantautore ricaldonese, che giunge quest'anno alla sua 17ª edizione; l'edizione 2008 si svolgerà dal 17 al 19 luglio, e a circa un mese dall'evento cominciano a filtrare le prime indiscrezioni relative agli artisti che saliranno sul palcoscenico.
Il primo nome reso noto dagli organizzatori è quello degli Afterhours, band-faro del rock italiano contemporaneo, che si esibirà nel corso della 2ª serata, venerdì 18 luglio.
Gli Afterhours, sono attualmente una delle band più importanti e influenti del rock alternativo in Italia e il loro leader Manuel Agnelli è considerato una delle personalità di punta di questo genere musicale (Agnelli, fra l'altro, è ideatore del festival itinerante "Tora! Tora!" che dal 2003 al 2005 ha proposto molti dei gruppi più interessanti del circuito underground italiano, tra cui Cristina Donà, a sua volta recentemente salita sul palcoscenico ricaldonese). Dopo un primo singolo nel 1987, il gruppo esordisce nel 1988 con l'album "All the Good Children Go to Hell". Inizialmente gli Afterhours erano Manuel Agnelli, Xabier Iriondo, il chitarrista, dal bassista Alex Zerilli e dal batterista Giorgio Prette. L'attuale lineup è invece composto da Manuel Agnelli, leader e voce del gruppo, Giorgio Prette (batteria), Dario Ciffo (violino, tastiere e chitarra), Giorgio Ciccarelli (chitarra e tastiere), Roberto Dell'Era (basso) e Enrico Gabrielli (fiati e tastiere). Il nome del gruppo vuole essere un omaggio ai Velvet Underground gruppo autore di una canzone dal titolo appunto "After Hours".
Il gruppo ha appena pubblicato un nuovo album, "I milanesi ammazzano il sabato", uscito il 2 maggio e subito balzato al terzo posto della classifica degli album più venduti, dove è rimasto tre settimane in 'top 10'. Per il gruppo lombardo è l'ennesima conferma di un momento felice, culminato coi 6000 spettatori che si sono assiepati al Palasharp di Milano per ammirarli in un concerto che ha visto ospiti anche Joe Parish e Cesare Basile, e che ha registrato il tutto esaurito a Roma, Bologna e Firenze.
Quella di Ricaldone è una data importante nel tour estivo della band, che a giugno è stata protagonista anche oltreoceano, con 2 concerti: svoltisi a Toronto e a New York.
Nelle prossime settimane verrà annunciato il programma completo de "L'Isola in collina", che si riconferma uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla canzone d'autore, e che negli anni ha consolidato la propria fama ospitando nomi di primissimo piano del panorama musicale italiano come fra gli altri Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Edoardo Bennato, Tiromancino, Samuele Bersani, Gino Paoli, Enzo Jannacci, Roberto Vecchioni e Daniele Silvestri.
Anche quest'anno gli organizzatori hanno confermato che, oltre ai concerti serali, nella 3 giorni del festival si terranno anche incontri pomeridiani con artisti e addetti ai lavori; inoltre sarà possibile visitare una mostra dedicata a Luigi Tenco e esplorare nelle sue stanze ricche di cimeli e testimonianze, il "Centro Luigi Tenco", primo museo - centro documentale italiano dedicato a un artista della canzone, inaugurato nel 2006. (M.Pr)
Avion Travel e L'Aura
Si annuncia di altissimo livello, a Ricaldone, la 17ª edizione de "L'Isola in collina, in programma da giovedì 17 a sabato 19 luglio. Oltre ai già annunciati Afterhours, che si esibiranno venerdì 18, saranno infatti presenti sul palcoscenico ricaldonese anche la Piccola Orchestra Avion Travel e L'Aura in cartellone nella giornata di chiusura insieme al giovane Ettore Giuradei. La rassegna è organizzata dall'Associazione Culturale Luigi Tenco unitamente al Comune e alla Cantina Sociale di Ricaldone, con la consulenza del giornalista Enrico Deregibus.
Nomi famosi, quindi, quelli dell'edizione 2008, nomi di rilievo nazionale: come gli Avion Travel, da sempre una band "fuori norma", che fanno dell'originalità il proprio segno distintivo fin dalle loro origini, lontane ormai quasi trent'anni. La prima formazione del gruppo di Caserta risale infatti al 1980, cioè all'epoca della "new wave" del rock italiano, ma la Piccola Orchestra approda allo stile "Avion Travel" con l'album "Bellosguardo" del 1992, a cui segue l'acclamato "Opplà". La popolarità arriva invece nel 1998, con la partecipazione al Festival di Sanremo, dove la Piccola Orchestra presenta "Dormi e sogna", ricevendo un forte consenso di critica. Nel 2000 gli Avion Travel tornano sul palcoscenico sanremese con "Sentimento" e stavolta, a sorpresa, lo vincono.
L'ultimo album del gruppo è, nel 2007, "Danson Metropoli - Canzoni di Paolo Conte" e nasce dalla collaborazione con il cantautore astigiano, che ne ha curato la supervisione artistica, il disco racchiude undici brani di Conte, riarrangiati e reinterpretati dal gruppo campano. Il tour che segue segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasforma in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso.
Una bella storia è anche quella di L'Aura, che nonostante la giovane età (poco più che ventenne), può vantare un percorso artistico eccezionalmente rapido e di qualità. Dal 2005 ad oggi ha conquistato critica, pubblico e la stima di autorevoli colleghi, ottenendo una vasta serie di premi tra cui un disco d'oro conquistato con l'album di debutto. Nel 2006 partecipa alla 56ª edizione del Festival di Sanremo, nella categoria Giovani, con il brano "Irraggiungibile", che decreta il suo successo. Torna sul palco dell'Ariston nell'edizione di quest'anno, stavolta fra i campioni, con la canzone "Basta!". Durante il Festival, il 29 febbraio 2008, è stato pubblicato il suo terzo album intitolato semplicemente "L'Aura", un'antologia arricchita da inediti alternati a vari brani tratti dai dischi precedenti, "Okumuki" e "Demian". Ad aprire la serata del 19 luglio sarà invece Ettore Giuradei, giovane cantautore bresciano che l'"Isola in collina" ritiene fra i più interessanti tra le nuove leve della canzone d'autore. Ha da poco pubblicato il suo secondo album, "Era che così", che ha fatto seguito a "Panciastorie" del 2006.
Giuradei rappresenterà fra l'altro la rassegna ricaldonese alla prima edizione del "Mei d'autore", prevista a fine novembre nell'ambito del Mei di Faenza, la principale manifestazione italiana dedicata alla musica indipendente. In occasione del "Mei d'autore" si esibiranno nella cornice del teatro Masini vari artisti emergenti segnalati dalle rassegne italiane di canzone d'autore. Una prestigiosissima giuria decreterà tra loro il vincitore. (M.Pr)
A Roccaverano domenica 29 giugno
Fiera "carrettesca" ai sapori di Robiola
Roccaverano. La Comunità Montana in collaborazione con il Consorzio per la Tutela del formaggio Dop "Robiola di Roccaverano", e il Comune di Roccaverano, organizza per domenica 29 giugno, l'"8ª Fiera Carrettesca ai Sapori di Robiola di Roccaverano Dop".
All'8ª edizione, che si terrà nella piazza Barbero, saranno presenti le bancarelle dei Soci del Consorzio per la Tutela del formaggio Dop "Robiola di Roccaverano", che si alterneranno alle bancarelle delle aziende vinicole e agroalimentari della Comunità Montana ed insieme allieteranno, a partire dalle ore 10 circa, i palati di tutti coloro che già apprezzano i nostri prodotti tipici e di coloro che, dopo il 29 giugno, impareranno sicuramente ad apprezzarli. In questo intento, un notevole aiuto giungerà dalle Pro Loco presenti durante la manifestazione; i turisti potranno pranzare all'insegna della migliore tradizione langarola, degustando ricette tipiche costituenti un menù pressoché completo: si andrà infatti dalle ghiottonerie salate, a veri e propri manicaretti, per finire con dolci prelibatezze.
La manifestazione sarà vivacizzata dalla presenza di Radio Valle Belbo. Sullo stesso palco, alle ore 18.30, vi sarà un momento dedicato alla premiazione dei primi 3 classificati al concorso caseario intitolato "La miglior Robiola di Roccaverano Dop in Tavola", che si svolgerà nei giorni antecedente la Fiera Carrettesca, presso la sede della Comunità Montana, a cura dei maestri assaggiatori dell'Onaf e i ristoratori della Comunità Montana. Nella stessa giornata, sarà possibile assistere, presso il parco del castello di Roccaverano, alle fasi di lavorazione necessarie per ottenere la Robiola di Roccaverano, eseguite direttamente da produttori soci del Consorzio, esclusivamente per il pubblico della Fiera Carrettesca. Oltre le numerose iniziative già descritte, un ulteriore importante appuntamento caratterizzerà questa ottava edizione della Fiera Carrettesca: verrà organizzata per il pubblico presente il concorso "Vota la miglior Robiola di Roccaverano Dop". In concomitanza con la Fiera Carrettesca si svolgerà sempre a partire dalle ore 10 l'iniziativa della Regione Piemonte denominata "Itinerari d'Arte in Piemonte".
Il 29 giugno a Roccaverano, Mombaldone, Monastero
Itinerari d'arte in Langa Astigiana
La Comunità Montana "Langa Astigiana-Val Bormida" ha aderito al progetto della Regione Piemonte "Itinerari d'Arte in Piemonte" con tre Comuni quali Roccaverano, Mombaldone, e Monastero Bormida. La giornata è stata programmata nella domenica del 29 giugno in concomitanza della Fiera Carrettesca organizzata dalla Comunità Montana.
Gli itinerari d'Arte con le due partenze, alle ore 10, (Monastero Bormida, Mombaldone, Roccaverano) e alle ore 14, permetteranno la visita dei 3 paesi. I collegamenti con i paesi saranno garantiti da un servizio bus navetta gratuito.
A Roccaverano sarà possibile visitare la chiesa bramantesca della S.S. Annunziata gioiello della Langa, progettata da uno dei maggiori esponenti del rinascimento, per proseguire con la visita al parco del castello con la facciata e la torre sulla quale è prevista la salita per ammirare dall'alto il panorama.
Si potrà visitare la chiesa di San Giovanni e ammirare i celebri dipinti tardo medioevali all'interno, e poi la torre saracena di Vengore, recentemente restaurata, dove sarà possibile visitarne l'interno e il paesaggio della Langa Astigiana.
La visita ad uno dei borghi più belli d'Italia come Mombaldone prevede la percorrenza della via centrale che ci accoglie con le mura e la stretta porta urbica, a lato le tipiche costruzioni in pietra di langa. Durante il cammino incontriamo la piazza con la chiesa di San Nicolao e l'oratorio e proseguendo le fortificazioni del dodicesimo secolo.
Monastero Bormida ci accoglie con il caratteristico ponte romanico che ci permette di attraversare la Bormida ed accedere al borgo fortificato. L'itinerario prevede la visita guidata al castello con le cantine e i sotterranei, il susseguirsi delle stanze di rappresentanza con i soffitti decorati e i locali rialzati e sottotetto. Esternamente il cortile ed i portici e nella piazza la chiesa parrocchiale di Santa Giulia.
A Serole domenica 6 luglio camminata enogastronomica
"L'appettito vien... camminando" verso il Puschera
Serole. Fervono i preparativi per il debutto, di domenica 6 luglio, di una nuova manifestazione organizzata dalla dinamica Pro Loco di Serole in collaborazione con il Comune, "L'appetito vien camminando" si tratta, della 1ª edizione, di una camminata eno gastronomica verso il Puschera.
Caratteristiche del percorso: Il percorso panoramico previsto, si sviluppa su strada interamente sterrata con una lunghezza di circa 4 chilometri e con un dislivello di 245 metri.
Si parte dal concentrico del paese, sulla cui piazza si affacciano la Cinquecentesca chiesa parrocchiale, intitolata a San Lorenzo, e la ex confraternita dedicata a San Bernardino e alla Madonna del Carmine. Partendo in direzione della frazione Cuniola, si intraprende il tracciato che si arrampica attraverso gli antichi terrazzamenti facenti parte della tenuta del castello, affiancando il castello stesso, che serviva da abitazione ai Marchesi feudatari delle terre Serolesi e limitrofe. Proseguendo e costeggiando boschi, prati adibiti a pascolo e versanti, ove bellezze naturali esprimono armonicamente colori e profumi della natura più incontaminata, si raggiunge il suggestivo "Brìc Puschera", punto più elevato dell'intera provincia di Asti (851 metri s.l.m.). Sul promontorio, dalla quale svetta una pineta, si apre una visuale a 360 gradi sulle terre piemontesi e liguri. A partire dalle alture delle province di Savona e Genova, passando tra le Langhe dei preziosi vigneti, fino ad arrivare alle pianure alessandrine e torinesi. Occasione imperdibile per chi ama l'aria pura, la buona cucina ed il relax che le nostre terre possono offrire.
Programma dettagliato: partenza, area pic-nic; accettazione dei partecipanti dalle ore 10,30 alle 15,30, nell'area attrezzata sottostante il Municipio; aperitivo. 1ª tappa, ruderi del castello, antipasti misti; 2ª tappa, Belvedere, trippa in umico con verdure e legumi; arrivo, Bric Puschera, degustazione di formaggi Robiola dop di Roccaverano, dolci.
Le bevande saranno disponibili presso ogni stazione del percorso. In caso di maltempo la rassegna gastronomica si svolgerà sulla pista coperta.
Per informazioni: Comune, via Roma 11; tel. 0144 94150, e-mail: serole@ruparpiemonte.it. sito: www.comune.serole.at.it.
Sabato 28 giugno a Vesime
Sagra della robiola trebbiatura, fuochi e...
Vesime. Sabato 28 giugno i produttori della robiola di Vesime dedicheranno un'intera giornata di festa e allegria per celebrare questo antico prodotti che in questi secoli ha reso celebre il nome del paese, della zona, ed ha contribuito ad un cospicuo riscontro socio economico. Sabato è in programma la 27ª Sagra della Robiola. Organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con il Comune e le altre associazioni del paese. La sagra è unitamente la fiera del Cappone nostrano ed il rally Valli Vesimesi, la più importante manifestazione vesimese. Manifestazioni di grande richiamo di pubblico, di critici e di maggior visibilità.
La Pro Loco, capeggiata dal dott. Giorgio Bodrito, responsabile di zona della Coltivatori Diretti di Asti, è molto giovane, dinamica, in trapprendente, vogliosa di fare, di riportare fasto e lustro alle manifestazioni vesimesi.
Sarà una sagra nel rispetto della tradizione, da quel lontano 1596, dove si parlava già della robiola di Vesime (da ricerche del prof. Riccardo Brondolo, scartabellando scartofie e spulciando archivi). Infatti nell'archivio parrocchiale, si legge che nell'"affitto dei redditi del feudo di Vesime concesso ai fratelli Porta dal conte Guido Aldobrandino Biandrate di S. giorgio, 17 gennaio 1596", c'è una clausola che cita "Pagherà di pendicio doy rubi de robbiolle ogni anno". Clausola ribadita nell'affittanza ai fratelli Angeli del 1º dicembre 1601.
Numerose le novità di questa 27 edizione della sagra: la prima è l'ubicazione, infatti non si svolgerà più sulla piazza trecentesca del Municipio, ma al campo sportivo e l'altra novità è lo spettacolo pirotecnico.
Questo il programma dettagliato: si inizierà alle ore 9, con l'apertura della manifestazione con la partecipazione di produttori di prodotti tipici locali ed esposizione oggettistica di antiquariato.
Alle ore 9,30, nei locali del Municipio, la bella è ampissima sala consiliare, apertura della mostra di pittori dell'arte figurativa (si tratta di 30 tele, di oltre 20 pittori), allestita dal mercante d'arte, Primo Bianco di Castino, coadiuvato dall'amico, gran appassionato ed esperto, Franco Milano. Una mostra, di rilevante interesse, che sarà visitabile sino a dopo le ore 22. Alle ore 16, rievocazione trebbiatura sull'aia, curata da Marco Garino con locomobile a vapore (trattore a fuoco del 1880) e la trebbia di Piero Garrone di Olmo Gentile; esposizione di macchine agricole antiche ed intrattenimenti per bimbi a cura di Alice Cooperativa. Alle ore 19.30, tradizionale aperitivo offerto dalla Confraternita della Nocciola "Tonda Gentile di Langa" di Cortemilia, capeggiata dal gran maestro Luigi Paleari, celebre maestro assaggiatore Onaf e gran somellier. Dalle ore 20, cena nel campo sportivo e premiazione dei produttori di robiola.
Tra i produttori presenti, ci saranno: 1, Arturo Rizzolo e Antonia Catalano, Monastero Bormida; 2, Mariolina Taschetti, Cessole; 3, Gian Franco Nervi, Roccaverano; 4, Giuseppa Musolino, Roccaverano; 5, Enrica Franca Ghione, Roccaverano; 6, Gabriele Marcono, Monastero Bormida; 7, Vilma Traversa, Olmo Gentile; 8, Enrico Rossello, Roccaverano; 9, Giuseppe Diotti, Vesime; 10, Giuseppe Abrile, Roccaverano; 11, Bruno Rolando, Vesime; 12, Giuliano Blengio, Monastero Bormida; 13, Coop. La Masca, Roccaverano; 14, Agrilanga, Vesime.
Il menù della cena, prevede: antipasti alla robiola dop, gnocchi al sugo, arrosto di maiale con patate, formaggi (vari tipi di robiole dei produttori presenti), e vini dei celebri produttori locali. Al termine della cena Frabrizio Giamello maestro d'arte bianca e titolare della celebre "La Dolce Langa" presenterà novità assoluta, una crostata con confettura di nocciole "Tonda Gentile di Langa". Alle ore 23, grandioso spettacolo pirotecnico. Il tutto sarà allietato dalla musica di Franca e Vito. In caso di maltempo la manifestazione si terrà al coperto.
Una sagra da non mancare, per provare, acquistare e osservare il meglio della robiola dop di Roccaverano e di altre tipiche specialità della Langa Astigiana. (G.S.)