A Cartosio sabato 9 agosto
Miss Valle Erro 2008
Cartosio. È stata scelta la data per la sfilata del concorso di bellezza "Miss Valle Erro", giunto alla terza edizione e, da quest'anno, dotato di un montepremi paragonabile a quello dei più celebrati concorsi dei circuiti nazionali. La sera di sabato 9 di agosto colei che, nello splendido scenario della "Piscina di Cartosio", salirà sul gradino più alto del podio potrà godersi un viaggio di una settimana in una località che verrà scelta dagli organizzatori. Il concorso è organizzato dalla Pro Loco di Cartosio, in collaborazione con l'amministrazione comunale, con la Comunità Montana "Suol d'Aleramo" e la "Piscina Comunale di Cartosio" gestita da Antonello Paderi ed il contributo di numerose aziende che operano in valle Erro e nell'acquese che mettono a disposizione numerosi premi.
Un concorso che è partito con il piede giusto e ottenuto un successo ogni anno più grande. Nella scorsa edizione furono quasi mille ad assistere alla manifestazione e nutrito era il gruppo delle partecipante che, per questa, potrebbe essere ancora più numeroso. Ci saranno parecchie novità, diverse idee stanno per essere elaborate dallo staff organizzativo ma, quello che rende importante l'evento è l'atmosfera e, naturalmente, il ricco montepremi. Le iscrizioni possono essere fatte tramite la Pro Loco chiamando il numero 338 4298204.
Intanto, per preparare la 4ª edizione di Miss valle Erro che è diventato l'evento più atteso in tutta la valle e non solo, la Pro Loco, organizza per il fine settimana di sabato 26 e domenica 27 luglio, una mega serata gastronomica a base di pesci nei locali della ex bocciofila. (w.g.)
A Cassine fino al 13 luglio
In San Francesco mostra di tele di Dorine Zeidler
Cassine. Una interessante mostra d'arte arricchirà di una ulteriore attrattiva la splendida chiesa di San Francesco a Cassine: da sabato 28 giugno e fino a domenica 13 luglio i turisti che decideranno di visitare lo splendido edificio di culto, fiore all'occhiello di Cassine (aperta nei fine settimana), potranno infatti ammirare anche le opere di Dorine Zeidler, pittrice di nazionalità tedesca (nata a Monaco di Baviera) ma ormai cassinese d'adozione. In Italia è giunta nel 1993, dopo una serie di tappe che l'avevano portata prima a Francoforte, quindi a Berlino e infine a Zurigo, in Svizzera. "Con discrezione, ho chiesto a Dorine il motivo per cui è giunta a Cassine - rivela l'assessore comunale alla Cultura, Sergio Arditi - e lei mi ha risposto di non saperlo, forse per caso, ma per amore vi è rimasta. Non sarà mica sul vortice di quel Foehn, osservato con tanta meraviglia a Zurigo, che è giunta sin qui? Lo stesso vento, a volte, passando le Alpi, giunge fino a noi". Una ipotesi poetica, come sa essere lo stile pittorico di Dorine Zeidler. "Le sue tele - riprende ancora Arditi - sono composizioni singole, polittici, serie tematiche che narrano nuovi e curiosi esperimenti, come il ciclo dedicato alla Cina, suscitato dal rapporto con un ristorante nell'occidentale "China Town" di Genova".
Ma naturalmente non mancano le suggestioni territoriali: come la tela "Giardino a Cassine" o il "ritratto di ragazzo seduto", ispirati a scorci o personaggi del paese, "un luogo incantevole - afferma Dorine - tranquillo, dove mi trovo perfettamente a mio agio".
La sua mostra si intitola "Visto", e in fondo si può affermare che il vissuto dell'artista, la sua visione del mondo e la sua rielaborazione che passa attraverso gli occhi e la mente prima di arrivare al pennello siano il giusto medio per una reinterpretazione della realtà mai scontata e sempre interessante. La mostra di Dorine Zeidler, che a Zurigo ha seguito i corsi pittorici della scuola d'arte applicata alla Kunstgewerbe Schole, e in seguito ha esposto in città importanti come Basilea e Zurigo, è un'importante appuntamento per il paese. Nella chiesa di San Francesco saranno in mostra alcuni dei suoi lavori, eseguiti a partire dal 1990. La mostra è visitabile dal venerdì alla domenica, dalle ore 16 alle 19. (M.Pr)
A Denice, in località Piani dall'11 al 13 luglio
Festa Madonna delle Grazie
Denice. Scrive la Polisportiva Denicese: "Volete un consiglio per iniziare "alla grande" questa calda estate gustando i piatti più appetitosi della cucina piemontese e scatenandovi nelle danze al suono di ottima musica?
Allora non vi resta che mettere da parte i vostri impegni nei giorni 11, 12 e 13 luglio, perché a Denice, in località Piani, vi attende una festa unica, inimitabile, il fiore all'occhiello di questo paesino situato tra le verdi colline del Monferrato.
Quest'anno, quindi, la Festa della Madonna delle Grazie riapre i battenti, e proprio in occasione del suo ventesimo anniversario, non mancherà di riservare sorprese, divertimenti e soprattutto larghi consensi, come del resto è accaduto in questi anni, grazie al prezioso lavoro della Polisportiva Denicese che da anni opera caparbiamente per mantenere alto il prestigio di questa sagra. Ma cosa rende questa festa così speciale? Innanzitutto lo stand gastronomico.
Infatti, coloro che hanno avuto modo di partecipare a questa manifestazione nelle precedenti edizioni sono rimasti colpiti dalla prelibatezza e dalla bontà dei piatti proposti, capaci di soddisfare anche i palati più fini.
È assai difficile dimenticare quel sapore così delicato e inconfondibile dei ravioli al ragù, quelli al plìn, che le donne denicesi hanno saputo preparare in grande quantità (oltre i due quintali), utilizzando gli ingredienti più genuini proprio come vuole l'antica tradizione culinaria piemontese.
Ma se i ravioli casalinghi sono il vero punto di forza dello stand gastronomico, in quanto nella zona abbiamo il primato, non bisogna dimenticare tutto il resto.
Quest'anno sono molte le novità che caratterizzeranno le tre serate di festa: venerdì 11 luglio verranno proposti addirittura due menù, quello a base di pesce, con antipasto di mare, spaghetti alla marinara, zuppa di pesce e fritto misto e quello "tradizionale", con i ravioli al ragù, braciola, salciccia, contorno, robiola della zona e il dolce di pasticceria.
Alle ore 21 si aprono le danze con i "Ciao Ciao" che proporranno brani di musica anni '60-'70 e liscio. Sabato 12, alle ore 16.30, ci sarà la partita di pallone a pugno di C1 "al tetto", mentre alle 19.30, riaprirà nuovamente lo stand gastronomico ove verrà proposto il "menù dei vent'anni", quello con le specialità che hanno fatto la storia della nostra festa, a base di trippa, ravioli al ragù e al vino, rosticciata, patatine, peperonata, bollito misto con bagnet, robiola della zona e dolce di pasticceria.
Alle ore 21, si balla con l'orchestra "I Saturni".
Inoltre, per festeggiare il ventesimo compleanno della Polisportiva si potrà assistere, durante la serata, allo spettacolo "Circo Minimo Show", in cui al pubblico saranno proposti con energia adrenalinica numeri di giocoleria, equilibrismo e magia: uno spettacolo, quindi, che piacerà di sicuro a tutti.
Domenica 13, alle 19,30 è la volta del "Gran menù piemontese", con ravioli al ragù tagliatelle al sugo di funghi porcini o al sugo di lepre, pasta e fagioli, bollito misto con bagnet, salciccia, patatine, robiola della zona, e dolce di pasticceria.
Ricordiamo che ad accompagnare questi deliziosi piatti ci saranno dolcetto, barbera e cortese di queste terre.
Alle 21, si aprono le danze con l'orchestra "Nino Morena Group". Per tutte e tre le serate l'ingresso al ballo a palchetto è gratuito.
Dopo tutto questo non potete privarvi di partecipare a questa festa, arrivare fin qui è semplice, basta prendere la statale Acqui - Savona e a Montechiaro d'Acqui svoltare verso Denice, reg. Piani di Denice, e dopo 500 metri giungerete a destinazione!
Non mancate".
A Giusvalla dal 10 al 13 luglio
In festa per quattro giorni
Giusvalla. Ballo liscio, gastronomia, musica internazionale, storia contadina, sono questi alcuni dei punti cardine della 13ª edizione di "Giusvalla in Festa" organizzata dalla P.A. Croce Bianca del civettuolo centro collocato a cavallo tra la valle Bormida e la valle Erro.
Quattro giorni dove protagonisti saranno ballo liscio e gastronomia in quello che gli organizzatori definiscono - "Accoppiata vincente" - per l'accurata scelta delle orchestre, le più importanti del settore, e i piatti della cucina che sono frutto di un sapiente abbinamento tra mari e monti.
Piatti preparati secondo le ricette di una tradizione casalinga che ha preso qualcosa dalla Riviera di Ponente, Albissola dista solo 25 chilometri, e tanto dal Piemonte i cui confini sono davvero a poca distanza.
Gli stand gastronomici sono aperti dal giovedì 10 luglio, alle 19, riapriranno tutti i giorni sino a domenica sempre alla stessa ora.
Giovedì si ballerà con l'orchestra "I Saturni", venerdì "Bruno Mauro e la Band", sabato con "Jada" mentre domenica toccherà ai "Souvenir".
Quella di domenica 13 luglio è la giornata più importante, ricca di avvenimenti e particolarmente intensa. Si inizia alle 9 del mattino con il raduno delle Fiat 500 e moto d'epoca poi è la volta dell'incontro "Auto Tuning" macchine colorate e dipinte dentro e fuori secondo l'ispirazione dei proprietari. Ci sarà lo spazio per una mostra canina organizzata da Enal Caccia Savona in collaborazione con la Sezione di Giusvalla.
Di particolare interesse, alle 16, la 18ª rassegna "Alla scoperta dell'entroterra" una manifestazione organizzata dalla provincia di Savona che fa parte di un circuito promosso in collaborazione con le Comunità Montane e il contributo della Fondazione De Mari.
Alla rassegna partecipano molti Comuni dell'entroterra per un totale di una cinquantina di spettacoli tra commedie teatrali, dialettali, concerti e serate di cabaret.
La rassegna si pone l'obiettivo di attrarre nei Comuni dell'entroterra una buona parte dei turisti che nel periodo estivo affollano il nostro litorale e vuole così stimolare la conoscenza delle meraviglie spesso poco conosciute nei Comuni più piccoli.
Giusvalla propone il trio vocale "Romantos" che suonerà musica internazionale, leggera e swing.
Per la durata della manifestazione saranno aperti i banchi con piante fioriti ed aromatiche ed il museo della "Civiltà Contadina" dove sono raccolte storia e tradizioni giusvalline. (w.g.)
A Melazzo domenica 6 luglio
Concerto "Ensemble di musiche possibili"
Melazzo. Il concerto del trio "Ensemble Musiche Possibili" che domenica 6 luglio, alle 21, viene proposto nello splendido Oratorio di San Pietro Martire ha un retroterra ed una storia che meritano di essere raccontati per entrare nello spirito dell'evento musicale.
"Nell'estate del 2007 due cugini si ritrovano nel paese della loro infanzia: Melazzo. Dalle loro conversazioni nasce l'idea di portare musica e musicisti nell'acquese per valorizzarne e farne maggiormente conoscere i luoghi ed i monumenti. Attraverso una serie di appuntamenti periodici, estivi ed autunnali, si ipotizza di aumentare l'attrazione ed allargare la conoscenza di questa bella terra. Lei era Virginia Gaino, nata a Melazzo, ma vissuta quasi sempre altrove a causa dei suoi impegni di responsabile del "Servizio Disagio Adulti" del comune di Asti. Inaspettatamente, nella primavera di quest'anno, Virginia improvvisamente viene a mancare. Oggi, per evitare che quel progetto vada del tutto perduto e nella speranza che si possa in futuro continuarne la realizzazione, si vuole almeno farlo nascere. Ecco la scelta di organizzare a Melazzo, nello splendido Oratorio di San Pietro Martire un concerto per gli amici ed i compaesani di Virginia e per tutti coloro che vorranno esserci".
Gli esecutori sono i tre bravi e sensibili musicisti dell'Ensemble di Musiche Possibili.
Marcello Crocco, flauto traverso: si è diplomato in flauto traverso, presso il conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, perfezionandosi con i Maestri Bruno Cavallo (primo flauto dell'orchestra della Scala di Milano), e Conrad Klemm in Svizzera.
Nel 1982 si è classificato 1º assoluto al concorso nazionale di flauto "Città di Genova". Ha collaborato per anni con l'Orchestra dell'Angelicum di Milano; ha fatto parte dell'Orchestra Italiana di Flauti. È titolare della cattedra di flauto nella Civica scuola di musica "A. Rebora" di Ovada e dell'Istituto "C. Soliva" di Casale Monferrato. Ha partecipato ad alcune tournée nazionali ed internazionali con Paolo Conte ed Enrico Ruggeri. Recentemente ha frequentato un corso di perfezionamento con il noto flautista irlandese James Galway.
Andrea Cavalieri, contrabbasso: suona il basso elettrico dal 1985. Dal 1989 è il bassista e contrabbassista degli Yo Yo Mundi, gruppo con il quale ha tenuto più di 700 concerti e inciso sei album. In 14 anni di carriera con il gruppo, ha preso parte a numerose apparizioni televisive quali il concerto del Primo Maggio a Roma ('95 e '96), Taratatà, Quelli che il Calcio, Doppia Vù, Arrivano i Nostri, Roxy Bar, Help e tantissime altre. Ha collaborato, sia in veste solista e sia con gli Yo Yo Mundi, con artisti italiani e stranieri tra i quali Brian Ritchie e Gordon Gano dei Violent Femmes, Lella Costa, Franco Battiato, Fabrizio Barale, Teresa De Sio, Beppe Quirici, Michael Brook, Trey Gunn, Guy Kyser. È stato ospite come bassista sul disco di Ivano Fossati "La Disciplina della Terra" e come contrabbassista sull'ultimo album di Giorgio Gaber, intitolato "Io non mi sento Italiano", entrambi prodotti da Beppe Quirici.
Fabio Martino, fisarmonica: proviene da una famiglia di fisarmonicisti e suona dall'età di 8 anni, realizzando il sogno di suo nonno materno - anch'egli fisarmonicista e compositore.
È membro fondatore del gruppo rock "Yo Yo Mundi" con i quali ha tenuto oltre 700 concerti in 14 anni di attività. Innumerevoli sono state le apparizioni televisive: concerto del Primo Maggio a Roma ('95 e '96), Taratatà, Doppia Vù, Arrivano i Nostri, Quelli che il Calcio, Roxy Bar, Help e tantissime altre. Ha suonato la fisarmonica sul disco di Ivano Fossati "La Disciplina della Terra", nei brani "Treno di ferro" e "La mia giovinezza", e sull'ultimo album di Giorgio Gaber, intitolato "Io non mi sento Italiano" (segnaliamo l'irresistibile fisarmonica del singolo omonimo tanto gettonato dalle radio!). Suoneranno: F.J. Gossec - Tambourin; A. Hasse - Tambourin; Sting - St. Agnes and the bourning train; M. Marais - Le Basque; J.S. Bach - Siciliano (da sonata Es-Dur BWV 1031); A. Cavalieri - Vom Flageolet; A. Piazzolla - Oblivion, Libertango, Bando; R. Moretti - Recitativo e Danza; E. Pessard - Andalouse; Tradizionale Irlandese - Danny Boy; Tradizionale Irlandese - Brian Boru's March; J.S. Bach - Partita per flauto solo in la minore BWV 1013 (Allemanda); Metallica - The Unforgiven; F. Martino - Il Valzer della Neve
L'organizzazione ringrazia il parroco, can. Tommaso Ferrari, per aver messo a disposizione la sede, l'amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, Diego Caratti, per il patrocinio, il presidente della Pro Loco, Maurizio Incandela, per la collaborazione e per la loro presenza tutti coloro che verranno al concerto. (w.g.)
A Melazzo sabato 12 luglio
La festa di San Guido
Melazzo. Definito il programma della "Festa di san Guido" un appuntamento tradizionale per il paese di Melazzo che, per la terza volta, viene organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l'amministrazione comunale, Regione Piemonte e l'Ente Provinciale Turismo. Inizio della manifestazione alla ore 17,30, con la messa ed a seguire la processione lungo il perimetro del castello. Alle 19 tutti nei locali della Pro Loco per la serata gastronomica a base di antipasti misti, salsiccia, braciole, wurstel, patatine e vino buono. I balli saranno accompagnati dalle musiche dell'orchestra "Arcobaleno".
A Monastero sabato 5 luglio da piazza Castello
Sul sentiero di Santa Libera
Monastero Bormida. La Langa Astigiana è una delle mete preferite per il trekking, come testimonia il grande successo registrato dall'ultima edizione del "Sentiero delle 5 torri", tutt'ora percorso ogni fine settimana da gruppi di appassionati. In Comune di Monastero Bormida sono stati segnati - grazie alla buona volontà di Vittorio Roveta e alla collaborazione degli operai forestali della Regione Piemonte - altri due sentieri, rispettivamente a sud e a nord del concentrico: il sentiero di Santa Libera e il sentiero del Moscato.
Sabato 5 luglio, con partenza, alle ore 17,30, da piazza Castello, ci si inerpica su per le colline del sentiero di Santa Libera, percorso di circa 13 chilometri immerso nei boschi.
Superato il ponte romanico di Monastero si prosegue sulla strada provinciale in direzione Roccaverano per circa 500 metri, fino alla chiesetta di San Rocco, poi, proprio dietro l'edificio sacro, si devia a sinistra su stradina sterrata che presto diventa un sentiero nella campagna fino alla cascina Pulia.
Da qui si prosegue in un bosco bellissimo fino alla cascina Furné.
Oltrepassato il cortile dell'azienda agricola su sterrato in decisa pendenza si sale fino al Bric Valla, dove si percorrono circa 150 metri del Sentiero delle Cinque Torri.
Si prosegue per uno sterrato che ad un certo punto consente due scelte: a destra si prosegue sul sentiero che porta direttamente alla chiesa di Santa Libera, mentre a sinistra si imbocca un sentiero alternativo che consente una interessante passeggiata di circa trenta minuti nei boschi per ritornare sempre alla chiesa di Santa Libera.
Dal piccolo edificio sacro parte il segnale che, a sinistra, immette nel bosco Bozzella e porta alla località Bricco, dove si riprende l'asfalto per circa 200 metri prima di girare a sinistra per la vecchia strada dei Boglioli che si segue fino ad attraversare il ritano.
A questo punto si imbocca la strada a destra per la cascina Penna e di lì alla località Scagliola, dove si ritrova l'asfalto per circa 200 metri, dopo di che lascia nuovamente il posto allo sterrato nei pressi della cascina Savoia con una bella rovere secolare.
Di qui si scende per asfalto fino al bivio della provinciale Monastero - Ponti e subito si gira a destra verso il fiume, seguendo un vecchio sentiero che costeggia la Bormida e riporta in paese.
All'arrivo merenda sinoira per tutti i partecipanti. Segnaletica: losanga di colore rosso e bianco e freccine rosse e bianche nei bivi principali. Lunghezza: 15 km. (13 km. senza anello boschivo). Tempo di percorrenza: 4 ore (3,5 ore senza anello boschivo). Informazioni: Comune (tel. 0144 88012), Pro Loco (0144 88307).
A Morsasco domenica 6 luglio
"Morsasco in Fiore" e "Auto e Moto d'Epoca"
Morsasco. Un doppio, importante evento vivacizzerà il fine settimana di Morsasco: con una perfetta sinergia, infatti, domenica 6 luglio il paese sarà teatro di due manifestazioni in grado di richiamare un folto pubblico e racchiuse in un solo appuntamento, quello con la III edizione di "Morsasco in Fiore e Auto e Moto d'Epoca". La rassegna, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione col Comune e col negozio "La Fioraia" di Sandra Scazzola, consentirà ai visitatori che decideranno di giungere a Morsasco di trascorrere una giornata davvero particolare.
Sin dal mattino, infatti, l'intero paese brulicherà di composizioni floreali, angoli verdi e balconi fioriti, offrendo ai turisti un colpo d'occhio davvero particolare.
E per chi volesse qualcosa di più, e decidesse di avventurarsi negli angoli più reconditi del borgo antico, sarà possibile ammirare le opere di numerosi pittori esposte nelle zone più significative del paese. Tra i quadri in esposizione, anche le opere di alcuni soci del circolo artistico cultirale "Mario Ferrari". per quanto riguarda le auto e le moto d'epoca, invece, l'appuntamento si svolgerà secondo un programma prestabilito che prevede alle 8,30 il ritrovo e l'iscrizione presso piazza della Libertà (quota di 10 euro per vettura), dove a tutti gli iscritti sarà offerta una ricca colazione a base di prodotti tipici dolci e salati.
A seguire, dalle 10,30 in poi, tutti in corteo alla scoperta delle bellezze dell'Alto Monferrato: l'escursione prevede una sosta presso il ristorante Pontechino per l'aperitivo, poi a seguire, alle 13 tutti a tavola presso la struttura della Pro Loco per un pranzo tutto da vivere in un'atmosfera di goliardica aggregazione.
Nel pomeriggio, il programma della giornata proseguirà prima con la premiazione di auto e moto d'epoca, in programma per le ore 16, e quindi con la scelta dei vincitori del concorso per l'angolo fiorito caratteristico, che saranno premiati presso il negozio "La Fioraia" di Sandra Scazzola.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti sulla manifestazione, è possibile rivolgersi al 349 8011947, oppure inviare una e-mail all'indirizzo prolocomorsasco@libero.it. (M.Pr)
A Morsasco sabato 12 luglio
Concerto in memoria di Davide Cavelli
Morsasco. Davide Cavelli era nato ad Acqui Terme, ma era un morsaschese doc. La sua grande passione era la musica, che col tempo era diventata per lui anche un mestiere, in grado di farlo sentire realizzato e di assicurare un futuro a lui e alla sua famiglia. Negli anni aveva esplorato numerose strade espressive, aderendo e militando in diversi progetti rock fino ad approdare nella disco-dance con la band dei "Divina" con i quali sembrava avviato alla definitiva consacrazione.
Sposato, padre di una bimba di tre anni, Davide Cavelli è tragicamente e prematuramente scomparso nello scorso dicembre, in un incidente stradale nel vercellese.
Ora, gli amici di Morsasco hanno deciso di ricordarlo con un evento in grado di sintetizzare la sua grande passione per la musica: un grande concerto in programma sabato 12 luglio presso il campo sportivo di Morsasco; sul palco, nel nome e nel ricordo di Davide, si avvicenderanno per un'intera serata gruppi musicali che hanno fatto parte del passato artistico ed affettivo di Davide, e anche band nelle quali aveva militato come cantante. Alcune rock band sono molto conosciute sul nostro territorio (Blue Monday, Bluneva, De Clo, Nevermind), ma sarà possibile ascoltare anche gruppi di Milano, specializzati nel genere disco e punk.
Il concerto avrà inizio alle ore 21,30 e sarà accompagnato dalla possibilità di consumare panini, bibite e birra presso lo stand allestito dalla Pro Loco. I ragazzi di Morsasco auspicano che questo evento possa diventare il primo di una lunga serie di concerti annuali per ricordare nel migliore dei modi un amico speciale. (M.Pr)
A Ponzone Il 5 e 6 luglio
Nel Suol d'Aleramo 4º raduno delle Pro Loco
Ponzone. Un fine settimana diverso, lontano dal caos e al fresco dei 627 metri di Ponzone per il 4º raduno delle Pro Loco della Comunità Montana "Suol d'Aleramo". Una Comunità Montana che, a piccoli passi, ha iniziato a tornare nel suo habitat naturale dopo essere stata, anni fa, trasferita ad Acqui perché era più comodo per qualche consigliere che arrivava da fuori. Una Comunità Montana che, quando fa festa con le sue Pro Loco, perde proprio quelle del ponzonese che saranno rappresentate solo dal capoluogo. Sorprende il fatto che la Pro Loco di Cimaferle, la più grande di tutte abbia scelto di partecipare alla manifestazione di Ovada e, per la prima volta, rinunciato al più importante evento sul territorio.
Nonostante tutto la festa va avanti e se manterrà lo stesso profilo delle tre edizioni passate sarà anche questa un successo. Le Pro Loco non mancano, ce ne saranno undici, una sola del posto, la Pro Loco di Ponzone, alcune come Grognardo, Melazzo, Bistagno, in arrivo da comuni che dopo la definizione del nuovo progetto di riordino non faranno più parte della Comunità Montana.
Ci sono tutti gli ingredienti per una due giorni di successo; l'aspetto gastronomico è garantito dalle cuoche e dai cuochi delle undici realtà presenti che serviranno piatti che vanno dai primi ai dolci ed alla frutta mentre a riempire gli spazi vuoti ci ha pensato Anna Assandri, assessore al turismo ed alla cultura, che ha organizzato una serie di eventi che vanno dalla serata danzante con i "P.T. Cruiser" al palio delle "Pro Loco" ai giochi a squadre passando per uno spettacolo di magia e l'esibizione di ballo latino americano con Pablo.
Nel bel mezzo della festa, domenica mattina alle 11,45, l'appuntamento con l'inaugurazione della biblioteca comunale "Tomaso e Angiolina Battaglia". La biblioteca, collocata nell'edificio recentemente ristrutturato e che accoglie anche la scuola dell'infanzia, consta di quattro sale di lettura che contengono circa 6.000 volumi in parte donati dai coniugi Battaglia e molti altri dalle famiglie Gatti - Genta. All'inaugurazione interverranno l'assessore regionale daniele Borioli, il presidente del Consiglio Provinciale prof. Adriano Icardi, l'assessore alla cultura della provincia di Alessandria Rita Rossa, il presidente della Comunità Montana "Suol d'Aleramo" Giampiero Nani, il sindaco di Ponzone Gildo Giardini con la Giunta al gran completo. (w.g.)
A Ricaldone dal 17 al 19 luglio
A "L'isola in collina"
Gli Afterhours
Ricaldone. Sarà come sempre una parata di grandi artisti la rassegna musicale de "L'Isola in collina - tributo a Luigi Tenco", organizzata dall'Associazione Culturale Luigi Tenco di Ricaldone insieme al Comune e alla Cantina Sociale di Ricaldone, con il contributo della Fondazione CRT e con la consulenza artistica e promozionale di Enrico Deregibus. Una manifestazione che nasce nel nome ed in ricordo dello scomparso cantautore ricaldonese, che giunge quest'anno alla sua 17ª edizione; l'edizione 2008 si svolgerà dal 17 al 19 luglio, e a circa un mese dall'evento cominciano a filtrare le prime indiscrezioni relative agli artisti che saliranno sul palcoscenico.
Il primo nome reso noto dagli organizzatori è quello degli Afterhours, band-faro del rock italiano contemporaneo, che si esibirà nel corso della 2ª serata, venerdì 18 luglio.
Gli Afterhours, sono attualmente una delle band più importanti e influenti del rock alternativo in Italia e il loro leader Manuel Agnelli è considerato una delle personalità di punta di questo genere musicale (Agnelli, fra l'altro, è ideatore del festival itinerante "Tora! Tora!" che dal 2003 al 2005 ha proposto molti dei gruppi più interessanti del circuito underground italiano, tra cui Cristina Donà, a sua volta recentemente salita sul palcoscenico ricaldonese). Dopo un primo singolo nel 1987, il gruppo esordisce nel 1988 con l'album "All the Good Children Go to Hell". Inizialmente gli Afterhours erano Manuel Agnelli, Xabier Iriondo, il chitarrista, dal bassista Alex Zerilli e dal batterista Giorgio Prette. L'attuale lineup è invece composto da Manuel Agnelli, leader e voce del gruppo, Giorgio Prette (batteria), Dario Ciffo (violino, tastiere e chitarra), Giorgio Ciccarelli (chitarra e tastiere), Roberto Dell'Era (basso) e Enrico Gabrielli (fiati e tastiere). Il nome del gruppo vuole essere un omaggio ai Velvet Underground gruppo autore di una canzone dal titolo appunto "After Hours".
Il gruppo ha appena pubblicato un nuovo album, "I milanesi ammazzano il sabato", uscito il 2 maggio e subito balzato al terzo posto della classifica degli album più venduti, dove è rimasto tre settimane in 'top 10'. Per il gruppo lombardo è l'ennesima conferma di un momento felice, culminato coi 6000 spettatori che si sono assiepati al Palasharp di Milano per ammirarli in un concerto che ha visto ospiti anche Joe Parish e Cesare Basile, e che ha registrato il tutto esaurito a Roma, Bologna e Firenze.
Quella di Ricaldone è una data importante nel tour estivo della band, che a giugno è stata protagonista anche oltreoceano, con 2 concerti: svoltisi a Toronto e a New York.
Nelle prossime settimane verrà annunciato il programma completo de "L'Isola in collina", che si riconferma uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla canzone d'autore, e che negli anni ha consolidato la propria fama ospitando nomi di primissimo piano del panorama musicale italiano come fra gli altri Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Edoardo Bennato, Tiromancino, Samuele Bersani, Gino Paoli, Enzo Jannacci, Roberto Vecchioni e Daniele Silvestri.
Anche quest'anno gli organizzatori hanno confermato che, oltre ai concerti serali, nella 3 giorni del festival si terranno anche incontri pomeridiani con artisti e addetti ai lavori; inoltre sarà possibile visitare una mostra dedicata a Luigi Tenco e esplorare nelle sue stanze ricche di cimeli e testimonianze, il "Centro Luigi Tenco", primo museo - centro documentale italiano dedicato a un artista della canzone, inaugurato nel 2006. (M.Pr)
Avion Travel e L'Aura
Si annuncia di altissimo livello, a Ricaldone, la 17ª edizione de "L'Isola in collina, in programma da giovedì 17 a sabato 19 luglio. Oltre ai già annunciati Afterhours, che si esibiranno venerdì 18, saranno infatti presenti sul palcoscenico ricaldonese anche la Piccola Orchestra Avion Travel e L'Aura in cartellone nella giornata di chiusura insieme al giovane Ettore Giuradei. La rassegna è organizzata dall'Associazione Culturale Luigi Tenco unitamente al Comune e alla Cantina Sociale di Ricaldone, con la consulenza del giornalista Enrico Deregibus.
Nomi famosi, quindi, quelli dell'edizione 2008, nomi di rilievo nazionale: come gli Avion Travel, da sempre una band "fuori norma", che fanno dell'originalità il proprio segno distintivo fin dalle loro origini, lontane ormai quasi trent'anni. La prima formazione del gruppo di Caserta risale infatti al 1980, cioè all'epoca della "new wave" del rock italiano, ma la Piccola Orchestra approda allo stile "Avion Travel" con l'album "Bellosguardo" del 1992, a cui segue l'acclamato "Opplà". La popolarità arriva invece nel 1998, con la partecipazione al Festival di Sanremo, dove la Piccola Orchestra presenta "Dormi e sogna", ricevendo un forte consenso di critica. Nel 2000 gli Avion Travel tornano sul palcoscenico sanremese con "Sentimento" e stavolta, a sorpresa, lo vincono.
L'ultimo album del gruppo è, nel 2007, "Danson Metropoli - Canzoni di Paolo Conte" e nasce dalla collaborazione con il cantautore astigiano, che ne ha curato la supervisione artistica, il disco racchiude undici brani di Conte, riarrangiati e reinterpretati dal gruppo campano. Il tour che segue segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasforma in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso.
Una bella storia è anche quella di L'Aura, che nonostante la giovane età (poco più che ventenne), può vantare un percorso artistico eccezionalmente rapido e di qualità. Dal 2005 ad oggi ha conquistato critica, pubblico e la stima di autorevoli colleghi, ottenendo una vasta serie di premi tra cui un disco d'oro conquistato con l'album di debutto. Nel 2006 partecipa alla 56ª edizione del Festival di Sanremo, nella categoria Giovani, con il brano "Irraggiungibile", che decreta il suo successo. Torna sul palco dell'Ariston nell'edizione di quest'anno, stavolta fra i campioni, con la canzone "Basta!". Durante il Festival, il 29 febbraio 2008, è stato pubblicato il suo terzo album intitolato semplicemente "L'Aura", un'antologia arricchita da inediti alternati a vari brani tratti dai dischi precedenti, "Okumuki" e "Demian". Ad aprire la serata del 19 luglio sarà invece Ettore Giuradei, giovane cantautore bresciano che l'"Isola in collina" ritiene fra i più interessanti tra le nuove leve della canzone d'autore. Ha da poco pubblicato il suo secondo album, "Era che così", che ha fatto seguito a "Panciastorie" del 2006.
Giuradei rappresenterà fra l'altro la rassegna ricaldonese alla prima edizione del "Mei d'autore", prevista a fine novembre nell'ambito del Mei di Faenza, la principale manifestazione italiana dedicata alla musica indipendente. In occasione del "Mei d'autore" si esibiranno nella cornice del teatro Masini vari artisti emergenti segnalati dalle rassegne italiane di canzone d'autore. Una prestigiosissima giuria decreterà tra loro il vincitore. (M.Pr)
A Rivalta dall'11 luglio al 18 agosto
Tutti gli appuntamenti dell'estate rivaltese
Rivalta Bormida. Una lunga serie di importanti appuntamenti vivacizzerà anche quest'anno l'estate di Rivalta Bormida.
L'arrivo della bella stagione ha già portato con sé, nel mese di giugno, il "Memorial Manuela", il "Concerto di primavera" e la V edizione di "Bric e Foss", una corsa podistica che, con il suo contorno di bancarelle e la grande presenza di pubblico, ha assunto tutte le caratteristiche dell'impegno mondano.
Ma il meglio deve ancora venire: luglio si preannuncia intensissimo, punteggiato da mille appuntamenti, in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le inclinazioni: la prima data da sottolineare è quella di venerdì 11 luglio quando palazzo Bruni ospiterà un grande convegno sul tema "Associazionismo e marketing in orticoltura", che sicuramente attrarrà l'attenzione non solo degli addetti ai lavori, ma più in generale di tutti coloro che si interessano di agricoltura, anche grazie alla presenza di relatori di fama nazionale.
Il convegno precederà di poche ore un appuntamento completamente diverso, ma di altrettanto grande richiamo: la "Sagra del pesce"; in programma sabato 12 e domenica 13 nel fosso del pallone, con il contorno di un'immancabile serata danzante.
Dalla gastronomia alla musica: sette giorni più tardi, sabato 19, sarà il campo sportivo di Rivalta a fare da sfondo alla musica di "Rivalta Rock", al via a partire dalle ore 20 e destinata a proseguire fino a tarda notte in un susseguirsi di esibizioni da parte di band provenienti anche da fuori provincia.
Sabato 26 luglio, invece, sarà la volta di un 'classico' della tradizione rivaltese: la Rosticciata, in programma nel Fosso del Pallone e quest'anno pronta a tagliare un traguardo prestigioso, quello della 30esima edizione. La rosticciata inizierà a partire dalle 20, ma già dalle 21,30 in molti si sposteranno in piazza Marconi, per prendere parte alla grande serata danzante che concluderà l'ultimo fine settimana di luglio.
A segnare l'inizio di agosto sarà quindi nuovamente l'agricoltura: venerdì 1, infatti, alle 21, palazzo Bruni ospiterà la presentazione ufficiale del progetto per conferire la Denominazione Comunale (De.Co.) allo zucchino rivaltese: una tappa importante, volta ad assicurare a un prodotto di punta dell'orticoltura locale un riconoscimento ufficiale che ne testimoni tipicità e qualità; ospite d'onore della grande serata sarà il giornalista Paolo Massobrio, autore della "Guida delle De.Co." e grande esperto del settore.
La serata aprirà idealmente un trittico di giornate interamente dedicate all'orticoltura: sabato 2, infatti, riflettori puntati sulla II edizione della "Sagra dello Zucchino", "Un appuntamento - ricorda il sindaco Walter Ottria - che torna dopo lo splendido esordio dello scorso anno e che finalmente lega l'aggregazione della sagra alla tipicità territoriale".
Durante la sagra, infatti, gli zucchini rivaltesi saranno protagonisti, diventando l'ingrediente principale di molti piatti tradizionali; su tutti, i prelibati "zucchini con fonduta" La sagra segnerà anche l'apertura dei festeggiamenti per la patronale di San Domenico, destinati a toccare l'apice lunedì; domenica 3, per contro, sarà invece il momento culminante del trittico "agreste", con la III edizione di "Orti Aperti": sulla scia di quanto da tempo avviene per le cantine sociali, orti e serre delle aziende agricole rivaltesi verranno aperti alle visite di turisti e curiosi che potranno così scoprire e toccare con mano i lati più veri dell'agricoltura, una realtà affascinante e troppo spesso dimenticata.
A soddisfare gli occhi e il palato ci penseranno poi, nel corso della giornata, il "pranzo contadino", le prove di aratura, le sfilate di musici e sbandieratori, una serata danzante e un grande spettacolo pirotecnico offerto dal Comune alle ore 22,30.
Dal profano al sacro: l'intera giornata di lunedì 4 agosto sarà infatti dedicata alle celebrazioni in onore di San Domenico, patrono del paese: a partire dalle 18 sono in programma la Santa Messa e la processione, che conferiranno la giusta solennità al momento; poi, serata, tutti in piazza Marconi per "Pizza in piazza" con la Pro Loco e per ascoltare il concerto della Banda "Giuseppe Verdi".
Quella della musica sarà una costante in grado di scandire le tappe dell'estate di Rivalta: venerdì 8, infatti, piazza Marconi si animerà con i suoni sensuali ed esotici provenienti dal Sud America, con una "Serata Latinoamericana" che si annuncia assai animata.
Non manca, nel ricco programma, anche una data per gli amanti del teatro, quella di mercoledì 13 agosto, quando nel Fosso del Pallone farà tappa la compagnia dialettale "La Brenta"; con una commedia brillante dal titolo "Per amur o per...".
Chiusura d'estate ancora in musica, con gli ultimi due appuntamenti, quelli di sabato 16, quando piazza Marconi ospiterà un concerto de "Il Falso Trio" (inizio ore 21,30) e quelle di lunedì 18, quando il cortile di palazzo Bruni farà da prestigioso sfondo, a partire dalle 21,30 per le raffinate meliodie di Marcello Crocco e Massimo Signorini, di scena con "Il giro del mondo in 80 note". (M.Pr)
A Serole domenica 6 luglio camminata enogastronomica
"L'appettito vien... camminando" verso il Puschera
Serole. Tutto è pronto per il debutto, di domenica 6 luglio, di una nuova manifestazione organizzata dalla dinamica Pro Loco di Serole in collaborazione con il Comune, "L'appetito vien camminando" si tratta, della prima edizione, di una camminata eno gastronomica verso il Puschera.
Caratteristiche del percorso: Il percorso panoramico previsto, si sviluppa su strada interamente sterrata con una lunghezza di circa 4 chilometri e con un dislivello di 245 metri. Si parte dal concentrico del paese, sulla cui piazza si affacciano la Cinquecentesca chiesa parrocchiale, intitolata a San Lorenzo, e la ex confraternita dedicata a San Bernardino e alla Madonna del Carmine.
Si parte (area pic-nic, 700 metri s.l.m) nell'area attrezzata sottostante il Municipio (accettazione dei partecipanti dalle ore 10,30 alle 15,30), dove c'è l'aperitivo. Partendo in direzione della frazione Cuniola, si intraprende il tracciato che si arrampica attraverso gli antichi terrazzamenti facenti parte della tenuta del castello, affiancando il castello stesso, che serviva da abitazione ai Marchesi feudatari delle terre Serolesi e limitrofe. Ai ruderi del Castello (1ª tappa, antipasti misti). Proseguendo e costeggiando boschi, prati adibiti a pascolo e versanti, ove bellezze naturali esprimono armonicamente colori e profumi della natura più incontaminata, sino alla 2ª tappa del Belvedere (815 metri s.l.m.), dove si mangia trippa in umido con verdure e legumi. Quindi si prosegue per raggiungere il suggestivo "Brìc Puschera", punto più elevato dell'intera provincia di Asti (851 metri s.l.m.), che è l'arrivo e dove c'è la degustazione di formaggi Robiola Dop di Roccaverano e i dolci. Sul promontorio del Puschera, dalla quale svetta una pineta, si apre una visuale a 360 gradi sulle terre piemontesi e liguri. A partire dalle alture delle province di Savona e Genova, passando tra le Langhe dei preziosi vigneti, fino ad arrivare alle pianure alessandrine e torinesi. Occasione imperdibile per chi ama l'aria pura, la buona cucina ed il relax che le nostre terre della bella e suggestiva Langa Astigiana possono offrire.
Le bevande saranno disponibili presso ogni stazione del percorso. In caso di maltempo la rassegna gastronomica si svolgerà sulla pista coperta.
Per informazioni: Comune, via Roma 11; tel. 0144 94150, e-mail: serole@ruparpiemonte.it. sito: www.comune.serole.at.it.
A Serole i festeggiamenti del 2008, organizzati dalla Pro Loco, proseguiranno poi, venerdì 18 luglio, con la Festa della Madonna del Carmine, con la serata danzante con l'orchestra di liscio "Bruno Mauro e la band". Martedì 5 agosto, il Comitato Festeggiamenti della frazione Cuniola, organizza la festa della Madonna della Neve. Domenica 10 agosto, festa patronale di San Lorenzo, con serata in allegria con l'orchestra "Luigi Gallia". Infine domenica 19 ottobre, 23ª Sagra delle Caldarroste. (G.S.)