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Chiara Badano venerabile

 
Chiara Badano è stata dichiarata venerabile. A darne annuncio per L'Ancora è il vescovo emerito della diocesi di Acqui, mons. Livio Maritano:
"Il 3 luglio scorso Benedetto XVI ha dato la sua approvazione al decreto della Congregazione delle Cause dei Santi, nel quale si proclama che la Serva di Dio Chiara Badano ha praticato in grado eroico le virtù cristiane ed è pertanto venerabile.
Tale decreto viene pubblicato negli Acta Apostolicae Sedis, il bollettino ufficiale della S. Sede.
Con viva gioia e profonda gratitudine accogliamo il grande dono del S. Padre, ben consapevoli dell'importanza che assume la sua decisione. Il giudizio ufficiale della Chiesa -frutto di un lungo itinerario nel quale sono state approfondite e valutate le informazioni e le testimonianze relative alla Serva di Dio - possiede un'autorevolezza che supera di gran lungo le impressioni e convinzioni di quanti sono rimasti colpiti e ammirati dall'esemplarità di Chiara.
Viene infatti considerato eroico l'esercizio abituale delle virtù cristiane quando il comportamento virtuoso del servo di Dio si prolunga nel tempo ed è reso particolarmente difficile, tanto che supera il modo normale di agire delle altre persone pur virtuose, manifestando in tal modo la costante determinazione di conformarsi in tutto alla volontà di Dio.
Nel prendere atto dell'esemplarità cristiana di Chiara è doveroso riconoscere l'intervento di Dio poiché la sua grazia precede e rende possibile ogni nostro atto soprannaturale, e tanto più l'eroicità di una vita virtuosa.
Insieme al ringraziamento a Dio, la proclamazione della venerabilità di Chiara Badano ci stimola a imitare il suo esempio che ci presenta un modo concreto di vivere il Vangelo: un'ulteriore conferma che il cristianesimo è veramente praticabile anche oggi, e anche da parte dei giovani, nelle situazioni ordinarie della vita.
Ed è bene far conoscere la testimonianza di Chiara per l'aiuto che il suo esempio può offrire a persone di ogni età e condizione.
Infine, nel dichiarare che Chiara è degna di essere venerata, la Chiesa ci invita ad avviare fiduciosamente un dialogo fraterno con lei e a invocare la sua intercessione sia per la crescita della nostra vita cristiana, sia per le persone che ci stanno a cuore". (+ Livio Maritano)

Il commento del vescovo Micchiardi

Uno dei punti fondamentali del cristianesimo è la fede nella risurrezione di Gesù Cristo: approvazione di Dio Padre alla donazione del Figlio per la salvezza del mondo e germe di vita nuova per i credenti. Gesù viene incontro a noi per sostenere la nostra fede nella sua risurrezione attraverso tanti segni, la cui esistenza ed efficacia non si spiegano senza una "forza che viene dall'alto".
Uno di questi segni è la santità di vita dei cristiani, santità di vita che la Chiesa mette in evidenza, sia per lodare il Signore che è sempre all'opera per il bene nostro, sia per stimolare noi a percorrere tale via, possibile perché percorsa da altri prima di noi.
Un segno concreto, e a noi vicino, dell'azione di Gesù risorto è la vita della giovane Chiara Luce Badano, di Sassello, morta nel 1990 e che Benedetto XVI, il 3 luglio scorso, ha dichiarato "venerabile", mettendo così il sigillo ufficiale della Chiesa sulla sua vita considerata conforme al Vangelo.
Mons. Livio Maritano, nostro Vescovo emerito che ha seguito, insieme alla sig.na Maria Grazia Magrini, l'iter della causa di beatificazione di Chiara Luce, spiega con precisione in un articolo molto interessante il significato del titolo "venerabile" dato dalla Chiesa ad un cristiano. Ringrazio il Signore per il dono grande che ha fatto alla nostra Chiesa particolare con tale proclamazione pontificia. Essa mette in evidenza che nelle nostre terre il seme della grazia del Signore continua a fruttificare; stimola tutti noi, in modo particolare i giovani, a tendere alla "misura alta della vita cristiana"', la santità, possibile perché percorsa da altri che sono vissuti assieme a noi e con le nostre stesse possibilità e difficoltà.
È dono che diventa anche impegno, specialmente per i giovani, a testimoniare a tutti che solo la santità evangelica può aiutare la persona umana a realizzare pienamente se stessa e collaborare a rendere migliore e più abitabile questo nostro mondo. Sentiamoci stimolati a vivere tale impegno dall'esempio di Chiara Luce e da quello della Beata Teresa Bracco, un'altra giovane della nostra diocesi, dichiarata martire e beata dieci anni fa da Giovanni Paolo II.
Nel prossimo mese di ottobre, ricorrendo il 18º anniversario della morte di Chiara Luce, ci soffermeremo a meditare sul messaggio che ella ci offre, mediante manifestazioni che si svolgeranno ad Acqui Terme e a Sassello.
L'esempio che promana dalla sua figura già ci illuminerà il prossimo sabato 19 luglio, quando i giovani della Diocesi si raduneranno a Masone per trascorrere una giornata di preghiera e di festa in sintonia con la Giornata Mondiale dei giovani che si celebrerà, con la presenza del Papa, a Sidney. Aspetto tanti giovani all'incontro di Masone! (+ Pier Giorgio Micchiardi, Vescovo di Acqui)

 

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