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Si conclude "Acqui in palcoscenico"

 
Acqui Terme. Il cartellone del Festival internazionale "Acqui in palcoscenico" propone, martedì 29 luglio, sul palco del teatro all'aperto "G.Verdi" in piazza Conciliazione, una delle migliori formazioni nazionali, il Balletto di Roma, con lo spettacolo "Bolero". L'ultimo degli appuntamenti con la danza italiana, invece, è affidato alla Compagnia "Naturalis Labor", che porterà in scena, venerdì 1 agosto, "Alma de tango".
In totale l'edizione 2008 del "Festival Acqui in palcoscenico" ospita sei compagnie italiane e due internazionali; mentre tra le manifestazioni collaterali, da segnalare Vivere di danza, effettuata dal 29 giugno al 5 luglio, quindi lo stage di danza classica e contemporanea, dal 29 giugno al 3 agosto.
L'assessore alla Cultura, Carlo Sburlati, al momento della presentazione dell'avvenimento, oltre a rivolgere un ringraziamento per l'apporto offerto da Regione Piemonte, Ministero per i Beni e le attività culturali, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, aveva ricordato il "prezioso apporto del direttore artistico Loredana Furno".
"Bolero - Serata d'autore", in programma martedì 29 luglio, propone, accanto al celeberrimo brano di Ravel (coreografia di Fabrizio Monteverde), altri titoli di altrettanti autori della migliore danza italiana contemporanea. Da 'Turnpike' 'ovvero tutti i percorsi possibili' coreografia di Mauro Bigonzetti - musica di J.S.Bach, costumi di Silvia Califano, creazione luci di Carlo Cerri.
Ispirato ad una visione aerea dell'autore, durante la fase di atterraggio in una metropoli statunitense, relativa agli snodi ed alle volute di una serie d'incroci autostradali, esprime, nella dinamica raffinata ed elegante di una composizione astratta per sei coppie di danzatori, le possibilità molteplici di percorsi nelle capacità espressive della coreografia contemporanea.
Quindi, "Noon" coreografia di Eugenio Scigliano - musica di Eric Serra, spettacolo ispirato all'omonimo brano del compositore francese Eric Serra, nello sviluppo di un passo a due maschile seguito da un passo a tre con anche una danzatrice, traduce la musicalità della partitura in un maturo e forte disegno di pura danza. Seguirà, 'Il racconto del mito" tratto dallo spettacolo "Don Chisciotte", coreografia di Milena Zullo, musica di Antonio Vivaldi. Per finire 'Bolero', coreografia di Fabrizio Monteverde, musiche di Maurice Ravel. Una soluzione del celebre Bolero di Maurice Ravel il cui dichiarato punto di partenza (nel senso di derivazione intellettuale) può essere indicato nel romanzo di Horace McCoy - nonché nell'omonimo film di Sidney Pollack.
Venerdì 1 agosto, a chiusura del festival, il calendario propone "Alma de tango", uno spettacolo di tango e musica, regia e mise en place di Luciano Padovani. Quindi, musica dal vivo del sestetto Quéjàs de Bandoneon
Daniel Pacitti (bandoneon), Marco Fabbri (bandoneon), Cristina Bertoli (flauto), Gianluca Ravaglia (violino), Alessandro Bonetti (contrabbasso), Marco dal Pane (pianoforte). Musiche di Piazzolla, Di Sarli, De Angelis, Pugliese, Stamponi. Danzatori: Marcelo Alvarez y Sabrina Amato, Silvina Aguera y Sebastian Romero, Luciano Padovani e Silvia Bertoncelli. (C.R.)

 

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