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Due famiglie di imprenditori
risolvono la crisi del caseificio Merlo

  Acqui Terme. Il caseificio Merlo è salvo. C'è di più. Riguarda il futuro del personale, una soluzione che prevede il mantenimento del posto di lavoro per 42 dipendenti, occupazione che sino a qualche mese fa pareva compromessa dalla grave ed intricata situazione in cui versava il caseificio. Oggi, per l'azienda di regione Domini a Terzo, si parla anche di un piano di rilancio e di sviluppo, considerazioni che indicano un panorama diverso da quando la cronaca riportava notizie di possibilità di chiusura dello stabilimento a causa di un assetto aziendale che non permetteva di sostenere costi di perdite.
La soluzione del problema è giunta dalla "Merlo Srl", società recentemente costituita che fa capo per il 50% alla famiglia Ricagno e per il rimanente 50% alla famiglia Pagella. La nuova società ha acquisito dal gruppo Granarolo, con inizio il 1º di agosto, il ramo d'azienda del caseificio ex Merlo e gli impianti di produzione del complesso che sorge nel territorio comunale di Terzo, oltre al marchio "Merlo" e ad alcuni "brand" minori. La "Merlo" era entrata nell'orbita del gruppo Granarolo nel 2004 quando l'azienda bolognese aveva rilevato la Yomo, annunciando un piano di rilancio del marchio e notevoli investimenti.
La famiglia Pagella, già proprietaria del biscottificio Accornero di Cuneo e della "Girardengo" di Bosco Marenco, fabbrica che era arrivata a produrre alcune migliaia di biciclette al giorno, fa parte della migliore imprenditoria della nostra provincia. Stesso discorso per la famiglia Ricagno, una realtà di notevole peso e prestigio nel settore vitivinicolo, con aziende suddivise in varie località tra astigiano e acquese ed un portafoglio complessivo di poco meno di duecento ettari di vigneti, oltre ad un'azienda di produzione e commercializzazione dei vini, la Ca' dei Mandorli.
"Le prime settimane di agosto hanno permesso alla nuova Merlo di effettuare riflessioni sul riposizionamento del marchio e sulla commercializzazione dei prodotti.
Oggi si lavora su un fatturato di 7 milioni di euro, a fine 2009 pensiamo di poter aumentare il fatturato almeno a 8 milioni di eruro", ha sostenuto Paolo Ricagno. Si parla anche come sottolineato da Mario Pagella di riqualificazione della produzione, ristrutturazioni interne con particolare attenzione al reparto confezionamento, opera necessaria a velocizzare questo settore. "Stiamo rimettendo in funzione linee dismesse con notevole interesse alle strutture produttive delle mozzarelle, formaggi che in passato si erano rivelati un vanto della Merlo. Da rivedere anche l'intero reparto commerciale per recuperare clienti che hanno sempre creduto nella validità della Merlo", ha ancora riferito Ricagno. Non viene sottovalutata la commercializzazione estera, con competenze affidate a Stefano Ricagno, mentre Valentina e Monica Pagella occupano un ruolo a livello amministrativo.
I piani della Merlo Srl non si fermerebbero all'acquisizione dell'azienda casearia di Terzo, ma inserirebbe nei propri programmi la costituzione di un gruppo alimentare che, partendo dal vino, includerebbe i formaggi ed altri prodotti di qualità del settore agroalimentare. Un insieme adatto ad affrontare il settore moderno della grande distribuzione e dei negozi specializzati. Lo stabilimento della Merlo Srl ha un'area produttiva di 11 mila metri quadrati su un totale di 40 mila metri quadrati di superficie. Quindi è da considerare la palazzina di mille metri quadrati che ospita uffici commerciali ed amministrazione, la mensa, la cucina e i magazzini. Si tratta dunque di una grande e storica azienda casearia con potenzialità le cui origini risalgono al secolo scorso, oggi condotta da imprenditori "di lungo corso" dotati di indubbia esperienza e capacità manageriale, in grado di dotarsi degli strumenti per mettere a profitto tutte le sue potenzialità e creare le condizioni per spiccare il salto verso i mercati del settore.

Interventi sulla vicenda del caseificio Merlo

Acqui Terme. Sulla cessione da parte del Gruppo Granarolo del Caseificio Merlo alla nuova "Merlo Srl", sono da segnalare alcuni interventi. La Provincia di Alessandria ha segnalato che "si è svolto lunedì 4 agosto, presso la sede della Regione Piemonte, l'atteso incontro per esaminare gli sviluppi inerenti la situazione del caseificio Merlo. La riunione ha visto la partecipazione dell'assessore regionale Bairati, dell'assessore provinciale al Lavoro Priora, il sindaco di Terzo Grillo, le rappresentanze sindacali e la nuova proprietà con il gruppo Pagella".
Bairati, come si legge nel comunicato, ha illustrato la delicata situazione per il passaggio della proprietà, ufficializzata il 1º di agosto. Nel documento viene anche affermato: "È con cauto ottimismo che si esprime un parere favorevole al trasferimento, perchè il nuovo gruppo ha certamente espresso l'intenzione di proseguire nella produzione, ma non ha ancora presentato un piano industriale per rilanciare l'azienda sul mercato. La nuova proprietà ha garantito che entro la fine di settembre il piano industriale sarà reso noto. Restano da definire alcuni dettagli relativi ai contratti di fornitura con prezzi equivalenti alla precedete proprietà".
Sempre l'assessore Bairati si è dichiarato disponibile a verificare tutto il percorso perchè il Caseificio Merlo rientri nel rilancio del settore agroalimentare, dove si stanno incentivando progetti importanti". La salvaguardia dei posti di lavoro, è stata considerata da Priora quale "prima condizione per il rilancio dell'azienda". Sempre nel comunicato della Provincia, si legge che "le associazioni sindacali, che hanno richiesto l'intervento della Pubblica amministrazione per salvare un'azienda avviata al fallimento, chiedono che sia la stessa Pubblica amministrazione a fare verifiche affinché vengano rispettati gli accordi".
Nel comunicato delle sigle sindacali Flai Cgil e Fai-Cisl, si legge che "il 25 Luglio c/o la Merlo di Acqui Terme si è siglata l'intesa sindacale relativa al trasferimento d'azienda da Granarolo a Merlo srl, nuova società costituita dalla famiglia Pagella con la partecipazione di un imprenditore vitivinicolo della zona.
Dal 1º agosto 2008 la Merlo srl al personale in forza n. 42 dipendenti, applicherà il CCNL industria e manterrà le condizioni economiche in essere al momento del passaggio. Per quanto riguarda il piano industriale la nuova società ha sottoscritto l'impegno di presentarlo alle rappresentanze sindacali entro fine settembre, data in cui si dovrà anche attivare il secondo livello di contrattazione, anche con riferimento alla seconda parte del 2008".

 

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