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A San Giorgio Scarampi rassegna
del bovino castrato piemontese

 
San Giorgio Scarampi. Il Comune di San Giorgio Scarampi, in collaborazione con la Provincia di Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, la Regione Piemonte, l'A.P.A, la Comunità Montana "Langa Astigiana-Val Bormida", organizza, domenica 24 agosto, nei prati in regione Gallesi, la 7ª edizione della "Rassegna del bovino castrato piemontese".
Manifestazione, ideata e voluta dal sindaco Marco Listello, assessore alla Zootecnia della Comunità Montana, che negli anni si è subito imposta a livello provinciale e regionale e che ha visto sempre presenti, nonostante la stagione, oltre 150 capi.
Spiega il sindaco "Si contano oltre 400 capi di bestiame nelle stalle sangiorgesi. Nei nostri paesi, un tempo, era abitudine castrare alcuni vitelli per renderli più mansueti in modo da addestrarli al lavoro dei campi. Questi animali venivano tenuti alcuni anni e, quando la loro mole ne pregiudicava l'utilizzo nei terreni scoscesi delle nostre colline, venivano ceduti a contadini dei paesi più a valle o del Monferrato e sostituiti da altri manzi più giovani. I nostri avi facevano di necessità virtù, infatti il vendere dei buoi già grandi ed addestrati sostituendoli con vitelli più giovani costituiva una fonte di reddito. Con il passare degli anni tali animali da lavoro sono stati sostituiti dai trattori, ma nelle nostre zone non è venuta meno la tradizione di allevare i buoi, che vengono tenuti in stalla per alcuni anni, per essere poi venduti per la macellazione nel periodo natalizio".
Il programma prevede: ore 7, inizio affluenza del bestiame; esaminazione dei capi da parte della commissione; disposizione bancarelle prodotti tipici e non; ore 9.30, inizio stima del peso del bue; Telecupole registrerà in loco "Scacciapensieri" con l'intervento di Pino Milenr.
Ore 12.30, pranzo in loco (adulti 18 euro, bambini 9 euro) a cura del catering "Ristorante Aurelia" dei fratelli Marchisio, in alternativa in paese presso il ristorante "A testa in giù" (prenotazione 0144 89367, prezzo 25 euro, bevande escluse).
Il menù del pranzo in loco è: battuta di bue di fassone di San Giorgio con porcini, vitello tonnato di castrato sangiorgese, insalata di peperoni con acciughe e tonno; agnolotti di Langa al sugo d'arrosto, gnocchi alla robiola di Roccaverano; stinco al forno, lingua e bollito magro di bue con salse, robiola di roccaverano; Charlotte Creolle al ciccolato, pesche al moscato, caffé, digestivo, acqua, vino compresi.
Menù del ristorante: lingua in salsa, carpione assortito, sformato di verdure con robiola di Roccaverano; ravioli al plin al burro e salvia, tagliolini all'uovo con sugo di carne; roast beef di fiocco di vitello al timo, "Capunet", robiola di Roccaverano; bunet, torta di nocciole con zabaione.
Ore 17, intervento delle autorità, premiazione dei capi; ore 20, "Cena nel campo" a cura della Pro Loco. Durante l'intera giornata sarà attivo il servizio bar.
San Giorgio non è solo il paese più importante per il sud Piemonte per le manifestazioni culturali della Scarampi Foundation, ma da sette anni e anche in primis per la fiera di bestiame. (G.S.)

 

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